Sull'orlo del burrone, Boston reagisce e resta in piedi. Al Kaseya Center Miami aveva la possibilità di chiudere i conti e raggiungere Denver nelle Finals Nba ma i Celtics, sotto 3-0 nella serie e a -9 a inizio terzo quarto, si aggiudicano gara 4 per 116-99 alimentando la fiammella della speranza.
Tatum trascinatore
Jayson Tatum (33 punti e 11 rimbalzi) e Jaylen Brown (17 punti) sono i trascinatori di Boston, che affonda gli Heat dall'arco (18/45 contro 8/32) e ribalta la partita con un 18-0 in tre minuti nel terzo periodo (da 61-52 Miami a 61-70). Oltre a quel parziale, i Celtics ne realizzano un altro da 7-0 nel giro di 40 secondi non appena gli Heat risalgono fino al -4 verso la fine del terzo quarto: "Stiamo solo provando a salvare la nostra stagione", le parole di Tatum.
La serie torna a Boston
Nel quintetto di coach Mazzulla finiscono in doppia cifra altri 4 giocatori (White 16, Grant Williams 14, Al Horford 12 e Marcus Smart 11), per una vittoria che permette ai Celtics di continuare a credere nella rimonta: la serie torna infatti al TD Garden dove venerdì è in programma gara 5, poi l'eventuale sesta sfida a Miami e si dovesse andare alla 'bella', i Celtics potrebbero contare sul fattore campo. Negli Heat il migliore è il solito Jimmy Butler, a referto con 29 punti, 17 punti per Vincent e 16 per Martin. Mai nella storia Nba - 150 i casi - una squadra è riuscita a rimontare da 0-3 ma Miami non vuole affidarsi troppo alle statistiche: "Oggi hanno meritato di vincere, noi ora dobbiamo ricompattarci e farci trovare pronti per la nuova grande opportunità che avremo a Boston", suona la carica coach Spoelstra.
Musica, birra e vino: la ricetta di Butler
Jimmy Butler non sembra preoccupato: "Sappiamo che dobbiamo metterci molta più energia, dobbiamo tornare a sentirci con le spalle al muro. Per tutto l'anno abbiamo dato il nostro meglio quando abbiamo fatto le cose a modo nostro" dice il leader degli Heat, che era stato multato di 25mila dollari dopo gara 3 per non essersi reso disponibile alla stampa. "Dobbiamo continuare a fare le stesse cose che facciamo prima e dopo le partite. Ascolteremo un po' di musica, berremo qualche birra, forse un po' di vino. Non ci si può concentrare sempre sulla pallacanestro, bisogna staccare ogni tanto. Devi affidarti alle tue abitudini.
Sorrideremo, rimarremo uniti come sempre, e andremo a prendercene una in trasferta".