Milano batte Sassari 80-75 e fa sua anche gara 2. L’Olimpia si porta sul 2 a 0 nella serie e giovedì (ore 21 su Eurosport2 e DMax) in Sardegna proverà a staccare il pass per la finale scudetto. È tutta un’altra Dinamo rispetto a gara 1, i ragazzi di coach Bucchi giocano con grande attenzione e aggressività, guidati da un concreto Bendzius (21 punti), costringono l’Armani a “giocare” fino al 40esimo. Dopo un primo quarto in apnea (13-19), complici le palle perse e le percentuali al tiro (1/7 da 3), l’EA7 trova una serata “magica” al tiro di Gigi Datome, autore di 19 punti, che prima mette i suoi in partita (39-38 all’intervallo), e poi firma i canestri che scavano il solco decisivo ad inizio ultimo quarto, spingendo Milano fino al +10 (71-61). I sardi nel finale arrivano anche ad un possesso (76-74), ma pasticciano e devono inchinarsi per la seconda volta consecutiva al Forum, decisivi i liberi di Napier e Baron per l’ 80 a 75 finale.
Primo Quarto (13-19): Milano dopo la partenza sprint di 48 ore fa, deve fare i conti con una Dinamo completamente diversa, nell’atteggiamento e nell’attenzione, bravi i sardi a cavalcare un Bendzius ispirato dai 6,75, ma poco precisi (3/11) nonostante l’alta qualità nei tiri costruiti. L’EA7 subisce l’aggressività difensiva di Sassari, colleziona 6 palle perse e riesce a contenere il parziale dei primi dieci minuti, chiusi sotto 13 a 19.
Secondo Quarto (26-19): Robinson in zingarata appoggia il massimo vantaggio ospite (13-21), mentre Messina dalla panchina pesca un Datome ispirato, autore di 9 punti in 4 minuti, che riportano l’Olimpia sul meno 1 (28-29). Le accelerazioni di Napier danno una scossa all’attacco biancorosso, e costringono la difesa a collassare nei pressi del ferro, con Baron sempre efficace dall’arco dei tre punti per il sorpasso Milano (35-33). Melli impreciso dalla lunetta (1/4), Bendzius ancora da tre (36-38), ma gli risponde Voigtmann, per mandare avanti l’EA7 sul 39 a 38 con cui si chiude il primo tempo.
Terzo Quarto (21-18): Shields e Napier realizzano e creano anche per i compagni, ma dall’altra parte i voli di Stephens (10 punti con 5/5 da 2) al ferro tengono sempre li la Dinamo (47-48 al 25’). Continuo lo show balistico di Bendzius (18 punti), ma è la serata di Datome, che ne mette altri 4 in fila e tiene Milano avanti 60 a 56 a 10 minuti dalla fine.
Quarto Quarto (20-19): Milano prova ad allungare fino al +10 (71-61), ma Sassari non molla, e dopo il 4 su 23 da 3 dei primi 30 minuti, trova 3 triple consecutive che la riportano in partita (75-70). Melli fa 1 su 2 dalla lunetta, Dowe ne mette 4 in un amen, e a 46 secondi dalla fine è meno due (76-74). Shields sbaglia, ma Jones pasticcia a rimbalzo, e la palla torna a Milano; Napier fa 0 su 2, ma il rimbalzo è ancora biancorosso, e lo stesso Napier stavolta non sbaglia fa 2 su 2 con 14 secondi da giocare (78-74). Bendzius subisce fallo e fa 1 su 2, Baron è glaciale e fissa il punteggio sull’ 80 a 75 finale.
Ettore Messina (coach EA7 Milano): “È una vittoria molto importante, abbiamo iniziato sbagliando molti tiri, anche aperti e ci siamo innervositi commettendo errori individuali anche in difesa.
Ho detto ai ragazzi le stesse cose dello scorso anno, ovvero che la squadra di Sassari è una squadra molto forte che gioca con convinzione con molte frecce al proprio arco per metterti in difficoltà, e quindi le partite vanno così , una volta vinci bene e una volta devi rimboccarti le maniche, sottovalutando anche il loro orgoglio. Nel complesso siamo stati troppo nervosi perché si pensava di poter rompere la partita subito e siamo stati bravi a riprenderla con solidità nel secondo tempo".
EA7 MILANO : Datome 19, Shields e Napier 14.
SASSARI : Bendzius 21, Dowe 12, Diop e Stephens 10.