Lo scudetto in una notte: Milano-Bologna accende un Super Bowl italiano
di Antonio DipollinaDisposti su due file ordinate, di qua i tifosi di Milano e Bologna, che sarebbero Ea7 Armani e Caffè Segafredo. Di là tutti gli altri. I primi pagherebbero per esserne già usciti, possibilmente con il titolo italiano 2023 in tasca. Gli altri, tifosi altri, spettatori neutri, appassionati a vario titolo, nostalgici del basket quando era basket, a sperarci tanto, in un epilogo così. Stasera al Forum di Milano la gara 7 della finale play off. L’ultima in ogni caso, senza riparazione possibile: due squadre, le più forti, le due piazze più prestigiose e cariche di gloria da sempre. Una mano illuminata ha guidato l’intera vicenda verso quello che diventa una sorta di Super Bowl, che è il nostro Super Bowl. Il basket ne aveva un bisogno estremo. Oggi una gran quantità di gente solitamente tiepida, da anni, chiederà a qualcuno che ne sa: dove trasmettono la finale?
Milano-Bologna, finale in chiaro ma anche su Sky e Dazn
Il punto è anche, e soprattutto, quello. Quindi da svelare su…
Disposti su due file ordinate, di qua i tifosi di Milano e Bologna, che sarebbero Ea7 Armani e Caffè Segafredo. Di là tutti gli altri. I primi pagherebbero per esserne già usciti, possibilmente con il titolo italiano 2023 in tasca. Gli altri, tifosi altri, spettatori neutri, appassionati a vario titolo, nostalgici del basket quando era basket, a sperarci tanto, in un epilogo così. Stasera al Forum di Milano la gara 7 della finale play off. L’ultima in ogni caso, senza riparazione possibile: due squadre, le più forti, le due piazze più prestigiose e cariche di gloria da sempre. Una mano illuminata ha guidato l’intera vicenda verso quello che diventa una sorta di Super Bowl, che è il nostro Super Bowl. Il basket ne aveva un bisogno estremo. Oggi una gran quantità di gente solitamente tiepida, da anni, chiederà a qualcuno che ne sa: dove trasmettono la finale?
Milano-Bologna, finale in chiaro ma anche su Sky e Dazn
Il punto è anche, e soprattutto, quello. Quindi da svelare subito: Milano-Bologna decisiva sarà in chiaro alle 20.30 sul canale Nove (quello di Fabio Fazio). Per chi ha Sky sarà su Eurosport. E chi ha Dazn la trova anche su Dazn. Che significa vecchia tv, successiva pay-tv e anche nuovo streaming. Il basket è ovunque, ma stasera lo cercheranno anche quelli che da vent’anni si chiedono perché non è più come una volta, ma del resto se lo chiedono anche per Tutto il calcio alla radio, quindi fanno testo fino a un certo punto e forse non ricordano nemmeno più perché se lo chiedono.
Milano-Bologna, sport per il basket in tv
Il match decisivo, molto decisivo, tra le due squadre più forti, inoltre sa di antico: sfide d’epoca, un paio all’anno, per assegnare il titolo e poi si ricominciava l’anno dopo. È cambiato tutto, in campo e fuori, ma una cosa così può riconciliare. È ovvio che una buona dirigenza di uno sport debba inseguire il pubblico giovane e fare di tutto per tirarne dalla propria parte il più possibile. Ma se intanto si facesse il pieno, si ritornasse a farlo, del pubblico di un tempo, sarebbe una gran cosa. Del resto è quello che fa la televisione generalista: blandi tentativi sui giovani, che non la guardano nemmeno sotto minaccia, ma guai a perdere anche solo uno spettatore di quelli cresciuti con la tv medesima.
Molti di quelli cresciuti col basket di un tempo sono rimasti blandamente affezionati. I numeri lo confermano, quelli della tv soprattutto – mentre i palazzetti funzionano ancora, ma si sa che non basta: stasera i primi torneranno ad affacciarsi. E in nome di un’emozione come quella in arrivo, glisseranno su parecchio: chiuderanno gli occhi per un attimo se Napier lanciato in contropiede a un passo dal canestro si girerà e la darà al compagno appostato oltre la linea dei tre punti, che sono più di due. Poi il compagno sbaglierà, ma un qualche algoritmo ha stabilito da tempo che in ogni caso è meglio provarci da tre che essere sicuro da due. Oppure: in gara 5 a Milano alla fine è stata decisiva un’infrazione di passi. Non le fischiano più, nell’occasione chi ha almeno 50 anni ed era davanti alla tv ha urlato Passi! a tutta voce, spaventando i parenti. Niente, stanno polemizzando ancora, il passi è da boomer inconsolabili.
Milano-Bologna, la finale tecnologica
L’altra sera a Bologna sono passati almeno cinque minuti in una delle scene più esilaranti di sempre: gli arbitri dovevano decidere se ci fosse stato o meno un tocco su una rimessa dal fondo. C’era l’Instant Replay, c’erano i microfoni, per un tempo incalcolabile si è visto e sentito il primo arbitro che dava disposizioni, anche con ferocia, al moviolista: vai avanti, vai indietro, no più avanti, no più indietro, di meno, di più, vai avanti frame-by-frame (sembrava una cosa di sesso). Fino alla sospirata decisione.
Ecco, stasera il vecchio pubblico, quello nuovo, quello medio, tutti quanti si adatteranno a tutto, compreso il microfono durante i time-out e però i due tecnici si esprimono in inglese velocissimo, pazienza. Sopporteranno, sopporteremo tutto, in nome di un vecchio sogno e anche di quello nuovo. Del resto è il nostro Super Bowl, e un altro non ce l’abbiamo.