Mondiale basket, Angola-Italia 67-81: gli azzurri rischiano all’esordio, poi escono nel finale
di Cosimo CitoUna faticaccia. Il Mondiale di basket dell’Italia si apre con una vittoria sudatissima contro l’Angola. 81-67 alla fine alla Philippine Arena di Manila, ma per 36 minuti c’è stata partita e gli africani hanno messo davvero paura agli azzurri. La svolta solo nell’ultimo quarto, quando con pazienza e con il secondo quintetto Pozzecco l’ha portata a casa. Una schiacciata di Procida e una tripla di Ricci hanno aperto la forbice in maniera definitiva, mentre l’Angola – terz’ultima squadra per ranking tra le partecipanti al torneo – si smarriva dietro una marea di falli e sbatteva contro la difesa azzurra, capace di alzare il proprio livello nel momento determinante. Domenica 27 la prossima gara della prima fase contro la Repubblica Dominicana, che ha battuto 87-81 i padroni di casa delle Filippine con 26 punti e 10 rimbalzi per Karl-Anthony Towns, temibile centro dei Minnesota Timberwolves. Una partita giocata davanti agli oltre 38mila spettatori della Philippine Arena, record assoluto per una gara del Mondiale di basket. Non sono bastati ai padroni di casa i 28 punti di Jordan Clarkson, miglior marcatore della prima giornata.
Per Fontecchio 19 punti
Una brutta partita al tiro per l’Italia, 5/31 da tre e appena il 25% dal campo. Miglior marcatore della serata Simone Fontecchio (19 punti), 18 e una buona gara complessiva per Tonut. Determinanti però Ricci (12) e le 3 stoppate di Melli. Nel campo angolano brillano il piccolo play Dundao (un metro e 67), 19 punti, e il centro Nba Bruno Fernando (13). Partire con una vittoria era comunque fondamentale. Domenica 27 il prossimo impegno azzurro contro la Repubblica Dominicana, certamente più ostica dell’Angola.
Angola-Italia, primo quarto
Pozzecco parte con i classici cinque, Spissu-Tonut-Fontecchio-Polonara-Melli. Ma il via della gara è complicato: dopo due minuti l’Angola è avanti 9-2. La palla gira con fatica in casa Italia, le soluzioni latitano anche per l’intensità difensiva degli africani. Una tripla di Spissu rimette gli azzurri in linea di galleggiamento (13-9 Angola). Un buon parziale di 6-0 (bene Tonut) riporta l’Italia a un punto dagli angolani. Una grande schiacciata di Melli dà al 7’ di gioco il primo vantaggio (14-13), e Datome, appena entrato, piazza la tripla del 17-13. L’Angola chiude un nostro parziale di 14-0, ma l’Italia “vince” il primo quarto nonostante un antisportivo fischiato a Spagnolo.
Angola-Italia, secondo quarto
L’Angola parte di nuovo forte e con un parziale di 7-0 (schiacciata di Bruno Fernando) ritrova il vantaggio (24-23). In questa fase è Tonut a prendere l’Italia sulle spalle, ma Dundao mette due triple consecutive (32-29 Angola). Si accende però Fontecchio, che piazza 6 punti di fila e dopo una fase punto a punto porta l’Italia sul 41-38. Si fa comunque grande fatica ad avere un gioco fluido, conclusioni semplici. Tonut chiude la prima metà gara con due punti per il 43-40. L’Italia tira troppo e male da 3 (3/20) e fatica nel gioco interno. Tonut il migliore del primo tempo (12 punti).
Angola-Italia, terzo quarto
Il primo allungo deciso arriva in apertura di secondo tempo con Fontecchio (49-42). Continua però ad essere protagonista la catena Dundao-Fernando: il piccolo play (1 metro e 67) e il lungo degli Hawks spezzano il momento azzurro e l’Angola torna in parità (49-49). Due stoppate di fila di Melli e Fontecchio danno spessore alla difesa azzurra, anche se ancora Dundao continua a martellare dalla lunga distanza. L’Italia non riesce a prendere il largo, anzi, la distanza resta molto ravvicinata: il quarto si chiude sul 61-57 Italia con 2/2 di Ricci dalla lunetta.
Angola-Italia, quarto quarto
Nuovo allungo azzurro con Ricci (63-57), ma la tensione resta palpabile. Pozzecco prova a tenere col secondo quintetto, gli azzurri continuano a sbagliare tantissimo da tre. Procida però schiaccia il +8 (65-57). Ma non basta ancora: Dundao da 3 per il -5 angolano. Nuova stoppata di Melli, la terza, su Fernando, e Fontecchio per il +7. Arriva però una tripla fondamentale di Ricci per il 72-64. Doppia cifra di vantaggio con Melli dalla lunetta per il 75-65 a 3’ dalla fine. Solo a questo punto l’Angola si sfarina e l’Italia si mette in controllo della gara e la vince 81-67. 36 minuti di grande fatica, comunque. Domani si torna in campo contro la Repubblica Dominicana nella gara sulla carta più complicata del girone. Martedì infine la gara contro i padroni di casa delle Filippine.
Gli spogliatoi: Pozzecco guarda avanti. Poi la gag: “Dov’è Pacquiao?”
Guarda già avanti il ct azzurro Gianmarco Pozzecco: “Voglio sentitamente fare i complimenti agli angolani perché hanno fatto una buonissima partita. E non sono frasi di circostanza. Voglio poi scusarmi con i miei giocatori per avergli trasmesso tutto il mio nervosismo alla vigilia di un esordio mondiale così importante. Loro lo hanno assorbito e in campo si è visto ma poi sono stati straordinari e, come sempre, hanno fatto ciò che dovevano. Non è facile giocare in un’arena con spazi così grandi e senza troppi punti di riferimento. Non penso sia un caso che entrambe le squadre abbiano tirato così male. In ogni caso, noi abbiamo ottimi tiratori e questo rimane nonostante si possa incappare in una serata storta e con percentuali come quelle di stasera. Ora però si guarda avanti: dalla prossima gara avremo un approccio diverso, a cominciare da me”. Poi la gag: “Dov’è Manny Pacquiao? Ha paura di me? Tifavo per lui contro Mayweather e mi dispiacque tantissimo quando perse. Qualcuno lo conosce? Dategli il mio numero, 335… ditegli di chiamarmi, lo aspetto in stanza”.
“Era la prima partita del primo mondiale per molti di noi” aggiunge Stefano Tonut, il migliore in campo degli azzurri “e ci sta che si abbia un po’ di emozione. Non siamo andati bene in attacco e neanche in difesa nel primo tempo ma ognuno ha fatto il suo lavoro e siamo contenti per questa vittoria. Una grande emozione giocare in un palazzetto del genere ma ora dobbiamo pensare alla prossima partita. Oggi siamo andati in doppia cifra io, Simone e Giampaolo ma questa è una squadra che può trovare ogni volta protagonisti diversi”.
Il tabellino
Italia-Angola 81-67 (23-17, 20-23, 18-17, 20-10)
Italia: Spissu* 5 (1/2, 1/4), Tonut* 18 (5/7, 0/1), Melli* 7 (3/4), Fontecchio* 12 (3/4, 1/5), Ricci 12 (3/4, 1/5), Spagnolo, Polonara* 7 (0/1, 0/3), Diouf ne, Severini 3 (1/5 da tre), Procida 2 (1/1, 0/1), Pajola 4 (0/1, 0/1), Datome 4 (0/1, 1/5). All: Pozzecco
Angola: Francisco* 3 (1/4), Domingos 4 (1/2, 0/6), Maconda, Lukeny* 7 (3/6, 0/6), Dundao* 19 (2/4, 4/8), Bango* 6 (3/4), Paulo 3 (1/1), Monteiro 6 (1/2, 0/3), Fernandes (0/3 da tre), Fernando* 13 (5/9, 0/3), De Sousa 4 (1/2), Kokila 2 (1/1, 0/1). All: Claros
Tiri da due Ita 20/29, Ang 19/35; Tiri da tre Ita 5/31, Ang 4/30; Tiri liberi Ita 26/30, Ang 17/22. Rimbalzi Ita 41 (7 Polonara), Ang 41 (5 Francisco, Paulo, Fernando, De Sousa, Kokila). Assist Ita 22 (7 Spissu), Ang 13 (4 Lukeny).
Usciti 5 falli: nessuno
Arbitri: Guilherme Locatelli (Brasile), Kerem Baki (Turchia), Martin Vulic (Croazia)
Spettatori: 21.000
Le altre partite: Francia surclassata dal Canada
Clamorosa imbarcata della Francia nella prima gara del gruppo H, a Giacarta: il Canada vince di 30 (95-65) con 27 punti e 13 rimbalzi per Shai Gilgeous-Alexander. Nello stesso gruppo tutto facile per la Lettonia, allenata da Luca Banchi, contro l’Egitto (109-70). Bene l’Australia sulla Finlandia (98-72 con 25 punti per Patty Mills), Montenegro-Messico 91-71 (27 punti per Vucevic), Germania-Giappone 81-63 (25 di Moritz Wagner), Lituania-Egitto 93-67. Domani l’atteso esordio degli Stati Uniti contro la Nuova Zelanda (ore 14.40, si gioca a Manila.