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Eurolega, l’Olimpia cede con onore in Turchia: il Fenerbahce si impone all’overtime

Eurolega, l’Olimpia cede con onore in Turchia: il Fenerbahce si impone all’overtime

Esordio con sconfitta per i milanesi, battuti a Istanbul 85-82

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E’ amarissimo il debutto in Europa per l’Olimpia, che si deve arrendere al Fenerbahce per 82 a 85, dopo un tempo supplementare. Milano le ha provate tutte, nonostante le assenze di Lo (rivalutato tra tre settimane), Baron (rivalutato tra sei settimane) e all’ultimo momento il problema muscolare che ha colpito anche Hall, con le rotazioni sugli esterni ridotte al minimo. Dopo un’ottima partenza (18-8), i turchi pian piano, con il prezioso contributo della panchina (Guduric, Wilbekin e Papagiannis), sorpassano a metà terzo quarto (29-30) e poi conducono per tutto il secondo tempo. Voigtmann e Mirotic tengono sempre a galla l’EA7, che nel finale con 4 punti di Melli trova il pareggio a quota 76 che vale l’overtime. Nel supplementare le squadre sono stanchissime, ma una magia di Wilbekin e le continue palle perse dei milanesi, permettono ai gialloblu di portare a casa la prima vittoria, nonostante un Mirotic versione “deluxe” autore di 27 punti e 11 rimbalzi, per un complessivo 38 di valutazione, con la tripla del possibile pareggio che si infrange sul ferro. Padroni di casa premiati dalle percentuali al tiro, perché Milano ha saputo interpretare al meglio la partita, punendo i mismatch e le incertezze difensive della difesa turca, ma condannata anche dalle 19 palle perse.
Primo Quarto (23-19): Scelte obbligate per coach Messina, che deve schierare un quintetto anomalo con Mirotic da ala piccola, mentre dall’altra parte coach Itoudis ha ampia scelta per il suo “starting five”. L’equilibrio dei primi 3 minuti (8-8), viene spezzato con un 10 a 0 dell’Olimpia, che allunga fino al 18 a 8 con il 2/2 dalla lunetta di Shields. Guduric dalla panchina firma 9 punti in un amen, e con il canestro di Wilbekin, riavvicina i padroni di casa (23-19) alla prima sirena.
Secondo Quarto (12-19): Aumentano le palle perse dell’EA7, mentre nelle fila dei turchi sale di colpi Wilbekin, abile a mettere tre triple che valgono prima il sorpasso sul 29-30 e poi il tentativo di allungo in chiusura di quarto (33-37). Segna Mirotic e poi Ricci fa fallo a metà campo con la paletta del bonus alzata, ma Madar non capitalizza al massimo (1/2), e si va al riposo lungo sul 35-38.
Terzo Quarto (19-24): Papagiannis infallibile dai 6,75 e Fenerbahce che arriva al massimo vantaggio (42-50). Milano trova ottime cose da Voigtmann, autore di 11 punti nel terzo quarto, il solito Mirotic ne mette cinque in fila (54-57), ma le palle perse in chiusura di quarto, condannano ancora i biancorossi, al nuovo meno 8 (54-62).
Quarto Quarto (22-14): Tonut e Shields trovano due triple, quasi rocambolesche (62-65), Hines e Voigtmann, rispondono alla tripla di Dorsey, ma a 4’ dalla fine, è il siluro di Mirotic che fa mettere la freccia all’Armani (69-68). Canestro e fallo di Wilbekin (69-71), Voigtmann da sotto pareggia, Papagiannis fa 3/3 da 3, Voigtmann segna solo un libero e Papagiannis schiaccia il 72 a 76 a due minuti dalla fine. Il Fenerbahce non segna piu, Melli prima fa 2/2 e a 16 secondi appoggia il 76 pari. Sbaglia Wilbekin che cerca un fallo su tiro, a Milano resta qualche secondo per correre il campo con Tonut, che serve a Shields la tripla della vittoria che si spegne sul ferro.
Supplementare (6-9): Le squadre sono stanchissime, non si segna mai, e Milano colleziona palle perse (19 in totale) non riuscendo nemmeno a tirare, ma con sacrificio difensivo, è sempre lì. Mirotic arriva alla doppia doppia, Wilbekin con una tripla pazzesca, sembra deciderla (79-84) a 50 secondi dalla fine. Tre liberi del montenegrino biancorosso per il meno 2 a 18 secondi, Guduric fa 1 su 2 dalla lunetta (82-85), Milano ha la palla del pareggio, i turchi non fanno fallo, ma la tripla di Mirotic non va.
Messina (Coach EA7 Milano): “Sono estremamente orgoglioso di come la squadra è stata competitiva, e del carattere che abbiamo mostrato, nonostante le tante assenze. Faccio i complimenti al Fenerbahce, perché è stata una partita durissima da ambo le parti; un vero peccato da parte nostra, nonostante avessimo preso più rimbalzi e fatto più assist di loro, per una valutazione complessiva di 101 a 74, le palle perse ci hanno condannato. Come detto di positivo c’ sicuramente il carattere mostrato, i momenti di buona circolazione da un lato all’altro e i rimbalzi. Posso assicurare che non torneremo sul mercato; sono felice per Hines, ma dispiaciuto per non aver potuto festeggiare con una vittoria il suo traguardo di giocatore con più presenze in Eurolega, ma oggi ha pareggiato e lo festeggeremo alla prossima. ”

EA7 MILANO – FENERBAHCE 82-85
(23-19; 35-38; 54-62; 76-76)
EA7 MILANO: Mirotic 27 e 11 rimbalzi, Voigtmann 21 e Shields 10.
FENERBAHCE: Wilbekin 19, Papagiannis e Guduric 15.

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