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Nba, Donte DiVincenzo apre all’azzurro: “Mi piacerebbe, passaporto quasi pronto”

Donte DiVincenzo, 27 anni
Donte DiVincenzo, 27 anni 

La guardia dei Knicks, di lontane origini siciliane si candida per l’Italia

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Uno dei segreti della buona stagione dei New York Knicks ha lontane origini italiane, precisamente siciliane. Donte DiVincenzo, guardia tiratrice, detto “Big Ragù” per via dei capelli rossi e, appunto, delle sue origini, o anche “Michael Jordan del Delaware”, viaggia a 13 punti di media, 3.3 rimbalzi e 2.5 assist a partita. Il suo nome è stato più volte accostato alla maglia azzurra. Pare che stavolta le possibilità di vederlo presto sotto canestro con l’Italia siano molto alte. Anche perché questa è la volontà di Donte: “Mi piacerebbe molto giocare per l’Italia. Non so onestamente se sia possibile dal punto di vista logistico e tutto il resto, ma nel caso fosse possibile, amerei poter giocare per l’Italia” ha dichiarato al New York Post. “Ci sono vari fattori, assolutamente, ma è una cosa che mi piacerebbe molto. Ne ho parlato con la mia famiglia e il mio agente, vorrei essere in grado di poter rappresentare l’Italia”.

Negli anni scorsi l’ostacolo per vedere DiVincenzo in azzurro era stato il passaporto. Ma pare che il problema sia in via di risoluzione: ““Le pratiche per il passaporto italiano sono a buon punto, dovrebbe mancare veramente poco. Poi spero, come dicevo, che ci siano tutte le condizioni per poter giocare per l’Italia alle prossime Olimpiadi e, prima, al preolimpico”.

Il precedente di Banchero

Lo scorso anno la Federazione italiana non riuscì nell’intento di far “innamorare” della maglia azzurra Paolo Banchero, finito poi nel Team Usa e incontrato dagli azzurri nei quarti del Mondiale a Manila. DiVincenzo non risolverebbe ovviamente i veri problemi dell’Italia sotto canestro, ma sarebbe un’ottima iniezione di punti e qualità oltre l’arco. In passato, anche scottato dall’esperienza con Banchero, Pozzecco ha escluso l’innesto di nuovi passaportati: una possibilità era parsa quella di Darius Thompson, ex Brindisi, ora al Baskonia, con moglie brindisina, quindi potenzialmente appetibile per la maglia azzurra. Anche Drew Eubanks, ala di Phoenix, ha avi italiani. Nessuno di loro ha però espresso chiaramente come DiVincenzo le proprie intenzioni.

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