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Play-off Nba, Denver vola. Embiid 50 punti poi rivela: “Ho la paralisi di Bell, non mi arrendo”

Joel Embiid
Joel Embiid 

I Nuggets sul 3-0 contro i Lakers. Il camerunese trascina Philadelphia poi spiega cosa succede ai suoi nervi facciali: “Di solito scompare in poche settimane”. Orlando, Banchero 31 punti

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Tre le partite dei play-off di Nba disputate nella notte con vittorie per Denver, Orlando (Banchero protagonista) e Philadelphia (con Embiid che tocca 50 punti). I Nuggets campioni a un passo dalla vittoria contro i Lakers.

Denver sul 3-0, Lakers quasi fuori

I Denver Nuggets si portano sul 3-0 contro i Los Angeles Lakers battuti alla Crypto.com Arena 115-112. Ancora una volta Jokic trascinatore che sfiora la tripla doppia con 24 punti, 15 rimbalzi e 9 assist. Ma pesano anche le doppie doppie di Aron Gordon (29 punti e 15 rimbalzi) e Michael Porter Jr. (20 e 10). Per i Lakers che si trovano dunque ad un passo dall'eliminazione, è l'undicesima sconfitta consecutiva contro Denver. Non bastano i 33 punti e 15 rimbalzi di Anthony Davis e i 26 punti e 9 assist di LeBron James.

Paolo Banchero
Paolo Banchero 

Banchero 31 punti, Embiid fa 50

Riaprono invece i giochi gli Orlando Magic che travolgono i Cleveland Cavaliers 121-83. Paolo Banchero tra i protagonisti della serata con una doppia doppia da 31 punti e 14 rimbalzi. Da segnalare però anche la prova di Jalen Suggs con 24 punti. Per Cleveland non bastano i 15 punti di Jarrett Allen e i 13 di Donovan Mitchell. Troppo poco per frenare l'ondata dei Magic che portano la serie sull'1-2 Si rialzano i Philadelphia 76ers di Joel Embiid (50 punti con 13/19 dal campo e 19/21 ai liberi) che riaprono la serie contro i New York Knicks vincendo gara 3 con il punteggio di 125-114. Per i Sixers 25 punti di Tyrese Maxey. Per New York il migliore è stato Jalen Brunson con 39 punti e 13 assist. I Knicks ora conducono la serie 2-1.

Embiid: “Sì, ho la paralisi di Bell”

Subito dopo la partita contro New York, Joel Embiid ha confermato di soffrire della malattia di Bell, che si manifesta nella paralisi dei nervi facciali. Giovedì erano stati pubblicati articoli sulla stampa secondo i quali l'esterno alto 2,13 m, 30 anni e Mvp 2023, si era sottoposto a cure per curare questa malattia. "(Il trattamento) doveva iniziare uno o due giorni prima di una partita a Miami", ha spiegato il giocatore camerunese, aggiungendo che in quel momento soffriva di emicrania e che la debolezza muscolare gli stava causando la paralisi dell'occhio sinistro e della bocca . "Sì, è piuttosto noioso", ha detto ai giornalisti Embiid, che indossava occhiali scuri, dopo la partita. Questa paralisi, che generalmente scompare nel giro di poche settimane o mesi, colpisce “la parte sinistra del mio viso, la mia bocca e il mio occhio”, ha continuato. “È difficile, ma non voglio arrendermi”. Questa malattia di cui soffre e di cui non conosce l'origine potrebbe, secondo alcuni analisti, essere una reazione causata da un'infezione virale.

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