Esordio vincente all’Allianz Cloud Arena per l’Olimpia, che batte 89-82 il Real Madrid e lo aggancia in classifica con 9 vittorie, davanti agli occhi di Ettore Messina e del coach della Nazionale, Luca Banchi, con la prima grande serata di Marko Guduric (22 punti, ma soprattutto tanta leadership), che scalda i motori in attesa della sfida di giovedì con la sua ex squadra, i campioni d’Europa del Fenerbahce.
Aveva approcciato meglio il match il Real (9-17), ma i padroni di casa con un parziale di 37 a 15 a cavallo dei primi due quarti, allungavano sul +14 (46-32). Gli spagnoli reagivano più volte, arrivando a 4 punti di svantaggio anche nel finale (84-80), ma una tripla di Guduric metteva la parola fine alla partita, chiusa con i due liberi di Shields, per l’ 89-92 finale.
Nonostante qualche patema nel finale, è un coach Poeta estremamente soddisfatto: “È stata una partita di voglia, stiamo tenendo botta con una rotazione corta e chi c’è tira la carretta. Sapevamo che nella ripresa sarebbero potute arrivare delle difficoltà, ma la squadra è stata brava a trovare protagonisti diversi”.
Scatta meglio il Real (9-17 dopo 5 minuti), grazie ai 10 punti di Lyles, ma Milano apre il fuoco da tre punti, e con un parziale di 14 a 2 si porta avanti sul 23 a 19. Continua ad accelerare l’Olimpia, che punisce ad ogni possesso la “non” difesa degli spagnoli e allunga fino al +14 (46-32 al 18’), con il solito Lyles e Campazzo che provano tenere in scia il Real all’intervallo (50-39) nonostante il dominio a rimbalzo (22 a 13 per gli ospiti, di cui ben 10 offensivi). Il secondo tempo si apre con 5 punti in fila di Leday e il jump di Ellis per il massimo vantaggio Olimpia (57-41), ma i Blancos non ci stanno, e con Campazzo e finalmente Hezonja, arrivano sul -4 (62-58) grazie ad un break di 17 a 5. Sempre a contatto il Real (69-64 al 32’), con l’Ea7 guidata da tutta l’intelligenza cestistica di Marko Guduric, che tira fuori la borsa dei trucchi, con una prestazione maiuscola condita da 22 punti 5 rimbalzi 3 assist e 5 falli subiti, e il canestro della staffa (87-80 al 39’), dopo che Campazzo (25 punti) aveva spaventato tutta l’Allianz Cloud Arena con due triple per il -4 (84-80). Finisce 89 a 82 con i due liberi a segno di Shields.
Tra meno di 48 ore si torna in campo all’Allianz Cloud (palla a due giovedì alle 20,30), avversario il Fenerbahce, campione in carica, degli ex Melli e Hall; sperando in una maggiore affluenza di pubblico, visto il fallimento della politica dei prezzi per questo trasferimento dal Forum al Palas di Piazzale Stuparich.
EA7 MILANO – REAL MADRID 89-82 (23-21; 50-39; 66-60) EA7 MILANO: Ellis 10, Shields 10, Brooks 13, LeDay 14, Booker 2, Guduric 22, Brown 8, RIcci 3, Nebo 7, Dunston,Totè e Ceccato ne. Coach: Poeta REAL MADRID: Campazzo 25, Abalde 7, Deck 3, Lyles 14, Tavares 2, Maledon 8, Hezonja 11, Llull, Okeke 7, Feliz 3, Procida, Len 2. Coach: Scariolo