Ha pensato una cosa folle. D’istinto. Così su due piedi, ma una sola scarpa. Spoiler: non è andata bene. Ma almeno abbiamo una cosa mai vista prima, oltre i confini dell’immaginabile. Alex Caruso ha osato l’inosabile.
La scarpa persa
Nba, dove lo spettacolo non ha limiti. Orlando contro Oklahoma City. Caruso inciampa, perde la scarpa sinistra, la raccoglie, si ritrova a difendere contro una penetrazione a canestro di Tristan Da Silva. Con la scarpa in mano.
La stoppata
Cosa faccio? Caruso resta in campo va a stoppare il tiro dell’avversario, usa la scarpa, prende in pieno la palla e la fa finire fuori. Tutto bene? No. Non sarà l’eroe della calzatura spaiata. Gli arbitri hanno ravvisato l’infrazione, lo hanno punito con l’interferenza a canestro, dati i due punti a Da Silva e fallo tecnico.
“Non mi era mai capitato prima, non so cosa è successo, è stato tutto improvviso” ha detto Caruso dopo la gara, vinta 113-108. “Pensavo di andare per la stoppata e onestamente non sapevo quale sarebbe stata la chiamata: non sapevo che sarebbe stata interferenza a canestro e un tecnico. Se lo avessi saputo non lo avrei fatto perché sono tre punti regalati. Ma avevo la scarpa in mano mi è balenato in testa di utilizzarla. È stata una di quelle giocate strane che in NBA accadono una volta ogni dieci anni”.