Sport

Calcioscommesse

Palazzi stringe il cerchio
su Bari, Livorno e Bologna

La squadra del procuratore federale, al lavoro sul terzo filone dell'inchiesta sportiva, ha interrogato De Lucia, Galasso e Sanfelice in merito alla presunta combine nelle sfide Bari-Livorno 4-1 e Bologna-Bari 0-4

1 minuti di lettura
ROMA - La Procura federale sta stringendo il cerchio su Livorno, Bari e Bologna. Al lavoro sul terzo filone dell'inchiesta sportiva sul calcioscommesse, la squadra diretta dal procuratore Palazzi ha proseguito le indagini sulla presunta combine della partita Bari-Livorno 4-1, gara disputata il 1° dicembre 2010 e valida per il quarto turno della Tim Cup. Dopo aver ascoltato ieri i giocatori del Livorno Prutsch, Luci e Salviato, oggi negli uffici di via Po gli investigatori federali hanno ricevuto per la terza volta il portiere del Livorno Alfonso De Lucia, già interrogato a fine marzo e poi a fine aprile su alcune partite sospette del club toscano, in particolare Atalanta-Livorno 0-2 del 26 novembre 2010 e Livorno-Piacenza 1-0 del 14 maggio 2011.
 
DE LUCIA ESTRANEO ALLA VICENDA - "La posizione del mio assistito è molto chiara - ha spiegato l'avvocato Luciano Malagnini al termine dell'audizione, durata circa un'ora -. Oggi ha dovuto solo fornire ulteriori indicazioni generali in modo che la procura potesse avere un quadro completo sulla partita Bari-Livorno. De Lucia aveva già risposto su Atalanta-Livorno, gara per cui non è stato neppure deferito: al riguardo ci riserviamo eventuali azioni legali verso chi millanta. Su Livorno-Piacenza è stato indagato per un'omessa denuncia e avrebbe fatto meglio a segnalare la cosa, ma ha patteggiato 5 mesi di squalifica. Per ciò che riguarda la partita con il Bari, però, la posizione di De Lucia è di assoluta estraneità, non ha neppure giocato. Questa era la terza convocazione, speriamo anche l'ultima".
 
INTERROGATO GALASSO - Sulla stessa partita la Procura federale ha raccolto anche le impressioni dell'ex barese (oggi alla Triestina) Gianluca Galasso, arrivato a Roma senza avvocato e uscito sorridente al termine dell'interrogatorio, senza però rilasciare dichiarazioni.
 
ASCOLTATO SANFELICE SU BOLOGNA-BARI - Poi l'attenzione si è focalizzata sulla presunta combine di Bologna-Bari 0-4 del 22 maggio 2011. Sulla vicenda è stato ascoltato Marcello Sanfelice, team manager del Bologna, assistito dall'avvocato Gabriele Bordoni: "Sanfelice ha spiegato quello che doveva spiegare - ha dichiarato il legale - specificando alcuni passaggi in maniera opportuna. Si tratta di un episodio circoscritto e nulla più". Le audizioni della Procura proseguiranno martedì 26 giugno con la convocazione degli ex calciatori del Bari, Marco Rossi e Marco Esposito.
 
I commenti dei lettori