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Inter, la variante può essere Thohir

di ALESSANDRO VOCALELLI

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La Juve ha piazzato i colpi Tevez e Llorente, il Napoli ha risposto con due o tre acquisti di buon livello prima di tuffarsi su Higuain per sostituire Cavani. Intanto il Milan è alla finestra, sempre più deciso a puntare sui giovani di casa, come De Sciglio, o su quelli da trapiantare, come Saponara. Ma nel calcio italiano, ancora non ben compresa, c'è una variante che potrebbe far saltare tutte le gerarchie e dare una scossa elettrica ad un movimento, quello di casa nostra, comunque in sofferenza rispetto ai fuochi d'artificio che si vedono all'estero. Questa variante è Thohir, questa variante è dunque l'Inter.

Al momento i nerazzurri hanno fatto un mercato interessante, puntando su ragazzi molto promettenti come Belfodil e Icardi, da affiancare a Guarin e Kovacic per fare due nomi di assoluto livello. Si è guardata intorno e, aspettando Milito, si è anche chiesta se non fosse quella di Borriello la mossa giusta. Ma, parliamoci chiaro, al momento il miglior acquisto dell'Inter è quello di Mazzarri. Senza metterlo in contrapposizione con Stramaccioni, che ha qualità indiscutibili ma ha avuto la sfortuna di capitare al posto giusto nel momento sbagliato. Nel momento di una rifondazione accelerata e nel momento di dover fronteggiare una serie spaventosa di infortuni. L'Inter lo scorso anno non è andata male. E' stata piuttosto ingiudicabile, come ingiudicabile è stato il suo giovane allenatore.

Ma, dicevamo, adesso è arrivato Mazzarri, che da un decennio non sbaglia una stagione. E' stato bravissimo a Livorno, strepitoso con la Reggina, fondamentale con la Sampdoria e bravissimo a Napoli. Dovunque andato ha lasciato il segno. Per questo rappresenta l'acquisto in più, l'uomo che deve - al di là delle mosse di mercato - riaccendere il motore nerazzurro. Ma ancora più importante di Mazzari è, sarà, l'arrivo di Thohir, ormai in procinto di sbarcare a Milano e che dalle prime mosse lascia intendere di essere intenzionato a fare le cose in grande, molto in grande. Nulla potrà cancellare, se la trattativa si chiuderà definitivamente, il fenomenale apporto di Massimo Moratti, e della sua famiglia, alla causa interista: è e sarà sempre nella storia come il presidente dei tre trofei. Scudetto, Champione League Coppa Italia: un fantastico tris. Ma lui stesso - e questa è l'ennesima dimostrazione di attaccamento all'Inter - è ora deciso a pilotare il club verso l'indonesiano Thohir. Uno che può davvero rimettere di un colpo il club nerazzurro alla pari dei grandi squadroni d'Europa, uno che può scatenare un effetto emulazione nei rivali. Perché c'è da chiedersi, ad esempio, come reagirebbe, reagirà, il Milan al suo arrivo. Insomma, il vero, grande acquisto del calcio italiano, si sta per concretizzare. All'Inter. E non è quello di un calciatore.
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