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Arsenal Soccer Club, il progetto giovani dei Gunners torna in Italia

Presentata a Roma la nuova stagione delle "soccer school" del club del nord di Londra: da giugno prenderanno il via centri di formazione gestiti dai tecnici inglesi che insegneranno ai piccoli calciatori italiani metodologie e filosofia dei biancorossi
di MATTEO PINCI

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ROMA - Riparte il progetto giovani firmato Arsenal. Si chiama Arsenal Soccer School, e dal 2006 è arrivato anche in Italia, offrendo a ragazzi del centro-sud del paese l'opportunità di una formazione sportiva sotto l'egida del club di Wenger. L'attenzione ai giovani è da sempre uno dei fiori all'occhiello della squadra londinese, che per questo dal 1985 ha dato via al progetto della "soccer school" che coniuga addestramento sportivo ed etico. Un programma che si è esteso a livello internazionale e oggi conta 25 partner in tutto il mondo e ha l'obiettivo di diffondere filosofia e metodologia di lavoro dell'Arsenal, grazie al lavoro di istruttori londinesi e di uno staff nazionale selezionato attraverso l'Arsenal Coaching Workshop, seminari coordinati dal direttore tecnico Joe Sutton. Con 13 centri di formazione Arsenal Soccer School in Italia, distribuiti in varie scuole calcio, e durante l'anno sono stati svolti 30 Arsenal Day, con coach britannici e locali per mostrare la metodologia Gunner a piccoli e piccolissimi calciatori.

Dopo le 1.800 presenze di un anno fa, da giugno ripartiranno invece gli Arsenal Camp: centri di formazione estiva predisposti in location sul territorio nazionale, come il Best Western di Norcia o il Tanka Village di Villasimius: allenamenti tecnico-tattici, corsi d'inglese e una scheda di valutazione che terrà conto anche della disciplina, elemento fondamentale della filosofia del club inglese. In più, per un fortunato che verrà selezionato, la possibilità di volare a Londra per conoscere di persona i calciatori dell'Arsenal. Una squadra di cui ha fatto parte anche Fredrik Ljungberg, oggi ambasciatore degli Arsenal Soccer School, e presente insieme alla direttrice commerciale della società londinese Sarah Townen alla presentazione del progetto all'Ata Hotel Villa Pamphili di Roma. "La mia esperienza - ha detto Ljungberg - ha una storia che può sembrare diversa da quella di altri calciatori. Ma qualità come l'umiltà e il lavoro di squadra devono essere sempre presenti e sono alla base dei successi di un grande club". Presente anche l'ex difensore romanista Fabio Petruzzi, che ha ricordato, come ex allenatore dei giovanissimi della Roma, "Il piacere e l'onore di fare esperienza allenando i più piccoli. E ancora oggi mi emoziono a vedere giocatori come Bertolacci e D'Alessandro, che ho visto piccolissimi".
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