ROMA - La commissione antimafia accende un faro sul mondo del calcio. I parlamentari ascolteranno i presidenti di Figc, Aic, Lega di serie A, Lega di serie B e Lega pro. Obiettivo: fare chiarezza sulle intrusioni di una criminalità organizzata che nel pallone cerca, come spiega Stefano Vaccari (Pd), "un utile volano per acquisire consenso elettorale, economico e finanziario". Nel maggio scorso, d'altra parte, Federcalcio, Leghe e Viminale avevano firmato un protocollo per misure di prevenzione alle infiltrazioni mafiose nel calcio.
Ora, nell'ambito del lavoro di indagine dell'Antimafia, il deputato Angelo Attaguile (Lega) annuncia di "volere iniziare con la Juventus", per poi occuparsi "del Crotone, del Catania e di tutte le società, anche della Lega Pro, che sono finite nel mirino della giustizia". Ma il presidente del comitato 'mafia e sport', Marco Di Lello (Pd), informa che solo fra qualche settimana si deciderà se convocare i vertici del club bianconero. Prima bisogna sentire (il 7 febbraio) i pm della procura di Torino che, nel quadro dell'inchiesta 'Alto Piemonte' sulla 'ndrangheta nel Nord-Ovest, hanno indagato sul business del bagarinaggio.
Ora, nell'ambito del lavoro di indagine dell'Antimafia, il deputato Angelo Attaguile (Lega) annuncia di "volere iniziare con la Juventus", per poi occuparsi "del Crotone, del Catania e di tutte le società, anche della Lega Pro, che sono finite nel mirino della giustizia". Ma il presidente del comitato 'mafia e sport', Marco Di Lello (Pd), informa che solo fra qualche settimana si deciderà se convocare i vertici del club bianconero. Prima bisogna sentire (il 7 febbraio) i pm della procura di Torino che, nel quadro dell'inchiesta 'Alto Piemonte' sulla 'ndrangheta nel Nord-Ovest, hanno indagato sul business del bagarinaggio.