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Nicchi: "Errori ce ne saranno sempre ma non tocchiamo il Var"

Il responsabile della classe arbitrale difende il Var dopo gli errori di Crotone e Milano (chiesta prova tv per Cutrone). La rabbia di Lotito e Rizzoli duro con i direttore di gara

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ROMA - "Il Var? Funziona, funzionerà sempre": Marcello Nicchi tuona, è stato un weekend tragico per gli errori, erroracci a San Siro (per il gol di mano segnata da Cutrone è stata chiesta la prova tv) , a Crotone. Un disastro. Lotito è furibondo, ieri sera si sia sfogato coi dirigenti arbitrali, la Lazio si sente sotto tiro. Siparietto alla toilette fra il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ed il presidente dell'Aia, Marcello Nicchi in attesa del termine della prima votazione per il nuovo presidente Figc all'Hotel Hilton di Fiumicino. Argomento della discussione il gol, irregolare, siglato da Cutrone in Milan-Lazio. "Non è possibile", dice Lotito a Nicchi non capacitandosi di come il Var non abbia potuto vedere le immagini del tocco con il braccio. "Te lo posso spiegare", risponde il capo degli arbitri. Lotito ha ribattuto spiegando come, a suo dire, senza episodi sfavorevoli la Lazio sarebbe ora "prima in classifica".

Rizzoli è furibondo coi suoi arbitri. Nicchi, capo dell'Aia, assicura: "Gli errori ci sono e ci saranno sempre, ma il Var, lo ripeto, funziona. E poi, oggi parliamo d'altro, per favore". E' il giorno delle elezioni in Figc ma Nicchi si lamenta per come la classe arbitrale è stata trattata:“Già, hanno pagato miliardi un ct che non ci ha nemmeno portato ai Mondiali (Ventura, ndr) e poi il Comitato Lazio non paga nemmeno i rimborsi agli arbitri, ci sono ragazzi che aspettano vento, tre euro... Questa la realtà. Non si può più andare avanti così, abbiamo bisogno di gesti di serietà. Non di belle parole. Non ci interessano i complimenti. Il calcio italiano vive un momento grave. Noi siamo grati a Tavecchio. Noi arbitri potevamo scendere in campo per queste elezioni, saremmo stati più che legittimati, i più legittimati. Non lo abbiamo fatto anche se ho pensato per un attimo a candidarmi ma attenzione, il nostro due per cento conta come un venti per cento. Gli arbitri sono il motore di tutto il sistema”. Una frecciata a Sibilia, “non mi ha nemmeno telefonato”. L'Aia sta con Gravina. Di sicuro però Nicchi e Rizzoli richiameranno i loro arbitri a maggiore attenzione, qualcuno sarà fermato per gli erroracci di ieri. Gli arbitri, assicurano, adesso non osteggiano il Var ma all'inizio, di sicuro, qualcuno era contrario. E Tagliavento a fine giugno lascia per motivi di età, questo spiega l'errore di ieri? C'è bisogno di serenità. Arriverà?
 
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