Il governo inchioda sugli allenamenti di squadra. Una frenata molto brusca, a poche ore dalla data del via, annunciato anche dal premier Conte sabato sera. Il motivo? Il Comitato tecnico scietifico non ha ancora validato le Linee guida per gli allenamenti di squadra predisposte dal ministero dello sport. Sono state scritte il 12 maggio, ma il via libera degli scienziati non è arrivato e quindi restano in vigore quelle per gli allenamenti individuali. Tradotto: chi come il Parma avesse voglia di radunarsi, chiudersi in ritro e dare il via agli allenamenti di squadra, dovrà - per questi ultimi - almeno attendere.
Le nuove linee guida potrebbero essere validate lunedì mattina: intanto la Serie A ha fatto arrivare in Federcalcio la proposta dei clubper la modifica del protocollo: pur di cancellare l'obbligo del ritiro di due settimane per tutto il gruppo squadra, fortemente contestato dall'Inter e a seguire dalla maggioranza delle società del campionato, la Serie A è disposta a sottoporre tutti i giocatori a un tampone ogni 4 giorni: una proatica che dovrebbe servire ad avere la garanzia che non ci siano positivi (unendo ai test molecolari anche i sierologici).
Le nuove linee guida potrebbero essere validate lunedì mattina: intanto la Serie A ha fatto arrivare in Federcalcio la proposta dei clubper la modifica del protocollo: pur di cancellare l'obbligo del ritiro di due settimane per tutto il gruppo squadra, fortemente contestato dall'Inter e a seguire dalla maggioranza delle società del campionato, la Serie A è disposta a sottoporre tutti i giocatori a un tampone ogni 4 giorni: una proatica che dovrebbe servire ad avere la garanzia che non ci siano positivi (unendo ai test molecolari anche i sierologici).