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L'Assoagenti alla Figc: "Verifiche sul procuratore di Bonucci"

(agf)
La principale associazione dei procuratori di calcio ha inviato una segnalazione a Federcalcio, Coni e procura federale. Nel mirino le manovre per convincere i giocatori a cambiare rappresentante
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C'è un agente che da mesi fa incetta di campioni da rappresentare. Prima De Rossi (come allenatore) e Kolarov, poi Dzeko e Scamacca, ora anche Kulusevski. L'agente si chiama Alessandro Lucci, uno dei nomi storici della "seconda repubblica" dei procuratori, quelli sbocciati a cavallo degli anni dieci di questo secolo. Da qualche ora, però, il suo nome, oltre che sulle cronache di calciomercato è finito anche sul tavolo della procura della Federcalcio. A cui potrebbe dover spiegare di quel tam tam rimbalzato tra vari procuratori sportivi - e diffuso anche da alcuni blog - su una possibile attività di "disturbo" messa in atto per acquisire i calciatori di altri agenti. Anche, sempre secondo quelle indiscrezioni, con l'aiuto del più nobile dei suoi assistiti: il capitano azzurro Leonardo Bonucci. Di certo Lucci, titolare della Wsa, World soccer agency - rappresenta da anni calciatori di valore, da Montella a Vucinic, …

C'è un agente che da mesi fa incetta di campioni da rappresentare. Prima De Rossi (come allenatore) e Kolarov, poi Dzeko e Scamacca, ora anche Kulusevski. L'agente si chiama Alessandro Lucci, uno dei nomi storici della "seconda repubblica" dei procuratori, quelli sbocciati a cavallo degli anni dieci di questo secolo. Da qualche ora, però, il suo nome, oltre che sulle cronache di calciomercato è finito anche sul tavolo della procura della Federcalcio. A cui potrebbe dover spiegare di quel tam tam rimbalzato tra vari procuratori sportivi - e diffuso anche da alcuni blog - su una possibile attività di "disturbo" messa in atto per acquisire i calciatori di altri agenti. Anche, sempre secondo quelle indiscrezioni, con l'aiuto del più nobile dei suoi assistiti: il capitano azzurro Leonardo Bonucci. Di certo Lucci, titolare della Wsa, World soccer agency - rappresenta da anni calciatori di valore, da Montella a Vucinic, da Muriel a Cuadrado, solo per citare i più noti. L'attività si è allargata recentemente includendo molti nomi di rilievo. E le segnalazioni di comportamenti al limite, se non oltre, si sono moltiplicate.

La denuncia dell'assoagenti

Aiacs-Assoagenti, la principale associazione italiana di procuratori del calcio, sul caso vuole vederci chiaro. L'indomani delle prime indiscrezioni di stampa, lo scorso 8 maggio, pubblicò una nota ufficiale in cui faceva riferimento a presunti comportamenti assunti da tesserati Figc ed agenti nell'acquisizione di procure e mandati di rappresentanza. E dopo aver ricevuto varie segnalazioni sul tema ha valutato la possibilità di rivolgersi con i rituali mezzi alle autorità competenti. Detto fatto. La richiesta di chiarimenti scritta è stata inviata alla Commissione Agenti della Figc, alla Commissione Agenti sportivi del Coni e alla Procura federale lunedì scorso. Un atto formale non privo di conseguenze: qualora i garanti e gli investigatori federali lo ritenessero, sul caso potrebbe essere aperta un'inchiesta. Lucci non ha voluto commentare, pur dicendosi tranquillo. 

Rischio sospensione

L'Assoagenti ha chiesto di verificare che non si configurino le fattispecie previste dall'articolo 20 comma 6 e 7 del regolamento agenti sportivi della Figc. Punti che ricordano come sia prevista "la sospensione dal Registro federale da sei a trentasei mesi per l'agente sportivo che, entri in relazione con calciatori legati da un rapporto contrattuale con un altro agente sportivo, al fine di indurli a risolvere anticipatamente il loro contratto". E come a un agente sportivo sia "fatto divieto di offrire o corrispondere, anche indirettamente, a colleghi o a terzi provvigioni o altri compensi o omaggi quale corrispettivo per la presentazione di un calciatore o di una società sportiva o per l'ottenimento di mandati". Inoltre la segnalazione chiede di "estendere la valutazione anche ai giocatori interessati", ossia a Bonucci.

Nessuna richiesta di smentita

Nella segnalazione, viene poi evidenziato che agli articoli (allegati) delle scorse settimane non ha fatto seguito alcuna richiesta di rettifica o smentita. La Procura federale e soprattutto le commissioni agenti cosa dovranno o potranno fare? Semplice: convocare le parti e chiedere come sia andata la vicenda. Tra l'altro la scelta di Scamacca - comunicata via sms - di cambiare agente per passare nella scuderia Lucci, andrà comunque al Coni, al Collegio di garanzia: l'attaccante ha aperto un contenzioso col suo vecchio agente. Aveva iniziato a lavorare con lui dopo che Scamacca, oggi nel giro azzurro, aveva concluso una stagione disastrosa in Olanda.