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Juve trasloco continuo, smantellata anche la BBC

Buffon e Chiellini (agf)
Buffon, Bonucci e Chiellini per anni sono stati la migliore cerniera difensiva del campionato, e in alcuni momenti d'Europa, per Mourinho l'equivalente calcistico di Harvard. Il portiere lascerà il bianconero, Chiellini ha il contratto in scadenza, Bonucci l'unico che potrebbe restare
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La BBC, non intesa come British Broadcasting Corporation ma come Buffon, Bonucci e Chiellini era più di una sigla, era ormai una società per azioni, più che altro per distruggere quelle (da gol) delle squadre avversarie. L'addio bianconero definitivo di Buffon, il futuro incerto di Chiellini e lo scivolamento nel limbo dei non più titolarissimi di Bonucci, chiudono un'epoca. Da un decennio, a far data cioè dall'arrivo in bianconero di Leonardo Bonucci (estate 2010), ultimo e il più giovane dei tre moschettieri (che come per Dumas erano quattro: mettiamoci pure Barzagli, tra l'altro un'altra B), la BBC è stata la migliore cerniera difensiva del campionato, e in alcuni momenti d'Europa. Secondo Mourinho, era l'equivalente calcistico di Harvard, insomma il massimo. Ma anche le grandi università, prima o poi cambiano il corpo accademico, per prestigioso che sia.

Compagni in Nazionale, sempre dal 2010 e fino all'uscita di Buffon dal giro azzurro avvenuta nel 2018, i tre pilastri hanno retto il tempio. Nella Juve hanno vinto, insieme, sette scudetti della serie dei nove consecutivi: sette, perché mancano quello che si è perso Bonucci andando al Milan (2017/18) e quello che ha lasciato per strada Buffon svernando al Psg (2018/19): due annate in cui Chiellini è rimasto a turno senza uno degli altri due, finché il terzetto non si è ricomposto nella scorsa stagione per le ultime passeggiate sul viale del tramonto.

Intesa perfetta, sincronia dei movimenti impeccabile, complementarietà assoluta (Bonucci il libero, Chiellini lo stopper, per dirla all'antica), con alle spalle il più forte portiere di tutti i tempi: nessuno ha avuto di più, nessuno ha saputo fare di meglio. A questo bisogna aggiungere un'amicizia vera, diremmo fraterna: la qual cosa ha cementato ancora di più i mattoni di questa invalicabile muraglia. "Negli ultimi quindici anni ho passato più tempo con Gigi che con mia moglie", ha scherzato Chiellini parlando di Buffon. Il quale, siccome di compagne ne ha avute due, non può che confermare. Ora, però, il tempo sta per scadere: Gigi Buffon giocherà la sua ultima partita in bianconero nella finale di Coppa Italia contro l'Atalanta, poi o smetterà o cercherà stimoli altrove.

Nulla di ufficiale, invece, si sa a proposito di Chiellini. Il contratto del capitano scadrà il 30 giugno, ed è difficile che venga rinnovato. Più probabile che l'azzurro dopo gli Europei decida per un'esperienza all'estero, magari negli States come fece il suo amico e attuale allenatore Pirlo, oppure che chiuda. Il più giovane dei tre, ovvero Bonucci (che ha 34 anni, contro i 37 di Chiellini che li compirà ad agosto e i 43 di Buffon), potrebbe restare a Torino come andare via, ha ancora un buon mercato e i bianconeri potrebbero realizzarci una plusvalenza. Nelle gerarchie interne è stato superato da De Ligt, che come età e prospettiva non può che avere il futuro dalla sua parte, anzi ormai il presente. Per i moschettieri restano ancora un paio di traguardi non trascurabili. Il primo, la BBC potrebbe raggiungerlo mercoledì a Reggio Emilia, anche se non tutti in campo contemporaneamente. Il secondo, cioè l'Europeo, vale solo per Bonucci e Chiellini ma vale moltissimo, così come le carriere individuali e collettive della memorabile BBC. Nel calcio, vedi alla voce difesa, in realtà un'ABC.

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