TORINO - Il risultato finale sarà presto dimenticato da tutti, tranne dai partecipanti alla serata dell'Allianz Stadium che ricorderanno con piacere la serata. La Partita del cuore verrà invece ricordata per essere l'ennesimo assist andato a segno a favore della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, oltre alle polemiche della vigilia, esplose nel pomeriggio ma prontamente disinnescate con il passare delle ore. Il calcio d'inizio è stato dato dalle Juventus Women, campionesse d'Italia in carica e per la quarta volta consecutiva: dopo le polemiche sull'esclusione di Aurora Leone, le ragazze di Mihajlovic, tecnico dei Campioni per la ricerca, hanno trafitto due volte Dida, prima con Girelli quindi con Staskova. Al 15' è finita la prima parte del match, quella nata per ricordare che quando si parla di calcio, non è importante chi lo gioca ma come si gioca: "Lo spirito di rivalsa delle donne è enorme - ha raccontato Gigi Buffon -, sono felice per le ragazze in campo. Giocare ancora? Non lo so, devo pensare bene e decidere cosa fare, se deciso una strada devo avere motivazioni. Non ho fretta, mi prendo tempo".
Campioni in campo
Con l'ingresso dei Campioni per la ricerca le suggestioni hanno iniziato a rincorrersi, con il passato e il presente (e il futuro?) della panchina bianconera schierati su fronti opposti, come quello tra Allegri e Pirlo, al numero uno di Exor, John Elkann, al presidente della Juventus Andrea Agnelli fino al vicepresidente Nedved. La lista dei presenti è lunghissima e abbraccia il mondo della cultura e della musica, dell spettacolo e del calcio: un festival dello sport prestato al calcio e della ricerca, che ha visto giocare sullo stesso campo Sainz, Ribery (che ha apprezzato la scelta viola di Gattuso) e Lecrerc, andato anche a segno ribadendo in gol una ribattuta su tiro di Elkann, dimenticando per qualche secondo la delusione di domenica: “Partivamo dalla pole, a casa mia: non è stato facile, è stato un colpo difficile da smaltire”. Qualche minuto dopo è stato lo stesso Elkann a ritornare sul gol e sulla delusione di Montecarlo: "Il gol è stato un gioco di squadra, come sempre quando si vince. Una bella rivincita rispetto a domenica”.
Riapertura degli stadi
La Partita del cuore non ha perso la sua importanza senza il pubblico, scelta obbligata viste le limitazioni che perdurano nel mondo dello sport, ma si è sentita la mancanza dei tifosi sugli spalti, che hanno tradizionalmente animato questo appuntamento. Dall'auspicio di John Elkann ("Stasera è importante essere in campo per la ricerca, speriamo presto di avere i tifosi insieme a noi") alla fiducia dell'infettivologo Matteo Bassetti: "Per gli Europei gli stadi saranno pieni al 30%, ma speriamo di poter riaccogliere negli impianti almeno il 50% dei tifosi con l'inizio del campionato". Il risultato finale è stato di 7-5 per i Campione per la Ricerca allenati da Mihajlovic. Ma il vero successo è stato su tutti i fronti.