Parole taglienti, dette col sorriso solo per farle apparire meno gravi. "Per molti brasiliani Ronaldo il Fenomeno è solo un ciccione che cammina per strada. Neymar? Lo odiano. E non tutti tifano la Seleçao". Ricardo Kakà. ex fantasista di Milan e Real Madrid, oltre che della nazionale verdeoro con cui ha vinto il Mondiale nel 2002, in un'intervista a beIN Sports ha raccontato il clima che si respira nel Paese sudamericano.
Elezioni in Brasile, Neymar sta con Bolsonaro: il balletto su TikTok per il leader del Partito Liberale
Neymar e quegli spot politici per Bolsonaro
Perché tutto questo? Le tensioni sociali sono molte e, come ha affermato lo stesso Kakà, "è una questione anche politica". Perché l'ex presidente, Jair Bolsonaro, ha utilizzato il calcio per accrescere il proprio consenso in vista delle elezioni, poi perse contro Lula, e indossato in molti eventi pubblici la maglia della nazionale. Per cui, nonostante la sua sconfitta alle urne, molti brasiliani collegano la Seleçao al populismo di Bolsonaro, che Neymar ha sostenuto pubblicamente.
Kakà: "Neymar è odiato per motivi politici"
Sentimenti a cui, dopo l'eliminazione ai quarti per mano della Croazia, si sarà aggiunta la delusione per il tentativo fallito. Prima dell'ultima partita in Qatar degli uomini del ct Tite Kakà aveva raccontato che "Neymar è visto in modo negativo, molti brasiliani non sopportano il Brasile. È strano, forse per la politica. Spesso, purtroppo, noi brasiliani non riconosciamo il talento. Ronaldo il Fenomeno, ad esempio, viene visto come un ciccione che cammina per strada. Io amo Ronaldo, ma c'è una percezione diversa. Quando giocava veniva considerato in un modo, ora in un altro. Lui, Pelé e Romario sono dei miti, alcune persone dovrebbero essere più rispettose".