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Il figlio di Messi sostiene l'Argentina scrivendo il testo della hit del momento: "Voglio il terzo Mondiale"

Su Instagram la moglie del fuoriclasse del Psg, che domenica alle 16 affronterà la Francia in finale, ha postato il quaderno in cui il primogenito della coppia ha riscritto le parole del tormentone che sta spopolando in Sudamerica. Dove Lionel e Maradona vengono elogiati insieme
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La famiglia di Lionel Messi è tutta in Qatar. C'è tensione per la finale del Mondiale tra Argentina e Francia. Thiago, 10 anni, il primogenito del fuoriclasse e della moglie Antonella Roccuzzo (la coppia ha altri due figli), ha smorzato il clima pesante della vigilia scrivendo su un quaderno il testo di una canzone che in Sudamerica è diventata un tormentone, Muchachos, ahora nos volvimos a ilusionar ("Ragazzi, ora abbiamo di nuovo le nostre speranze"), di La Mosca. Che è tutto un programma: inizia dicendo "Sono nato in Argentina, la terra di Diego e Lionel". Maradona e Messi, ovviamente. Immaginiamo il piccolo Thiago che la canticchia mentre scrive. La foto del quaderno del bambino, accompagnata da un cuore, è stata postata su Instagram da Roccuzzo.

La storia Instagram di Antonella Roccuzzo, moglie di Lionel Messi 
Il brano augura il trionfo mondiale dell'Albiceleste. "Sono nato in Argentina, terra di Diego e Lionel e dei ragazzi delle Malvinas che non dimenticherò mai (il riferimento è alla guerra col Regno Unito combattuta dall'Argentina nel 1982 per il controllo dell'arcipelago, ndr). Non posso spiegarlo, perché non capirai, le finali che abbiamo perso, quanti anni ho pianto".

Ed eccola, la speranza di vedere Messi alzare al cielo la Coppa del mondo conquistata da Maradona. "Ma è finita, perché al Maracanà, nella finale contro i brasiliani, abbiamo vinto ancora. Ragazzi, ora abbiamo di nuovo le nostre speranze, voglio vincere il terzo (Mondiale, ndr), voglio essere campione del mondo e vedere Diego in paradiso insieme a Don Diego e La Tota (i genitori di Maradona, ndr) che tifano per Lionel". La Francia, domenica alle 16, farà di tutto per trasformare questo tormentone in una canzoncina malinconica da dimenticare presto.