DOHA — Due vite, una svolta. E una finale, Argentina-Francia, che oggi decide tutto. Stesso numero 10 e stesse iniziali: M&M. Undici anni e otto centimetri di differenza, Mbappé è più alto, 1.78. Piedi diversi: Messi, sinistro, porta il 42, Mbappé, destro, il 44,5. E se le case raccontano di noi, scelte opposte a Parigi: Messi, con moglie e tre figli, a Neuilly-sur-Seine, zona discreta ad ovest, villa a due piani, 300 metri quadrati, un piccolo giardino, peccato, dice lui, non ci sia la piscina interna. 20 mila euro al mese di affitto. D'altronde anche a Barcellona viveva a Bellamar, nel comune di Castelldefels, a 10 km dall'aeroporto tanto che si diceva che gli aerei non avessero il permesso di sorvolare la sua villa, ancora sua.
Mbappé, casa da sogno: ecco dove vive
Mbappé che è nato nella banlieu, a Bondy, ha preferito invece risiedere in centro, nel sedicesimo, da quando è arrivato al Psg nel 2017 viv…
DOHA — Due vite, una svolta. E una finale, Argentina-Francia, che oggi decide tutto. Stesso numero 10 e stesse iniziali: M&M. Undici anni e otto centimetri di differenza, Mbappé è più alto, 1.78. Piedi diversi: Messi, sinistro, porta il 42, Mbappé, destro, il 44,5. E se le case raccontano di noi, scelte opposte a Parigi: Messi, con moglie e tre figli, a Neuilly-sur-Seine, zona discreta ad ovest, villa a due piani, 300 metri quadrati, un piccolo giardino, peccato, dice lui, non ci sia la piscina interna. 20 mila euro al mese di affitto. D'altronde anche a Barcellona viveva a Bellamar, nel comune di Castelldefels, a 10 km dall'aeroporto tanto che si diceva che gli aerei non avessero il permesso di sorvolare la sua villa, ancora sua.
Mbappé, casa da sogno: ecco dove vive
Mbappé che è nato nella banlieu, a Bondy, ha preferito invece risiedere in centro, nel sedicesimo, da quando è arrivato al Psg nel 2017 vive in una penthouse su due piani con vista Tour Eiffel e una terrazza di 200 metri quadrati con jacuzzi all'aperto. Uno sta defilato, l'altro al centro che più centro non si può (l'immobile vale 3,5 milioni).
La famiglia Mbappé: genitori e fratelli di Kylian
Kylian tra due giorni fa 24 anni, Capricorno, e si può fare un bel regalo, Leo invece è Cancro (24 giugno). Lionel Andrés Messi Cuccittini, argentino di Rosario, è figlio delle migrazioni del vecchio continente, infatti a San Severino Marche, provincia di Macerata, gli hanno dato la cittadinanza onoraria (sua nonna viene da lì). Kylian delle migrazioni dell'Africa centrale-occidentale, di secondo nome si chiama Yoruba (tribù nigeriana) Adesanami che significa "la corona mi sta bene". Il padre, Wilfred, è camerunense, è da sempre nel pallone. La madre, Fayza Lamari, ex professionista della pallamano è algerina della Kabilia. Kylian ha un fratellino più piccolo di sette anni, Ethan, e uno adottivo, calciatore anche lui, Jirès Kembo-Ekoko, attaccante nato in Congo e naturalizzato francese. Suo padre, ex giocatore morto nel 2007, era molto amico di Wilfred, il papà di Kylian.
La carriera di Mbappé
Mbappé tira i primi calci nel Bondy e poi, nel 2011, entra nella più importante accademia calcistica di Francia, l'Inf Clairefontaine, da dove sono usciti calciatori come Anelka e Henry. Messi invece a 13 anni lasciò l'Argentina per il Barcellona dove arrivò nel duemila, per un provino, preceduto da un video dove faceva la foca: 118 palleggi con un'arancia, 140 con la palla da tennis, 29 con la pallina da ping-pong. Leo per crescere e diventare re è dovuto emigrare, Kylian no, è rimasto in zona francese, a Monaco. Leo ha sposato Antonella Roccuzzo nel 2017 ma si erano conosciuti da bambini, lui a otto anni le scrisse una lettera d'amore, ma la relazione diventa seria nel 2007 (lei intanto si era messa con un altro). Mbappé è celibe, e nasconde molto bene le sue relazioni. Gli hanno attribuito più di una cherie, quasi tutte nel mondo della moda: la mannequin Emma Smet, nipote di Johnny Halliday, Rose Bertam, belga 28 anni, due figli avuti dall'ex calciatore Van der Wiel. Lui va a fare le vacanze a Mykonos e non conferma né smentisce.
Messi, un Mondiale da leader
Straricchi tutti e due, nessun problema per le prossime generazioni. Un grande maestro di calcio come Arsène Wenger dice che nell'Argentina il direttore d'orchestra è Messi, e la musica inizia quando ha la palla. Leo è il capo tribù, gli altri sono tutti suoi scudieri. Tanto che l'ultima notte prima della finale Leo ha condiviso come usava fare la stanza con Agüero, anche se il Kun si è ritirato dal calcio. Ma nel Psg Mbappé e Messi non legano, appartengono a clan diversi. E nella Francia tutti d'accordo che Mbappé è un fenomeno, ma Giroud agli ultimi europei ha protestato perché non gli arrivavano mai i palloni e Kylian si è sentito sotto accusa poi c'è stata la storia di Pogba, di suo fratello e dei marabout, della magia nera, per gettare il malocchio su Mbappé. Lui un Mondiale l'ha già vinto, l'altro ha solo oggi per riuscirci.