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Papa Francesco non vedrà la finale del Mondiale per un voto fatto nel 1990

Papa Francesco (ansa)
Il calcio non c'entra con la scelta del Pontefice. Nel suo appartamento non c'è la tv
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Non c'è più la "Mano de Dios", ma il Papa in persona. Jorge Mario Bergoglio tiferà Argentina nella finale di Coppa del mondo, con una punta di distanza. Chi lo conosce assicura che non guarderà la partita. È dal 15 luglio 1990, pochi giorni dopo la sconfitta dell'Argentina alla finale di Italia 90, che non guarda la televisione.

Perché il Papa non vedrà la finale del Mondiale

Il calcio non c'entra, fece un voto alla Vergine del Carmelo, "la tv non fa per me". Non guarda neanche il San Lorenzo Almagro, la squadra che andava a vedere da bambino allo stadio e di cui aveva la tessera da arcivescovo di Buenos Aires: "C'è una guardia svizzera che ogni settimana mi lascia i risultati", ha confidato. Nel suo appartamento, la suite 201 di Casa Santa Marta, non c'è un televisore. E poi il Papa è Papa di tutti, non appartiene più alla sua nazione: dal Conclave del 2013…

Non c'è più la "Mano de Dios", ma il Papa in persona. Jorge Mario Bergoglio tiferà Argentina nella finale di Coppa del mondo, con una punta di distanza. Chi lo conosce assicura che non guarderà la partita. È dal 15 luglio 1990, pochi giorni dopo la sconfitta dell'Argentina alla finale di Italia 90, che non guarda la televisione.

Perché il Papa non vedrà la finale del Mondiale

Il calcio non c'entra, fece un voto alla Vergine del Carmelo, "la tv non fa per me". Non guarda neanche il San Lorenzo Almagro, la squadra che andava a vedere da bambino allo stadio e di cui aveva la tessera da arcivescovo di Buenos Aires: "C'è una guardia svizzera che ogni settimana mi lascia i risultati", ha confidato. Nel suo appartamento, la suite 201 di Casa Santa Marta, non c'è un televisore. E poi il Papa è Papa di tutti, non appartiene più alla sua nazione: dal Conclave del 2013 non è mai tornato in Argentina. Ma segue ciò che accade nel suo Paese, ha conosciuto Lionel Messi, "un grande campione", gli ha detto in un videomessaggio di un paio di anni fa. E non si può escludere che domenica pomeriggio, il giorno dopo il suo 86esimo compleanno, si conceda di sbirciare su internet qualche momento del match.

Argentina-Germania, nel 2014 il derby con Ratzinger

Con la Francia non c'è nemmeno il problema che si presentò nel 2014, quando l'Argentina affrontò la Germania in finale, e il Vaticano si affrettò a smentire un derby tra il Papa regnante e Ratzinger l'emerito. Di certo si terrà informato sui risultati, magari tramite il segretario uruguaiano, don Gonzalo Aemilius, o grazie a un messaggio della sua amica Emilce Cuda, teologa argentina e tifosa sfegatata della Selecciòn. E se poi l'Argentina vincesse e di ritorno in patria dal Qatar facesse scalo a Roma, il fan più importante del mondo riceverebbe volentieri la squadra per gli auguri prenatalizi. Ma questo è nei disegni di Dio, o nei piedi di Messi e Mbappé.