Francia sconfitta, insulti razzisti verso Coman, Tchouaméni e Kolo Muani

Dopo la vittoria dell'Argentina ai rigori nella finale del Mondiale, su Instagram frasi vergognose rivolte ai calciatori transalpini di colore. Offese anche al portiere Lloris perché non ha parato i rigori dei sudamericani
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La sconfitta brucia, ma quello che è accaduto dopo fa ancora più male. La prima va accettata con sportività, il resto va condannato con fermezza. Randal Kolo Muani e Aurelien Tchouaméni, giocatori della Francia battuta nella finale del Mondiale dall'Argentina, sono stati costretti a disattivare i commenti sui propri profili Instagram dopo gli insulti razzisti che sono stati rivolti loro a seguito del ko contro la nazionale sudamericana.

Lloris offeso per non aver parato i rigori

Il primo è stato preso di mira per la chance non concretizzata alla fine dei tempi supplementari, tentativo bloccato da una strepitosa parata di Emiliano Fernandez. Il centrocampista del Real Madrid, invece, è stato offeso per il rigore calciato fuori nella serie decisiva. Insulti anche al portiere della Francia Hugo Lloris, colpevole di non aver neutralizzato nessuno dei tiri dagli undici metri degli argentini.

Coman e gli insulti razzisti, il Bayern: "Non fanno parte dello sport"

Insulti razzisti rivolti da alcuni imbecilli anche a Kingsley Coman, che si è fatto parare il rigore da Emiliano Martinez. Al giocatore è arrivato subito il sostegno del Bayern Monaco: "Siamo con te, King. Il razzismo non ha posto nello sport o nella nostra società". Dopo l'eliminazione ai rigori negli Europei 2021 anche Mbappè era stato vittima di insulti razzisti per il penalty sbagliato: questa volta a offenderlo sui social però sono stati i tifosi argentini.

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