La Juventus, grazie all'Argentina, è il club con più campioni del mondo in squadra

Di Maria e Paredes gli ultimi che si sono aggiunti alla lista. Dietro i bianconeri il Bayern Monaco. Tra i primi cinque club più rappresentati anche Inter e Roma
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La Coppa del mondo vinta dall'Argentina regala alla Juventus un altro record. Grazie a Angel Di Maria e Leandro Paredes, infatti, il club bianconero è quello con più giocatori diventati campioni del mondo: ben 27. Al secondo posto il Bayern Monaco con 24. Graduatoria che vede tre club italiani nelle prime cinque posizioni. Dietro ai tedeschi ecco l'Inter con 21 (Lautaro Martinez l'ultimo ad aggiungersi) e la Roma con 18 (Paulo Dybala ha arricchito la lista). La squadra brasiliana del Santos ne vanta 15.

La Juventus, ovviamente, è stata avvantaggiata dai "blocchi Juve" che si sono alternati nella storia della Nazionale italiana. Un'ossatura che ha contribuito a regalare agli azzurri molti successi. A partire dal 1934, anno del primo Mondiale vinto dall'Italia: convocati dal ct Pozzo i bianconeri Bertolini, Borel, Caligaris, Combi, Ferrari, Monti, Orsi, Rosetta e Varglien. Nel 1938, al banchetto del bis mondiale in Francia, Foni e Rava. Per arrivare poi all'82 con sei campioni del mondo, tutti titolari nella formazione di Bearzot: Zoff, Cabrini, Scirea, Gentile, Tardelli e Rossi. Infine il 2006 con l'ex bianconero Lippi in panchina: Buffon, Cannavaro, Zambrotta, Camoranesi e Del Piero. 

Prima di Paredes e Di Maria, altri tre stranieri hanno vinto il Mondiale da juventini. Tutti francesi: Zidane e Deschamps nel 1998 e Matuidi venti anni dopo in Russia. A Torino devono ringraziare Messi: la vittoria dei Blues avrebbe avuto come conseguenza il sorpasso del Bayern in questa speciale classifica.

Anche Inter e Roma devono molto ai quattro trionfi azzurri: nel 1934 avevano in campo rispettivamente quattro e tre tesserati: i nerazzurri Allemandi, Castellazzi, Demaria, Meazza e i giallorossi Ferraris, Guaita, Masetti. Nel 1938 è finita 5-4 per la squadra di Milano: da una parte Ferrari, Ferraris, Locatelli, Meazza, Olmi, dall'altra Donati, Masetti, Monzeglio, Serantoni. Bearzot nell'82 chiamò un solo giallorosso, Bruno Conti, venendo travolto dalle polemiche per aver lasciato a casa il capocannoniere della Serie A, Roberto Pruzzo. Cinque invece i nerazzurri: Bergomi, Oriali, Altobelli, Marini, Bordon. Roma che ha accorciato sull'Inter nel 2006 grazie a De Rossi, Totti e Perrotta a fare compagnia al solo nerazzurro Materazzi. Lautaro e Dybala gli argentini che hanno rinnovato il duello, consentendo ai club italiani di avere ancora una voce in capitolo importnate nel calcio mondiale.

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