Riccardo Zampagna: “Il pugno chiuso mi costò diecimila euro. Ho rinunciato ai soldi di Monaco e Psg per giocare con l’Atalanta in B. Il calcio oggi? Impossibile divertirsi con il catenaccio di Allegri”

Riccardo Zampagna
Riccardo Zampagna 

L’ex centravanti dei nerazzurri, della Ternana e del Messina si racconta. Il lavoro in una tappezzeria, il sogno del pallone inseguito con tenacia, le discussioni con gli allenatori, le scelte di vita senza guardare al portafoglio, la decisione di candidarsi alle elezioni con una lista collegata alla destra. E un rimpianto: non aver mandato la figlia a scuola calcio

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