Tripoli è in Italia: tra ritardi e capricci lo scudetto della Libia viaggia tra Avellino, L’Aquila e Teramo
di Niccolò Maurelli
Grazie ad un potente sponsor petrolifero il torneo emigra. Sei squadre e porte chiuse, si parte oggi dopo un lungo valzer di sedi rifiutate per i motivi più vari
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