ROMA — Su un divano di velluto dell’hotel Cavalieri sedevano vicini, scambiando convenevoli, persino due nemici giurati come Infantino e Ceferin. Nemmeno loro, leader intoccabili di Fifa e Uefa. volevano rovinare la festa di Gabriele Gravina. Sei anni dopo la sua prima elezione, il consenso intorno al presidente della Federcalcio è persino aumentato: il 98,68% con cui è stato eletto per la terza …