Spalletti: “David escluso dalle cene? Giusto, mette il parmigiano sugli spaghetti alle vongole”
di Emanuele GambaTORINO – Se Bologna era un esame di maturità, poi passato a pieni voti, per Spalletti la sfida contro la Roma è qualcosa di più, “un esame da università. Abbiamo fatto una partita bene, ora vediamo come si reagisce. Sono curioso”. Juventus-Roma è dunque una partita chiave, tanto per la classifica (i giallorossi sono a +4) quanto per il processo di crescita dei bianconeri, che a Bologna ha subito l’accelerata che l’ex ct aspettava e desiderava. Ora Spalletti si aspetta conferme, perché “l’eccezionalità deve diventare la continuità”.
Dopo quasi 600 giorni torna Milik tra i convocati
Contro i giallorossi è previsto il ritorno dal 1’ di Bremer, anche perché Koopmeiners è squalificato e Cabal e Rugani sono affaticati. In attacco è programmata una staffetta tra David …
TORINO – Se Bologna era un esame di maturità, poi passato a pieni voti, per Spalletti la sfida contro la Roma è qualcosa di più, “un esame da università. Abbiamo fatto una partita bene, ora vediamo come si reagisce. Sono curioso”. Juventus-Roma è dunque una partita chiave, tanto per la classifica (i giallorossi sono a +4) quanto per il processo di crescita dei bianconeri, che a Bologna ha subito l’accelerata che l’ex ct aspettava e desiderava. Ora Spalletti si aspetta conferme, perché “l’eccezionalità deve diventare la continuità”.
Dopo quasi 600 giorni torna Milik tra i convocati
Contro i giallorossi è previsto il ritorno dal 1’ di Bremer, anche perché Koopmeiners è squalificato e Cabal e Rugani sono affaticati. In attacco è programmata una staffetta tra David e Openda: stavolta potrebbe essere il belga a partire titolare. Dopo quasi 600 giorni, torna tra i convocati addirittura Milik.
“Gasperini un innovatore come Sacchi”
Delle parole della vigilia, Spalletti ne ha dedicata una buona parte a Gasperini, per il quale nutre una stima incondizionata: “A parte che sto bene con tutti o almeno con molti colleghi, lui è uno di quelli che mi ha messo curiosità da sempre. Da quelli come Gasp c’è da imparare, il gaspbrand è un marchio di fabbrica: quanti cercano di imitare il gioco dell’Atalanta? Già quando allenava il Crotone lui era così e mentre il calcio andava sul fuorigioco e sulla difesa alta, lui veniva a prenderti fin sotto casa con le marcature a uomo, fregandosene dello spazio lasciato alle spalle dei difensori. È significativo che tutti i suoi ex che fanno gli allenatori giochino come lui: Palladino, Juric, Bocchetti, Modesto. Nella Roma attuale ci sono giocatori trasformati dal punto di vista della mentalità, perché se non sei di livello lui ti sgama, ti trova i difetti. È uno di quelli che ha inventato un modo di giocare, come Sacchi”.
David escluso dalle cene: “Giusto, mette il parmigiano sugli spaghetti alle vongole”
Spalletti ha anche smontato con una battuta una delle polemiche della settimana, che riguardava il fatto che i giocatori della vecchia guardia non coinvolgerebbero David quando organizzano cene di gruppo: “Non lo invitano più, e fanno bene, perché la prima volta ha messo il parmigiano sugli spaghetti alle vongole”. E ha chiuso il mercato ancora prima che si apra: “Il mercato non mi interessa granché, non vado a cercare niente e non parlo di niente, se non vengono i dirigenti a dire qualcosa a me. Non ci manca un regista: in quel ruolo possono fare benissimo Locatelli, Koopmeiners, Miretti e anche Thuram”.