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Le pagelle di Bologna-Juventus: Dallinga non punge, Yildiz illumina

Una acrobazia di Yildiz
Una acrobazia di Yildiz 

Promossi e bocciati della gara del Dall’Ara

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Bologna

Ravaglia 6 il gol annullato alla Juventus nel primo tempo nasce da un suo pasticcio fuori dall'area, ma è peccato veniale, subito emendato dall'arbitro. Incolpevole sul gol valido. Sempre rapace e reattivo sulle palle sporche che filtrano in area. Evita il 2-0 nei minuti di recupero.

Zortea 5.5 grinta e senso della posizione per un'ora, finché non si perde Cabal, che schiaccia in rete quasi indisturbato (dal 26'st De Silvestri 6 venti minuti da centrale di difesa e da terzino).

Heggem 5 un muro per 65 minuti. Vanifica tutto trascinando a terra Openda, che era lanciato in porta, sì, ma ancora troppo distante da Ravaglia per essere considerato un pericolo letale. Rosso diretto e arrivederci al 2026.

Lucumi 6.5 il migliore del reparto. Il suo istinto per l'anticipo lo si può ritrovare solo nei grandi direttori d'orchestra. Rischia qualcosa in area, ma l'arbitro non abbocca ai non pochi casqué juventini (dal 35'st Bernardeschi 6 ci mette un attimo ad andare al tiro, con la voglia matta dell'ex).

Miranda 5.5 incollato all'ombra di Conceicao, ne soffre le progressioni. Una sua leggerezza in disimpegno è causa (indiretta) del rovesciamento di fronte che porta al calcio d'angolo e al successivo vantaggio bianconero.

Moro 6 continua il suo percorso di crescita, soprattutto in personalità e assunzioni di responsabilità. Si ritrova spesso ultimo uomo, gestendo con freddezza i palloni che scottano (dal 26'st Holm 6 si scambia la posizione con De Silvestri, dimostrando adattabilità).

Pobega 6 va subito vicino al gol con una girata di tacco in area piccola. Però è troppo limitato dalla prorompente fisicità di Thuram e compagni.

Orsolini 6 pericoloso due volte, sotto porta e alla distanza, con un tiro a giro dei suoi. Fa ammonire Koopmeiners. Poco altro.

Ferguson 5.5 torna a fare il trequartista, ma è ancora molto rallentato e commette anche qualche leggerezza nel gioco stretto (dal 20'st Sulemana 6 in mezzo ai giganti bianconeri sa dire la sua tenendosi sempre smarcato. Un giallo per eccesso di veemenza. Il rodaggio dovrà durare ancora un po').

Cambiaghi 6 quando prende palla si può star certi che i primi 15-20 metri sono suoi. Ma a parte la corsa, i cross latitano.

Dallinga 5 parte in assetto combattivo e lo dimostra commettendo fallo dopo 40 secondi. Ma l'ardimento si affloscia in area di rigore: liscia su bell'invito di Zortea e tira alto il suo unico pallone buono nella ripresa (dal 20'st Castro sv entra per dare man forte a compagni ormai scarichi, senza poter incidere).

All. Italiano 6 Un'ora di Bologna con la baionetta spianata, poi il gol e il rosso rendono vani i correttivi. Lo spirito c'è, ma non le idee in attacco.

Juventus

Di Gregorio 7: tre volte decisivo nel primo tempo su Pobega, Orsolini e Zortea. Bella anche la parata plastica su Orsolini.

Kalulu 6: Cambiaghi lo tiene in allarme, così limita del tutto le scorribande.

Kelly 6.5: sovrasta Dallinga anche sul piano fisico. Quando entra Castro, la partita è ormai segnata.

Koopmeiners 5.5: anche questa volta va in difficoltà quando viene puntato dall’avversario, ma potrebbe essere l’ultima volta che gli tocca fare il difensore: con il rientro di Bremer tornerà a centrocampo. Ammonito, salterà per squalifica Juventus-Roma. Dal 31’ st Bremer sv: rieccolo, due mesi dopo.

McKennie 7: esterno destro soltanto sulla carta, in realtà fa di tutto e dappertutto. È l’uomo che squinterna gli equilibri del Bologna.

Locatelli 6.5: primo tempo più di lotta che di governo, nella ripresa è invece più regista che mediano.

Thuram 6: va a strappi, in ogni senso: sia con la palla al piede, sia per il modo in cui appare e scompare nella partita.

Cambiaso 6: lavora molto e bene fino alla trequarti, ma al momento di affondare i colpi si perde. Esce nervosissimo, prendendo a calci la bandierina del corner. Dal 16’ st Cabal 7: segna tre minuti dopo essere entrato. Basta quello.

Conceição 6.5: più che per gli spunti nel breve, si distingue per le profonde rincorse in copertura e lo spirito di sacrificio. Spalletti lo sta completando. Dal 43’ st Miretti sv.

Yildiz 7: in difficoltà all’inizio, perché il dribbling non gli entra mai, cresce progressivamente fino a diventare l’uomo di spicco del secondo tempo.

David 5: qualche tocco elegante spalle alla porta, ma quando cerca di saltare l’avversario è imbarazzante. Dal 16’ st Openda 6.5: costringe Heggem al fallo da espulsione e sfiora il 2-0. Spalletti lo mette nel momento preciso in cui la partita diventa adatta per lui.

All. Spalletti 7: eccellente prestazione collettiva. E i cambi sono decisivi.

Arbitro Massa 6.5: non ha bisogno del Var per farsi spiegare le cose, così sono perdonabili le lievi imprecisioni.

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