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Morto Franco Baresi, le reazioni. Maldini: “Lui il più forte”. Capello: “Il sogno di ogni tecnico”

Franco Baresi
Franco Baresi 
La leggenda del Milan e della Nazionale ci ha lasciati a 66 anni. Il ricordo del mondo del calcio, ma non solo. I funerali a Milano il 4 agosto
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Il calcio piange uno dei più grandi difensori di tutti i tempi. Franco Baresi, leggenda del Milan e della Nazionale, se n’è andato a 66 anni, dopo l’ultimo vissuto con la malattia ai polmoni che l’ha portato via. Un uomo che viene ricordato non solo dagli appassionati di sport.

Shevchenko: “Sei eterno”

"Un milanista. Una leggenda. Una persona meravigliosa. Un esempio. Il bello del calcio. Addio caro, eterno, Franco Baresi". Lo ha scritto su instagram Andrij Shevchenko, ricordando l'ex capitano rossonero

Massaro: “6xsempre libero”

“È difficile trovare le parole quando se ne va una persona che ha fatto parte della tua vita. Per il mondo eri il Capitano, una leggenda del calcio. Per me eri Franco. L'amico con cui ho condiviso anni indimenticabili, emozioni che solo chi ha vissuto uno spogliatoio può comprendere, momenti che il tempo non cancellerà mai". Così sui social Daniele Massaro, ex attaccante del Milan, ricordando Franco Baresi, suo ex compagno di squadra e amico, scomparso oggi all'età di 66 anni. "Il dolore è grande, ma ancora più grande è la gratitudine per averti avuto accanto lungo un tratto del mio percorso. Resteranno i ricordi, le risate, gli abbracci, i silenzi, il rispetto reciproco e tutto ciò che non può essere raccontato in una fotografia. Ciao Franco, amico mio. Riposa in pace. 6xsempre libero", ha concluso Massaro.

Gullit: “Per sempre mio capitano”

Uno degli artefici del grande Milan, Ruud Gullit, ha voluto ricordare Franco Baresi su Instagram. "Riposa in pace Franco Baresi, per sempre mio capitano", ha scritto l'ex asso olandese, postando una foto che lo ritrae mentre porta sulle spalle Baresi ai tempi del Milan.

Abodi: “Baresi viveva a testa alta come quando giocava”

Anche il ministro dello Sport, Andrea Abodi, ha voluto omaggiare Franco Baresi: "Ricordo quando andammo a inaugurare il campo di calcio ad Amatrice dopo il terremoto, aiutammo quella comunità a ricostruire qualcosa con un progetto finanziato insieme alla Fondazione Milan. Anche li Baresi dimostrò il modo di interpretare non solo il calcio, a testa alta come quando era in campo. Era un modo anche di intendere la vita, era un condottiero, un punto di riferimento sobrio, mai fuori posto. La vita è stata un po’ meno fortunata su di lui. L'ultima apparizione pubblica è stata quando ha fatto il tedoforo con Bergomi per i Giochi di Milano Cortina. Baresi è stato sul podio tante volte e ora dobbiamo fare in modo che il calcio recuperi quello spirito. Il calcio ha bisogno di una rettitudine morale soprattutto verso i tifosi, che si è perso".

I funerali di Baresi il 4 agosto a Milano

I funerali di Franco Baresi si svolgeranno martedì 4 agosto alle 11 nella basilica milanese di Sant'Ambrogio.

Totti: “Ciao leggenda”

"Ciao leggenda". Poche parole e un video iconico ha postato, sui social, Francesco Totti per ricordare e onorare Franco Baresi. L'ex capitano della Roma ha pubblicato un video di uno scontro di gioco, finito con un sorriso di entrambi, fra lo stesso Totti, allora molto giovane, e Franco Baresi, all'epoca già un monumento del calcio italiano.

Seedorf: “Baresi simbolo eterno di leadership”

"Sono senza parole. Troppo presto ci ha lasciati Franco Baresi, leggenda del calcio, grande uomo e Capitano indimenticabile". Così Clarence Seedorf, ex centrocampista del Milan, sui social, ricordando lo storico numero 6 rossonero scomparso oggi all'età di 66 anni. "Non serve raccontare il tuo impatto: la tua storia parla da sola – ha aggiunto –. Sei stato e resterai un simbolo eterno di leadership, lealtà, eleganza e classe. La tua eredità continuerà a vivere, ispirando generazioni ben oltre il campo da calcio. Le mie più sentite condoglianze alla famiglia, ai suoi cari e a tutto il mondo rossonero. Riposa in pace, Capitano".

Mancini ricorda Baresi: “6 per sempre Capitano”

"6 per sempre capitano". Questo il post del ct dell'Italia Roberto Mancini sul proprio account Instagram nel ricordare Franco Baresi, scomparso oggi all'età di 66 anni, riportando la foto che immortala il campione rossonero che alza la coppa dei Campioni.

Un minuto di silenzio prima delle amichevoli

Il presidente della Figc, Giovanni Malagò, ha disposto un minuto di raccoglimento in memoria di Franco Baresi da osservare prima di tutte le amichevoli in programma in Italia oggi e nel fine settimana.

Scaroni: “Baresi è stato e sarà per sempre la storia del Milan”

"Franco Baresi è stato la storia del Milan e continuerà a esserlo. Il suo esempio, i suoi valori, il suo amore per questi colori e il suo senso di appartenenza resteranno per sempre parte della nostra identità. A nome di tutto il club, esprimo tutta la nostra vicinanza alla sua famiglia": così il presidente del Milan Paolo Scaroni ricorda Franco Baresi nel giorno della sua scomparsa.

Baggio: “Dolore e tristezza, ciao Capitano”

"Quanto dolore e quanta tristezza. Ciao Capitano". Con queste semplici parole anche Roberto Baggio ricorda Franco Baresi, leggenda del Milan, scomparso oggi all'età di 66 anni. Baggio ha postato anche la foto che li ritrae insieme in lacrime dopo la finale dei Mondiali persa contro il Brasile nel 1994, partita in cui entrambi sbagliarono un rigore nella lotteria decisiva.


Rummenigge: “Io, Baresi e i nostri derby tra classe e fair play”

"Con Franco Baresi il calcio perde uno dei più grandi difensori e uno dei capitani più importanti della sua storia. Già dopo i nostri primi derby in Italia capii di trovarmi di fronte a un difensore straordinario. Franco incarnava leadership, fair play e una classe assoluta". È questo il primo ricordo di Karl Heinz Rummenigge alla notizia della morte di Franco Baresi. "Ha lasciato un segno indelebile nel Milan e nel calcio italiano", ricorda l'ex attaccante dell’Inter, protagonista negli anni '80 di sfide memorabili con il Milan, tra cui quella dell'85 in cui da uno scontro di gioco con Baresi riportò una ferita alla tibia che richiese 12 punti di sutura. "Il mio pensiero va ai suoi familiari e a tutta la famiglia del Milan".

Pippo Inzaghi: “Baresi cuore rossonero per sempre”

"A Parma, tanti anni fa, ho avuto la fortuna di giocare contro di te. Io avevo il 16 e quella partita non sono nemmeno entrato. A fine partita ti ho chiesto la maglia. Tu mi hai guardato e mi hai detto: 'Ma tu non me la dai la tua?'. Una frase semplice, ma che mi è rimasta dentro per tutta la carriera. Da quel giorno, ogni volta che un giocatore mi ha chiesto la maglia, io gli ho chiesto la sua, proprio come hai fatto tu con me. Che il tuo spirito e il tuo carisma possano instillarsi nel cuore di tutti noi e nei capitani di domani. Ciao Franco, grazie Cuore Rossonero. Per sempre". Così Filippo Inzaghi, ex attaccante rossonero, oggi tecnico del Palermo, ricordando sui social Franco Baresi, morto oggi all'età di 66 anni.

Barbara Berlusconi: “Baresi è la storia del Milan”

"Con Franco Baresi se ne va una delle figure più nobili e rappresentative della storia del Milan". Parola di Barbara Berlusconi. "Per milioni di tifosi è stato un campione straordinario, ma per chi ha avuto il privilegio come me di conoscerlo e di lavorarci assieme – aggiunge l'ex ad rossonera, terzogenita di Silvio Berlusconi – è stato soprattutto un uomo di grande umanità, umiltà e senso di appartenenza. Il suo esempio, dentro e fuori dal campo, resterà per sempre parte dell'identità del club. Alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene va il mio pensiero più affettuoso e le mie più sincere condoglianze. Ciao, Capitano".

Il minuto di silenzio del Milan in Australia per Baresi

Morte Baresi: a Perth il minuto di silenzio di giocatori e allenatore del Milan

Cannavaro: “Baresi un esempio per la mia generazione”

"Caro Franco, grazie per essere stato un esempio per la mia generazione. Noi giovani difensori – il commosso ricordo di Fabio Cannavaro su Instagram – imitavamo tutti te, alzavamo il braccio anche se il nostro avversario non era in fuorigioco, ma almeno per un istante ci sentivamo Baresi anche noi. Sei stato una meravigliosa persona, una bandiera, un capitano. Ti vedevo in Nazionale, e sognavo un giorno di vestire anch'io quella magnifica maglia azzurra. 6 stato libero, di ruolo e nella vita. Fai buon viaggio, sempre a testa alta CAPITANO".

Fascina: “Addio a un grande italiano”

"Apprendo con profondo dolore della scomparsa di Franco Baresi. Tra i calciatori più forti nella storia del calcio mondiale, emblema dell'eccellenza sportiva italiana, nei suoi vent'anni al Milan ha guidato la squadra alla conquista dei più prestigiosi traguardi, fino a raggiungere il tetto del mondo". Lo afferma Marta Fascina, deputata di Forza Italia e ultima moglie di Silvio Berlusconi. "Con lui perdiamo un campione, un'autentica bandiera azzurra, un grande italiano. Un pensiero di sincera e affettuosa vicinanza alla moglie, ai figli e a tutti i suoi cari. Arrivederci, Capitano".

Rivera: “Baresi il difensore italiano più forte”

"Baresi ha esordito giovanissimo come ho fatto io, anche se in un ruolo diverso. Franco è stato bravissimo nell'imporsi come giocatore di livello nella sua posizione. Se meritava il Pallone d'oro? Non conosco i criteri di quegli anni, ma è stato il più grande difensore di sempre in Italia". Gianni Rivera omaggia così Franco Baresi, scomparso all'età di 66 anni, che del 'Golden Boy' fu compagno di squadra al Milan dal 1977 al 1979.

Albertini: “Baresi e la sua 6 nel Dna rossonero”

"Nooooooo" e tanti cuori spezzati. "La Storia del Milan è in lacrime per la scomparsa di Franco Baresi. Il suo esempio e la sua profondità saranno, per sempre come la sua maglia numero 6, parte integrante e fondamentale del Dna e del cammino di tutto il club. Le condoglianze che AC Milan porge alla famiglia tutta di Franco Baresi sono le stesse che ogni tifoso rossonero fa a sé stesso in un'ora così dura". Così Demetrio Albertini su X per la scomparsa di Franco Baresi.

Una delle storie Instagram che Demetrio Albertini ha dedicato a Franco Baresi
Una delle storie Instagram che Demetrio Albertini ha dedicato a Franco Baresi 


Chivu su Baresi: “Chi ama il calcio ha perso un’icona”

"Ci uniamo al mondo dello sport nelle condoglianze alla famiglia di Franco Baresi. Tutti quelli che amano il calcio hanno perso una grande icona di questo sport". L'allenatore dell'Inter, Cristian Chivu, apre così la conferenza stampa di Hong Kong alla vigilia dell'amichevole contro il Manchester City, ricordando lo storico capitano rossonero, scomparso oggi a 66 anni.

Leao: “Grazie Capitano”

"La tua eredità resterà per sempre, grazie capitano": con una storia su Instagram, il numero 10 del Milan, Rafael Leao, ricorda Franco Baresi nel giorno della sua scomparsa. Leao sta partecipando alla tournée estiva con la squadra rossonera in Australia.

Buonfiglio: “Ricordiamo Baresi alla prima di campionato”

"Ho avuto il privilegio di conoscere Baresi quando gli ho espresso il desiderio di averlo come tedoforo nel suo stadio, a San Siro, nella cerimonia di apertura dei Giochi di Milano Cortina 2026. Non era solo un tributo doveroso, ma un'emozione condivisa". Così il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, si unisce al profondo dolore dei familiari, intepretando il sentimento di cordoglio dell'intero movimento sportivo. "Sono rimasto colpito dal carisma, dalla qualità del campione universalmente apprezzato e dalla statura morale dell'uomo. Proporrò al mondo del calcio di ricordarlo in occasione della prima giornata di campionato, per omaggiare la sua memoria e valorizzare un esempio che continuerà ad accompagnarci per sempre".

Buffon: “Baresi era classe, leadership e rispetto”

"Il 19 novembre 1995 ho esordito in Serie A contro il Milan. Avevo 17 anni e dall'altra parte c'era il capitano di quella squadra: Franco Baresi. Per un ragazzo della mia età trovarsi in campo contro campioni come lui era qualcosa di incredibile. Da quel giorno ho avuto ancora più chiaro cosa significasse rappresentare il calcio con classe, leadership e rispetto. Ciao Franco. Riposa in pace". Così, sui social, Gianluigi Buffon ricorda Franco Baresi.

Infantino: “Baresi capitano senza tempo”

"Un capitano senza tempo. Una storia senza tempo. Franco Baresi è stato, è e sarà infinito". Queste le aprole del presidente della Fifa, Gianni Infantino, su X per ricordare lo storico capitano del Milan scomparso oggi.

Intervista a Filippo Galli: "A Baresi non serviva parlare, a tavola eravamo casinisti. Una sua occhiata e tutti tacevano”

Per tredici stagioni hanno condiviso lo spogliatoio del Milan, vincendo tutto insieme. Filippo Galli, difensore rossonero, ricorda Franco Baresi, il suo capitano, “un uomo che diceva tutto senza bisogno di parlare”. LEGGI L’INTERVISTA

Virdis ricorda Baresi: “Nessuno sopra di te”

"Quando i tifosi vengono a mangiare nel mio locale, la domanda più frequente è: 'chi è il giocatore più forte con cui hai giocato con o contro?’ E la mia risposta è sempre la stessa: Franco Baresi”. Lo scrive sui social Pietro Paolo Virdis, attaccante rossonero che ha condiviso con il difensore battaglie e gioie sul campo. "Perché niente e nessuno è mai stato sopra di te. hai guidato un reparto con poche parole, ma tanta classe e carisma...sei nell'esiguo numero di persone in cui il ruolo sostituisce il nome senza bisogno di pronunciarlo: l'Avvocato, il Presidente, IL CAPITANO...il mio, il nostro capitano...ci sono episodi nella vita che segnano uno spartiacque tra ciò che era e ciò che è. Tu sei questo, sei tutto ciò che il calcio aveva di bello: la passione, la morale, l'ideale.. una maglia che è pelle e non un indumento che cambia a seconda degli zeri che la accompagnano".


Intervista a Bergomi: “Baresi mi ha insegnato a fare il nodo alla cravatta”

Capitani, avversari in campo e amici nella vita. Franco Baresi e Beppe Bergomi sono sempre stati legati, fin da quando lo Zio, di tre anni più giovane, muoveva i primi passi nel calcio dei grandi. “Per me Franco è stato anzitutto un compagno di vita, fin da quando ero ragazzino. Lui e suo fratello Beppe, che era un mio grande amico, vivevano insieme. Grazie a una pubblicità, nella quale facevamo da testimonial, abbiamo iniziato a frequentarci molto. Mi raccontavano come funzionava il mondo del calcio, mi hanno insegnato perfino a fare il nodo della cravatta. Avevo 17 anni e da allora non ci siamo mai persi. Mi manca già tantissimo”. LEGGI L’INTERVISTA

Capello: “Baresi faceva sognare anche gli allenatori”

"Sono molto emozionato. Ricordiamo oggi una persona e un uomo che merita il rispetto e il saluto di tutti. Io ho conosciuto sotto vari aspetti il giocatore Franco Baresi e l'uomo Franco Baresi. Tutta Milano deve abbracciarlo, per ringraziarlo per quello che ha dato al Milan e a tutta l'Italia". Così Fabio Capello, ex allenatore del Milan, ricorda Franco Baresi, bandiera del Milan scomparso oggi all'età di 66 anni. "È stato un esempio per tutti. Un uomo onesto e modesto. Trasmetteva a tutti forza e volontà per non arrendersi mai. È il classico giocatore che ogni allenatore vorrebbe nelle sue squadre", ha aggiunto. "Franco dirigeva l'orchestra della difesa, che era la cosa più importante. Era il vero regista, ha fatto sognare i tifosi e ma anche gli allenatori. Avere un giocatore con quelle qualità e sensibilità era qualcosa di utile", ha detto ancora Capello ricordando che "quando è stato scelto come capitano dopo Rivera era molto giovane, fu un passaggio storico. Ha tenuto questa fascia e l'ha onorata facendo tutto il possibile per raggiungere i risultati che ha raggiunto. Avere un capitano così, che non era un grande parlatore, era molto importante. Soprattutto quando arrivavano i calciatori stranieri e vedevano una persona comportarsi una persona in modo così seria era un esempio per tutti".

Galliani a Baresi: “Hai raggiunto il tuo presidente”

"Hai raggiunto il tuo Presidente. 6 per sempre". Con queste semplici parole sui suoi profili social anche l'ex vicepresidente del Milan Adriano Galliani ricorda Franco Baresi, bandiera rossonera scomparso oggi all'età di 66 anni. Galliani ha pubblicato una foto che lo ritrae con Baresi insieme allo storico presidente Silvio Berlusconi e l'ex allenatore Fabio Capello.


Nodulo polmonare: cos'è e quali sono i sintomi della malattia di Baresi

Per milioni di tifosi Franco Baresi è stato molto più di un calciatore. È stato il capitano, il numero 6, il simbolo di un modo elegante e coraggioso di stare in campo. La sua morte, avvenuta dopo oltre un anno di malattia, riporta oggi l’attenzione sulla “nodulazione polmonare”, che gli era stata diagnosticata durante alcuni controlli di routine. Nell’agosto 2025 era stato lo stesso Milan a comunicare che Baresi era stato sottoposto all’asportazione della lesione con un intervento mini-invasivo. Dopo la valutazione oncologica, era stata indicata una terapia con un farmaco immunoterapico. Ma che cosa significa esattamente nodulazione polmonare? E perché la parola nodulo, da sola, non permette di capire la natura e la gravità della malattia? LEGGI L’ARTICOLO

Il Real Madrid saluta Baresi: “Leggenda del calcio”

"Il Real Madrid, il suo presidente e il suo Consiglio di amministrazione si rammaricano profondamente per la scomparsa di Franco Baresi, una delle più grandi leggende del Milan, del calcio italiano e del calcio mondiale. Il Real Madrid desidera esprimere le proprie condoglianze e il proprio affetto alla famiglia e ai cari, ai compagni di squadra e al Milan, il club della sua vita". Le strade di Baresi e del Real Madrid si sono incontrate per due volte nell'allora Coppa dei Campioni, ai tempi di Sacchi, e per due volte il Milan è riuscito a eliminare gli spagnoli per poi andare a vincere il trofeo (sia nel 1989 che nel 1990). Baresi era in campo, da capitano rossonero, anche nel celebre 5-0, una delle partite più iconiche della storia del club.

La Uefa: “Baresi leggenda del Milan e dell’Italia”

"Franco Baresi, leggenda del Milan e dell'Italia, è morto a 66 anni. Uno dei più grandi difensori del calcio, Baresi ha vinto tre Coppe dei Campioni e due Supercoppe Uefa, rappresentando l'Italia in 81 occasioni. I nostri pensieri sono con la sua famiglia, gli amici e i suoi ex compagni di squadra". Così, su X, la Uefa ha ricordato Franco Baresi.

Maldini: Baresi mi ha insegnato a lottare e l’attaccamento per la maglia”

"Oggi provo la stessa sensazione di quando, per un qualsiasi motivo, non potevi scendere in campo al nostro fianco: come faremo senza il nostro Capitano? Mi hai insegnato a lottare fino all'ultimo respiro, cosa significhino l'attaccamento alla maglia e il valore di essere un vero leader. Lo hai fatto con l'esempio, ogni giorno: poche parole, ma tantissimi fatti". Così, su Instagram, Paolo Maldini ha ricordato Franco Baresi. "Mi hai protetto quando ero un bambino, mi hai guidato da ragazzo e mi hai ispirato da uomo. Sei stato il calciatore più forte con cui abbia mai avuto l'onore di giocare. Un abbraccio affettuoso a tutta la tua famiglia, in particolare a tua moglie Maura e ai tuoi figli, Edoardo e Giannandrea. Ci mancherai, Capitano. Ma la luce della tua stella continuerà ad accompagnarci per sempre".

Meloni su Baresi: “Esempio di fedeltà e responsabilità”

Anche la premier Giorgia Meloni ha ricordato Franco Baresi con un messaggio su X: "Con la scomparsa di Franco Baresi, l'Italia perde non solo uno dei più grandi campioni della sua storia sportiva, ma anche un esempio di lealtà, serietà e dedizione. Capitano del Milan e della Nazionale, ha indossato gli stessi colori per un'intera carriera, vivendo la fedeltà come un valore e la fascia come una responsabilità. Ha dimostrato che si può diventare leggenda senza mai smettere di essere un punto di riferimento, dentro e fuori dal campo. Alla sua famiglia, ai tifosi e a tutti coloro che gli hanno voluto bene va il mio più sincero cordoglio".

Sala: “Baresi ha reso grande Milano nel mondo”

"A nome di tutta la città di Milano esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Franco Baresi. Non solo una bandiera del Milan, ma un simbolo di dedizione e lealtà che ha reso grande questa città e l'Italia nel mondo. Milano lo ricorderà".
Così, su X, il sindaco di Milano, Beppe Sala.

L’Assocalciatori: “Se ne va un simbolo di stile e lealtà”

L'Associazione italiana calciatori "si unisce al profondo cordoglio del mondo del calcio per la scomparsa di Franco Baresi, storico e indimenticabile capitano del Milan e punto di riferimento della Nazionale. Con lui se ne va non solo uno dei difensori più grandi e forti di tutti i tempi, ma soprattutto un simbolo di stile, lealtà sportiva e dedizione assoluta". Così l'associazione calciatori ricorda l'ex difensore del Milan Franco Baresi. "Bandiera indiscussa del club rossonero, dove ha legato l'intera sua straordinaria carriera agonistica vincendo tutto ciò che c'era da vincere, Baresi ha incarnato in campo e fuori i valori più puri del fair play e della professionalità", prosegue l'Aic. "Anche con la maglia azzurra è stato protagonista di pagine memorabili della storia del nostro calcio, guidando la Nazionale con carisma, coraggio e un attaccamento alla maglia che resteranno per sempre scolpiti nella memoria di tutti gli sportivi e degli appassionati", conclude l'Aic, che poi "esprime le più sincere e sentite condoglianze alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutto il mondo rossonero in questo momento di grande dolore".

Malagò: “Baresi campione straordinario”

Anche il presidente della Figc, Giovanni Malagò, il direttore tecnico e presidente del club italia, Claudio Ranieri, e il ct, Roberto Mancini, piangono la scomparsa di Franco Baresi, tra i più grandi calciatori italiani di tutti i tempi morto oggi all'età di 66 anni. Candidato per sette volte al pallone d'oro, piazzatosi secondo nel 1989 alle spalle di Marco van Basten, l'ex difensore del Milan e della Nazionale occupa il 33° posto nella classifica dei migliori calciatori del ventesimo secolo stilata dall'iffhs. Dal 2013 è anche nella hall of fame del calcio italiano. Bandiera del Milan, la squadra in cui ha militato per venti stagioni vincendo sei scudetti, tre coppe dei campioni, due coppe intercontinentali, due supercoppe europee e quattro supercoppe italiane, ha indossato per tredici anni la maglia della nazionale, di cui è stato anche capitano laureandosi campione del mondo nel 1982 in Spagna. Con gli azzurri ha partecipato a tre mondiali (1982, 1990 e 1994) e due campionati europei (1980 e 1988), collezionando 81 presenze e un gol. "Il calcio italiano perde una delle sue leggende – dichiara Malagò – un campione straordinario che in tutta la sua carriera ha indossato solo due maglie, quella del Milan e quella azzurra. Una scelta romantica, che lo ha fatto entrare di diritto nel cuore dei tifosi e di milioni di italiani. Lo ricorderemo come merita in occasione delle prossime partite della Nazionale, quella Nazionale per la quale ha sempre dimostrato un attaccamento eccezionale diventandone uno dei simboli più gloriosi".

La Lega di A: “Tra i difensori più forti i sempre”

La Lega di A saluta Franco Baresi con un lungo messaggio sui social: “Storica bandiera del Milan, uno dei più grandi difensori centrali della storia del calcio mondiale, ha disputato la sua intera carriera in maglia rossonera, con la quale è stato identificato come il capitano. Col Milan ha vinto 6 scudetti, 3 coppe campioni, 2 coppe intercontinentali, 2 supercoppe europee, 4 supercoppe italiane, diventando simbolo indiscusso prima del Milan di Sacchi e poi di quello di Capello. Di notevole prestigio anche i suoi trascorsi in Nazionale, essendo parte del gruppo campione del mondo del 1982 e poi delle belle nazionali di vicini, sfiorando anche il successo a Usa ‘94 con Sacchi. In poche parole, un calciatore che ha interpretato il ruolo del libero come pochi, diventando modello per intere generazioni. Tutta la Lega Serie A si unisce al cordoglio per la scomparsa di franco baresi ed esprime le più sentite condoglianze alla sua famiglia".

La Curva Sud del Milan: “6 per sempre”

"Inimitabile bandiera rossonera. 6 per sempre, capitano". Così, con una storia su Instagram, insieme alla foto in bianco e nero del volto di Franco Baresi, la Curva Sud del Milan saluta il campione rossonero nel giorno della sua morte. È sempre stato forte il legame tra il tifo rossonero e il suo capitano per eccellenza.

Salvini: “Ciao Capitano”

"Tengo questa foto in camera mia, di fianco al letto, da quando ero ragazzo. Ciao, Capitano". Lo scrive in una storia su Instagram il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, dopo la morte di Franco Baresi, in un post in cui allega uno scatto che ritrae lo storico capitano rossonero in un'esultanza con Pietro Paolo Virdis e Ruud Gullit, e aggiunge due cuori, uno rosso e uno nero, a ribadire la propria fede calcistica.


La Lazio: “Baresi non sarà mai dimenticato

"La S.S. Lazio si unisce al cordoglio dei familiari per la scomparsa di Franco Baresi, indimenticato baluardo difensivo della Nazionale Italiana e del Milan", è il messaggio del club biancoceleste su X.

La Roma ricorda Baresi: “Ha lasciato un segno indelebile”

"L'AS Roma si unisce al cordoglio per la scomparsa di Franco Baresi, che con la sua carriera ha lasciato un segno indelebile nella storia del calcio. Il Club – prosegue il messaggio dei giallorossi su X – si stringe al dolore della sua famiglia e dei suoi cari".


Zanetti: “Numero 6 per sempre”

"Bandiera, Capitano, Leggenda: 6 per sempre! Buon viaggio, Franco". Lo scrive su X il vicepresidente dell'Inter, Javier Zanetti, in merito alla morte di Franco Baresi. L'ex calciatore argentino posta una sua foto insieme a Baresi in cui insieme tengono una Champions.


La Juventus saluta il campione

"Ci sono persone che, con il loro talento, entrano nella storia. E altre che, con la loro umanità, vi restano per sempre. Franco Baresi – è il messaggio della Juventus su X – è stato entrambe le cose. Classe, stile, leadership e rispetto dentro e fuori dal campo. Un esempio per generazioni di calciatori e tifosi, amato e stimato da tutti gli appassionati di calcio. Il suo ricordo vivrà per sempre. Juventus Football Club si stringe attorno alla famiglia Baresi e ad AC Milan in questo momento di profondo dolore".

Baresi, il difensore sublime che ha fatto la storia del Milan e della Nazionale

Il sublime e il classico sono state le categorie di Franco Baresi, che nel viso recava solchi come certe statue nei musei di antichità. Anche Gigi Riva era scolpito in questo modo. Ci sono volti che nascono come pensati per oltrepassare il tempo, e pure per alcuni gesti del corpo è così. L’anticipo in scivolata di Baresi. Baresi che recupera la palla e all’istante trasforma la difesa in offesa, le due fasi in una, saldate da una classe smisurata. Il tempismo di Baresi. Le accelerazioni di Baresi. Il braccio alzato di Baresi: arbitro, è fuorigioco. L’incedere elegantissimo di Baresi a testa alta, e quella stessa testa occupata dai riccioli. La schiena appena arcuata di Baresi, e la sua potenza di camion nell’impatto. Il colpo d’occhio di Baresi, come se attorno a quell’assoluto non solo calcistico si spalancasse di colpo il silenzio. LEGGI L’ARTICOLO

Il Milan annuncia la morte di Franco Baresi

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