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Ronaldo rischia 6 mesi di sospensione. L’amico: “Si è sentito tradito da Jorge Jesus”. La 7 a Leao

Cristiano Ronaldo 

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L’abbandono del ritiro prima della gara con la Danimarca potrebbe aver sancito la fine della straordinaria carriera di CR7 con il Portogallo
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Quando stasera al Parken di Copenaghen risuoneranno le note de "A Portuguesa", accanto agli undici della nazionale ci sarà la presenza gelida del più classico dei convitati di pietra. Cristiano Ronaldo vedrà la partita (o forse no) in tv probabilmente nella sua villa di Madrid, dove è arrivato con il suo jet privato dopo aver lasciato il ritiro della nazionale in Danimarca. Partenza avvenuta nella tarda serata di mercoledì: il fuoriclasse è arrivato all’aeroporto di Copenaghen in un furgone senza insegne e ancora con indosso la tuta del Portogallo. Intanto per la sfida alla Danimarca, la sua maglia numero 7 è stata affidata all’ex Milan Rafa Leao.

L’amico giornalista: “Si è sentito tradito da Jorge Jesus”

Una crisi iniziata nella trasferta v…

Quando stasera al Parken di Copenaghen risuoneranno le note de "A Portuguesa", accanto agli undici della nazionale ci sarà la presenza gelida del più classico dei convitati di pietra. Cristiano Ronaldo vedrà la partita (o forse no) in tv probabilmente nella sua villa di Madrid, dove è arrivato con il suo jet privato dopo aver lasciato il ritiro della nazionale in Danimarca. Partenza avvenuta nella tarda serata di mercoledì: il fuoriclasse è arrivato all’aeroporto di Copenaghen in un furgone senza insegne e ancora con indosso la tuta del Portogallo. Intanto per la sfida alla Danimarca, la sua maglia numero 7 è stata affidata all’ex Milan Rafa Leao.

L’amico giornalista: “Si è sentito tradito da Jorge Jesus”

Una crisi iniziata nella trasferta vinta in Norvegia, dove CR7 era rimasto in panchina per tutti i 90’ (cosa che non accadeva dal 2008) e poi esplosa nei giorni successivi. Il ct Jorge Jesus, vecchio navigatore delle panchine di mezzo mondo – allena da 36 anni – ha fatto la voce grossa (“Decido io chi gioca”) e intanto, affida la responsabilità dei gol del Portogallo al milanista Gonçalo Ramos. "Ronaldo si è sentito tradito da Jorge Jesus ed è esploso...", ha detto Edu Aguirre, giornalista noto per la stretta amicizia con il fuoriclasse durante la trasmissione “El Chiringuito”. Aguirre è noto per la stretta amicizia che lo lega da anni all'attaccante portoghese.

Rischia la sospensione fino a 6 mesi

Ora, in attesa di conoscere le verità di Jesus e dello stesso Ronaldo (anche se qualcosa inizia a trapelare), all’orizzonte ci sono le conseguenze del gesto: oltre a una sanzione economica chiaramente irrisoria per il fuoriclasse, si profila una squalifica dalla nazionale che potrebbe arrivare fino a 6 mesi. Il regolamento parla chiaro: "Il calciatore che, debitamente convocato, abbandoni o non si presenti senza giustificazione a una seduta di allenamento, a una gara o a un'attività delle squadre nazionali — o a qualsiasi attività legata alla rappresentanza della FPF o del Portogallo — sarà sanzionato con la sospensione da uno a sei mesi”. Provvedimento di fatto già in corso: "l'assenza o l'abbandono comportano la sospensione preventiva automatica del giocatore, come previsto dal presente regolamento".

Un caso di Stato

La vicenda Ronaldo è diventata una questione di Stato. Secondo i media portoghesi, infatti, il primo ministro Luis Montenegro avrebbe sentito individualmente sia il presidente federale Pedro Proença, sia il ct Jorge Jesus che lo stesso CR7 per capire cosa stesse accadendo. Dal campo alla politica, insomma, il passo è breve. Anche il governatore di Madeira, Miguel Albuquerque, è intervenuto sul tema prendendo le difese del suo conterraneo: "Noi, qui a Madeira, sosteniamo Ronaldo. È il portoghese più conosciuto al mondo. Ronaldo è stato un giocatore che ha dato prestigio al Portogallo nel corso di una carriera durata più di 25 anni. Devono averlo fatto arrabbiare, ha fatto benissimo a lasciare il ritiro".

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