Le forze speciali del Qatar allo stadio Olimpico per Lazio-Monza. Pochi minuti prima del fischio d’inizio della partita di ieri, due agenti della Lekhwiya (il corpo d’élite della sicurezza di Doha) si sono seduti in tribuna stampa e hanno assistito al volo dell’aquila Flaminia, simbolo del club biancoceleste.
Militari del Qatar all’Olimpico
I militari del Qatar – uno dei due ha anche ripreso lo spettacolo con il cellulare – sono usciti di scena subito dopo, ma la domanda resta: cosa ci facevano allo stadio Olimpico? Erano ospiti della Questura, che ha accolto la delegazione qatariota con un obiettivo: mostrare come viene gestito l’ordine pubblico nel corso di un evento sportivo italiano. Alcuni tifosi – i rapporti tra Lotito e il popolo biancocelsete sono tesissimi, come dimostra lo stadio Olimpico semi vuoto – hanno voluto vedere nella circostanza la possibile cessione della Lazio all'emiro Al Thani: un'ipotesi che al momento non trova però conferme.
Gli accordi tra Roma e Doha
Sul fronte della sicurezza, la cooperazione tra Roma e Doha non è una novità. Proprio un anno fa era stata firmata l’intesa che ha consentito, lo scorso inverno, il dispiegamento di una task force qatariota in supporto alle forze dell'ordine italiane per i Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Oltre a questo accordo, tra l’Italia e il Qatar esiste una collaborazione di polizia bilaterale di lunga data, basata su un Memorandum d’intesa del 2012, ratificato nel 2017, che prevede scambio di informazioni, formazione, addestramento e contrasto a criminalità organizzata, terrorismo e traffico di migranti. Doha guarda alle forze dell’ordine italiane come modello, tanto da far addestrare alcuni dei giovani ufficiali del Qatar nelle accademie italiane. L’obiettivo è rafforzare sempre di più la collaborazione tra i due Paesi.