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Maignan, valanga di odio social dopo Bournemouth. Il Milan: “Insulti inaccettabili”

Maignan, valanga di odio social dopo Bournemouth. Il Milan: “Insulti inaccettabili”

Il portiere oggetto di messaggi di stampo razzista dopo l’espulsione in Europa League

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MILANO – Insulti in inglese di stampo razzista, l’immagine di una scimmia e altro su questo genere. Mike Maignan sotto attacco, probabilmente anche da parte dei tifosi del Milan. Dopo la partita contro il Bournemouth, in cui il portiere è stato espulso per una manata a un avversario, contro il capitano del Diavolo si è scatenata una valanga di odio social: “Torna in Africa con la barca con cui sei arrivato“, “Animale nero”, alcuni dei commenti di queste ore. Dura la presa di posizione del Milan, che si è schierato accanto al suo capitano: “A seguito della partita contro il Bournemouth, Mike Maignan è stato bersaglio di gravi e inaccettabili insulti razzisti sui social media. Il Milan condanna con fermezza ogni forma di razzismo e discriminazione, comportamenti inaccettabili che non trovano spazio né dentro né fuori dal campo”.

Il messaggio del Milan

Il club rossonero “esprime la propria piena solidarietà e il proprio sostegno a Mike e ribadisce il suo costante impegno nella promozione dei valori del rispetto, dell’inclusione e dell’uguaglianza. Infine, dobbiamo restare uniti, come milanisti e come movimento calcistico – si legge nel comunicato – L’unico modo per riportare il calcio italiano dove merita di stare è fare fronte comune e dare il meglio di noi stessi, sia individualmente che collettivamente. Vogliamo tutti vincere, ma dobbiamo farlo nel modo giusto, con dignità, rispetto reciproco e classe”.

“I miei compagni sanno che capitano sono”

In Inghilterra Maignan non si è presentato davanti alle telecamere, il giorno dopo ha affidato ai suoi canali social un messaggio di scuse per l’espulsione che ha lasciato il Milan in inferiorità numerica: “Il mio gesto non era intenzionale. Come tutti i portieri in ogni partita, volevo fare spazio nella mia area. Purtroppo, ho dato una cattiva immagine, specialmente tra i giovani spettatori che ci guardano. Il club, lo staff e i miei compagni sanno che tipo di persona e di capitano sono. Conoscono le mie intenzioni, abbandonarli non era ciò che volevo.Per il resto, siamo abituati alle interpretazioni fatte da certe persone e da certi media”, la chiusura con vena polemica. Maignan rischia due giornate di squalifica, potrebbe quindi saltare le partite contro Ferencvaros (5 novembre) e Olympiacos (26 novembre). Intanto domenica sarà di scena a Udine, dove nel 2024 fu oggetto di insulti razzisti dagli ultrà dell’Udinese.

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