NAPOLI - Obbligato a vincere. E' la condanna del Napoli contro il Marsiglia. Inutile fare troppi calcoli nel girone della morte, conta solo l'intera posta in palio: "Ora pensiamo soltanto a questa partita - spiega Benitez - poi verificheremo cosa hanno fatto Arsenal e Borussia Dortmund: al momento non siamo sicuri di passare neanche con 12 punti e questa situazione non mi piace. Avrei preferito un girone più facile per facilitare la crescita del nostro progetto: questo non è stato possibile e quindi ci adeguiamo. Puntiamo a fare il massimo".
Gli azzurri dovranno mostrare solidità dal punto di vista mentale: "Per tutti è una gara già vinta, quindi servirà la massima concentrazione. L'avvio sarà fondamentale, mettiamo alle corde un Marsiglia che ha grandi qualità. Ai francesi manca soltanto un pizzico di fiducia, quindi il rispetto da parte nostra è molto alto". Benitez fa un appello ai tifosi: "Chiedo a tutti di rispettare le regole Uefa con un comportamento ineccepibile. L'ultima gara con l'Arsenal sarà fondamentale e abbiamo bisogno del San Paolo pieno per trascinarci verso un obiettivo di grande prestigio. Ci piacerebbe andare avanti in Champions e conquistare gli ottavi di finale".
Il presupposto è una grande partita domani sera. "Sono soddisfatto di quanto stiamo facendo, dobbiamo ancora raggiungere l'equilibrio giusto e per questo ci vuole soltanto tempo. Stiamo migliorando pure per quanto riguarda la cattiveria agonistica che è fondamentale per vincere qualcosa. Non dobbiamo mai accontentarci, se facciamo due gol, ne serve un terzo. Ogni partita dobbiamo segnarne uno in più". Il lavoro è l'unica ricetta per centrare grandi risultati, Benitez non gradisce il paragone con San Gennaro: "Mi fa piacere che si parli di me, ma questo accostamento è esagerato. Noi non facciamo miracoli, ci stiamo impegnando tanto. Ogni traguardo è il frutto di una strategia studiata".
LA FORMAZIONE - Le scelte sembrano fatte. In difesa Albiol e Fernandez sono i favoriti come coppia centrale, Maggio e Armero soluzione obbligata sugli esterni: "Mi dispiace per l'infortunio di Mesto, sono sempre preoccupato - continua Benitez - quando abbiamo questi problemi. Comunque Uvini si è comportato bene e rappresenterà un'alternativa". A centrocampo Inler sostituirà Dzemaili, in attacco Mertens è favorito su Insigne e completerà il terzetto dei trequartisti con Hamsik e Callejon. Higuain sarà il punto di riferimento centrale: "E' all'80% della condizione, migliora sempre di più".
Gli azzurri dovranno mostrare solidità dal punto di vista mentale: "Per tutti è una gara già vinta, quindi servirà la massima concentrazione. L'avvio sarà fondamentale, mettiamo alle corde un Marsiglia che ha grandi qualità. Ai francesi manca soltanto un pizzico di fiducia, quindi il rispetto da parte nostra è molto alto". Benitez fa un appello ai tifosi: "Chiedo a tutti di rispettare le regole Uefa con un comportamento ineccepibile. L'ultima gara con l'Arsenal sarà fondamentale e abbiamo bisogno del San Paolo pieno per trascinarci verso un obiettivo di grande prestigio. Ci piacerebbe andare avanti in Champions e conquistare gli ottavi di finale".
Il presupposto è una grande partita domani sera. "Sono soddisfatto di quanto stiamo facendo, dobbiamo ancora raggiungere l'equilibrio giusto e per questo ci vuole soltanto tempo. Stiamo migliorando pure per quanto riguarda la cattiveria agonistica che è fondamentale per vincere qualcosa. Non dobbiamo mai accontentarci, se facciamo due gol, ne serve un terzo. Ogni partita dobbiamo segnarne uno in più". Il lavoro è l'unica ricetta per centrare grandi risultati, Benitez non gradisce il paragone con San Gennaro: "Mi fa piacere che si parli di me, ma questo accostamento è esagerato. Noi non facciamo miracoli, ci stiamo impegnando tanto. Ogni traguardo è il frutto di una strategia studiata".
LA FORMAZIONE - Le scelte sembrano fatte. In difesa Albiol e Fernandez sono i favoriti come coppia centrale, Maggio e Armero soluzione obbligata sugli esterni: "Mi dispiace per l'infortunio di Mesto, sono sempre preoccupato - continua Benitez - quando abbiamo questi problemi. Comunque Uvini si è comportato bene e rappresenterà un'alternativa". A centrocampo Inler sostituirà Dzemaili, in attacco Mertens è favorito su Insigne e completerà il terzetto dei trequartisti con Hamsik e Callejon. Higuain sarà il punto di riferimento centrale: "E' all'80% della condizione, migliora sempre di più".