ROMA - Nessun verdetto in Champions e gare thriller per le tre italiane impegnate. Una situazione non usuale, visto che negli anni scorsi almeno una delle nostre - anche se non sicura matematicamente - si faceva comunque sonni tranquilli dopo aver giocato 4 gare. Per Juventus, Napoli e Milan invece, già il penultimo turno del girone ha il sapore dell'appuntamento chiave.
Partiamo dalla Juventus, che è obbligata a vincere con il Copenaghen per un doppio obbiettivo. Uno, certo in caso di vittoria: scavalcare i danesi. L'altro, probabile: passare davanti al Galatasaray, che a Madrid con il Real non farà certo una gita di piacere. Dovessero vincere, i bianconeri si troverebbero a due terzi dell'opera: per completarla dovrebbero andare a cogliere almeno un pareggio nell'ultima giornata nell'ambiente infuocato di Istanbul contro un 'nemico' di tante battaglie come Roberto Mancini. In caso di sconfitta, bianconeri fuori. Dovesse uscire la "X", corsa in salita: bisognerebbe vincere a Istanbul e sperare in un Real Madrid concentrato contro i danesi.
Passiamo al Milan, di scena a Glasgow. Vincere chiuderebbe o quasi i giochi. Ma anche un pareggio contro il Celtic porrebbe i rossoneri nella classica botte di ferro. A meno di una clamorosa affermazione dell'Ajax sul Barcellona infatti, la squadra di Allegri si giocherebbe la qualificazione al Meazza contro i 'lancieri' di Amsterdam con due risultati su tre a disposizione. In caso di sconfitta, situazione complicata ma non del tutto compromessa: resterebbe a disposizione il successo sull'Ajax, sperando che il Celtic non faccia il miracolo a Barcellona.
Infine il Napoli. Un pareggio a Dortmund - impresa comunque non facile - e sarà qualificazione. Caso contrario e, ammesso e non concesso che l'Arsenal batta il Marsiglia, tutto rinviato all'ultimo turno. Teoricamente, se nell'ultimo turno il Dortmund dovrebbe vincere a Marsiglia e i partenopei imporsi al San Paolo sull'Arsenal, si potrebbe arrivare anche con un terzetto a 12 punti. A quel punto, classifica avulsa a tre che terrebbe conto: della differenza reti, se non bastasse dei gol in trasferta, quindi dei gol segnati /sempre nella classica avulsa), infine il coefficiente Uefa del luglio 2013 che penbalizzerebbe il Napoli.
Partiamo dalla Juventus, che è obbligata a vincere con il Copenaghen per un doppio obbiettivo. Uno, certo in caso di vittoria: scavalcare i danesi. L'altro, probabile: passare davanti al Galatasaray, che a Madrid con il Real non farà certo una gita di piacere. Dovessero vincere, i bianconeri si troverebbero a due terzi dell'opera: per completarla dovrebbero andare a cogliere almeno un pareggio nell'ultima giornata nell'ambiente infuocato di Istanbul contro un 'nemico' di tante battaglie come Roberto Mancini. In caso di sconfitta, bianconeri fuori. Dovesse uscire la "X", corsa in salita: bisognerebbe vincere a Istanbul e sperare in un Real Madrid concentrato contro i danesi.
Passiamo al Milan, di scena a Glasgow. Vincere chiuderebbe o quasi i giochi. Ma anche un pareggio contro il Celtic porrebbe i rossoneri nella classica botte di ferro. A meno di una clamorosa affermazione dell'Ajax sul Barcellona infatti, la squadra di Allegri si giocherebbe la qualificazione al Meazza contro i 'lancieri' di Amsterdam con due risultati su tre a disposizione. In caso di sconfitta, situazione complicata ma non del tutto compromessa: resterebbe a disposizione il successo sull'Ajax, sperando che il Celtic non faccia il miracolo a Barcellona.
Infine il Napoli. Un pareggio a Dortmund - impresa comunque non facile - e sarà qualificazione. Caso contrario e, ammesso e non concesso che l'Arsenal batta il Marsiglia, tutto rinviato all'ultimo turno. Teoricamente, se nell'ultimo turno il Dortmund dovrebbe vincere a Marsiglia e i partenopei imporsi al San Paolo sull'Arsenal, si potrebbe arrivare anche con un terzetto a 12 punti. A quel punto, classifica avulsa a tre che terrebbe conto: della differenza reti, se non bastasse dei gol in trasferta, quindi dei gol segnati /sempre nella classica avulsa), infine il coefficiente Uefa del luglio 2013 che penbalizzerebbe il Napoli.