NAPOLI -La sfida ha il sapore dell'impresa. Benitez ne ha già realizzata qualcuna nel corso della sua carriera e non è spaventato. Basta ricordare Istanbul quando recuperò tre gol al Milan nella finale di Champions. Anche contro l'Arsenal ne servono tre: "Tutti dicono che è una missione impossibile - ha spiegato - e noi non abbiamo nulla da perdere". La ricetta è abbastanza semplice: "Pensiamo al primo gol, poi al secondo e poi eventualmente al terzo. Ovviamente speriamo anche in qualche notizia positiva da Marsiglia-Borussia Dortmund". La fiducia, dunque, è alta: "Posso garantire che questo è un gruppo di professionisti che dà il 100% ed è il segnale più importante per i nostri tifosi". Le critiche non lo spaventano: "Ci sono abituato, pensiamo al massimo". Rafa va avanti per la sua strada dal punto di vista tattico e a chi gli chiede di correggere il modulo strappa una risata alla platea parafrasando la favola di Esopo 'Il contadino, il figlio, l'asino': "Un papà e un figlio camminano per strada con un asino, ma un giornalista si chiede come mai nessuno dei due sia in groppa all'animale. Il padre allora fa sedere il bimbo, poi incontra un altro reporter che gli dice di fare diversamente. La situazione è molto semplice: ognuno ha la sua idea e io sinceramente non mi faccio condizionare".
La gara di domani può valere il riscatto dopo il 3-3 con l'Udinese: "Siamo ancora arrabbiati per come abbiamo subito il gol, il calendario ci dà la possibilità di rifarci". Sarà fondamentale il San Paolo anche se non è previsto il tutto esaurito: "Voglio la stessa cornice di pubblico che ci ha aiutato contro il Borussia Dortmund".
REINA E BEHRAMI - Il portiere si è allenato a parte e resta in dubbio: "Vedremo domani", ha spiegato Benitez. L'ex Liverpool proverà a stringere i denti perché non vuole mancare. Sta meglio, invece, Behrami che ha lavorato regolarmente con il gruppo. Quasi fatte le scelte di formazione: Britos sostituirà Fernandez, Mertens è favorito su Insigne.
PANDEV CI RIPROVA - La coppia d'attacco sarà sempre la stessa. Spazio a Higuain-Pandev. Il macedone sta vivendo un grande momento: "Ho la fiducia dell'allenatore e questo è molto importante. Sto benissimo fisicamente e mi trovo molto bene con Gonzalo: è un grande bomber che lascia tanto spazio alla seconda punta. Cercheremo di metterci in mostra. Ovviamente non sarà facile: "Rispettiamo molto l'Arsenal, una delle migliori formazioni d'Europa. Purtroppo rischiamo di uscire con 9 punti, il calcio è strano, ma noi dobbiamo concentrarci soltanto sulla nostra vittoria. Le critiche non ci preoccupano, andiamo avanti convinti del valore del gruppo".
WENGER: ''SAN PAOLO NON CI SPAVENTA'' - "Higuain? E' un giocatore molto pericoloso, va controllato. Più lontano lo teniamo dall'area, meglio sarà". Arsene Wenger, tecnico dell'Arsenal, si concentra sul bomber argentino, a lungo cercato dai Gunners la scorsa estate. "Sulla trattativa con Higuain - ha detto l'allenatore francese - si sono dette tante inesattezze, comunque alla fine lui è al Napoli ed è in buone mani con un allenatore come Benitez. Io sono contento con il mercato estivo che mi ha portato Ozil e in attacco ho Giroud che è un ottimo attaccante". Sulla sfida, Wenger ha spiegato: ''Noi dobbiamo fare la nostra partita, tenere palla, cercare il controllo del gioco, è l'unico modo in cui possiamo impostarla perché vogliamo vincere. Solo così saremo certi della qualificazione e magari di chiudere il girone al primo posto". Il tecnico francese non è spaventato dall'atmosfera che troverà domani sera al San Paolo dove, comunque, non è annunciato il tutto esaurito. "Sappiamo come gestire la concentrazione anche con stadi pieni e caldi. Abbiamo esperienza europea e siamo abituati a questo tipo di atmosfere che abbiamo trovato in match come quello contro il Fenerbahce o a Dortmund".
La gara di domani può valere il riscatto dopo il 3-3 con l'Udinese: "Siamo ancora arrabbiati per come abbiamo subito il gol, il calendario ci dà la possibilità di rifarci". Sarà fondamentale il San Paolo anche se non è previsto il tutto esaurito: "Voglio la stessa cornice di pubblico che ci ha aiutato contro il Borussia Dortmund".
REINA E BEHRAMI - Il portiere si è allenato a parte e resta in dubbio: "Vedremo domani", ha spiegato Benitez. L'ex Liverpool proverà a stringere i denti perché non vuole mancare. Sta meglio, invece, Behrami che ha lavorato regolarmente con il gruppo. Quasi fatte le scelte di formazione: Britos sostituirà Fernandez, Mertens è favorito su Insigne.
PANDEV CI RIPROVA - La coppia d'attacco sarà sempre la stessa. Spazio a Higuain-Pandev. Il macedone sta vivendo un grande momento: "Ho la fiducia dell'allenatore e questo è molto importante. Sto benissimo fisicamente e mi trovo molto bene con Gonzalo: è un grande bomber che lascia tanto spazio alla seconda punta. Cercheremo di metterci in mostra. Ovviamente non sarà facile: "Rispettiamo molto l'Arsenal, una delle migliori formazioni d'Europa. Purtroppo rischiamo di uscire con 9 punti, il calcio è strano, ma noi dobbiamo concentrarci soltanto sulla nostra vittoria. Le critiche non ci preoccupano, andiamo avanti convinti del valore del gruppo".
WENGER: ''SAN PAOLO NON CI SPAVENTA'' - "Higuain? E' un giocatore molto pericoloso, va controllato. Più lontano lo teniamo dall'area, meglio sarà". Arsene Wenger, tecnico dell'Arsenal, si concentra sul bomber argentino, a lungo cercato dai Gunners la scorsa estate. "Sulla trattativa con Higuain - ha detto l'allenatore francese - si sono dette tante inesattezze, comunque alla fine lui è al Napoli ed è in buone mani con un allenatore come Benitez. Io sono contento con il mercato estivo che mi ha portato Ozil e in attacco ho Giroud che è un ottimo attaccante". Sulla sfida, Wenger ha spiegato: ''Noi dobbiamo fare la nostra partita, tenere palla, cercare il controllo del gioco, è l'unico modo in cui possiamo impostarla perché vogliamo vincere. Solo così saremo certi della qualificazione e magari di chiudere il girone al primo posto". Il tecnico francese non è spaventato dall'atmosfera che troverà domani sera al San Paolo dove, comunque, non è annunciato il tutto esaurito. "Sappiamo come gestire la concentrazione anche con stadi pieni e caldi. Abbiamo esperienza europea e siamo abituati a questo tipo di atmosfere che abbiamo trovato in match come quello contro il Fenerbahce o a Dortmund".