NYON - La Uefa aprirà un'inchiesta sugli scontri avvenuti ieri sera all'Olimpico durante la sfida fra Roma e Cska Mosca, valida per la prima giornata di Champions League. "Ci sarà sicuramente un procedimento disciplinare, perché sono scene intollerabili che non vogliamo vedere in uno stadio europeo", ha affermato Gianni Infantino, segretario generale della Uefa, dopo la riunione dell'Esecutivo a Nyon. "Ci saranno delle sanzioni ma non posso ancora dire di che tipo -ha aggiunto Infantino-. Bisogna prima stabilire chi è il responsabile di questi incidenti".
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BILANCIO, OTTO TIFOSI ARRESTATI E 13 STEWARD FERITI - E' di 8 tifosi arrestati, uno della Roma e 7 della squadra russa, il bilancio degli interventi e delle indagini effettuate dalle forze dell'ordine.
Nel corso delle operazioni di prefiltraggio, due tifosi della squadra russa sono stati trovati in possesso di artifizi pirotecnici e di 3 coltelli, due a serramanico ed uno da cucina. Per loro è scattato l'arresto. All'interno dello stadio, nel corso dello svolgimento dell'incontro, alcuni tifosi del Cska hanno iniziato un fitto lancio di fumogeni all'indirizzo dei tifosi romanisti, cercando poi di entrare in contatto con loro. Si è reso necessario arginare l'azione dei tifosi della squadra moscovita con l'intervento degli steward, addetti alla sicurezza all'interno dello stadio. In loro sostegno sono subito intervenute le forze dell'ordine, consentendo così di riportare la calma sugli spalti. Nella circostanza sono rimasti feriti tredici steward e quattro agenti della Polizia di Stato di cui uno ricoverato con prognosi di trenta giorni per la frattura della mandibola.
Cinque tifosi russi, individuati dagli agenti attraverso le telecamere a circuito chiuso dell'impianto sportivo e le immagini riprese dalla Polizia Scientifica, sono stati bloccati al termine dell'incontro e arrestati per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Sono otto i provvedimenti di daspo irrogati. Non risultano gravi le condizioni dei due tifosi feriti uno da arma da taglio e l'altro contuso per i quali ieri e' stato necessario il trasporto in ospedale.
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BILANCIO, OTTO TIFOSI ARRESTATI E 13 STEWARD FERITI - E' di 8 tifosi arrestati, uno della Roma e 7 della squadra russa, il bilancio degli interventi e delle indagini effettuate dalle forze dell'ordine.
Nel corso delle operazioni di prefiltraggio, due tifosi della squadra russa sono stati trovati in possesso di artifizi pirotecnici e di 3 coltelli, due a serramanico ed uno da cucina. Per loro è scattato l'arresto. All'interno dello stadio, nel corso dello svolgimento dell'incontro, alcuni tifosi del Cska hanno iniziato un fitto lancio di fumogeni all'indirizzo dei tifosi romanisti, cercando poi di entrare in contatto con loro. Si è reso necessario arginare l'azione dei tifosi della squadra moscovita con l'intervento degli steward, addetti alla sicurezza all'interno dello stadio. In loro sostegno sono subito intervenute le forze dell'ordine, consentendo così di riportare la calma sugli spalti. Nella circostanza sono rimasti feriti tredici steward e quattro agenti della Polizia di Stato di cui uno ricoverato con prognosi di trenta giorni per la frattura della mandibola.
Cinque tifosi russi, individuati dagli agenti attraverso le telecamere a circuito chiuso dell'impianto sportivo e le immagini riprese dalla Polizia Scientifica, sono stati bloccati al termine dell'incontro e arrestati per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Sono otto i provvedimenti di daspo irrogati. Non risultano gravi le condizioni dei due tifosi feriti uno da arma da taglio e l'altro contuso per i quali ieri e' stato necessario il trasporto in ospedale.