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Juve, Allegri: ''Berlino alla portata, è la gara più importante''

Il tecnico indica ai bianconeri la strada per la finale: "Dobbiamo sfruttare un'occasione che non capita tutti i giorni. Dovremo gestire palla con tranquillità e a non farci schiacciare". Buffon aggiunge: "Inutile restare a difenderci. E' quasi impossibile non subire gol al Bernabeu"

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MADRID – “Abbiamo la possibilità di andare a Berlino. Dobbiamo crederci”. Max Allegri imprime fiducia alla Juve alla vigilia dell’attesissima semifinale di ritorno di Champions con il Real Madrid. Il tecnico bianconero ha gia’ vissuto una serata al Bernabeu quando guidava il Milan (perse 2-0 nella fase a gironi). Ma è indubbio che quella di mercoledì sera sarà una gara indimenticabile. "Sarà la partita più importante perché per ogni allenatore l'obiettivo massimo è arrivare a giocarsi la finale di Champions e di vincerla. Una semifinale non capita tutti gli anni, proprio per questo dobbiamo dare tutto per cercare di sfruttare l’occasione”.

DOVREMO DISPUTARE UNA GARA OFFENSIVA – Allegri indica ai suoi la strada da seguire per cercare di confezionare l’impresa: “Dovremo puntare sulla tecnica, fare una gara offensiva, interpretandola nel migliore dei modi ma con tranquillita’. E’ logico che ci attende una partita dura. Il Real non e’ in crisi e in casa crea molto piu’ che in trasferta. Lo sappiamo e ci dovremo far trovare pronti”. Il tecnico bianconero annuncia che Pogba sara’ in campo dal 1′. “Pogba sta bene, ha fatto 60′ buoni, ha 22 anni, e’ al suo primo infortunio, ma lo staff ha lavorato bene sul piano del recupero. Al momento solo Caceres e’ fuori, quindi questo dato e’ importante anche in vista della finale di Coppa Italia. Ci sono possibilita’ che giochi ma devo ancora decidere”.

Oltre che di pogba, Allegri ha poi parlato di Tevez definendolo un "giocatore straordinario" e della possibilità di una candidatura con Ronaldo e Messi al Pallone d'Oro ha aggiunto: "Io gli altri due non ho avuto la fortuna di allenarli, quello che posso dire di Carlos è che oltre alle qualità tecniche, è un giocatore straordinario sul piano caratteriale e in campo nei momenti di difficoltà è uno che riesce anche a trascinare la squadra. E' normale che il Pallone d'Oro dipenda dai risultati che un giocatore ottiene durante l'anno. Non so cosa succederà, aspettiamo innanzitutto di vedere se riusciamo ad arrivare a Berlino e poi vedremo".

BUFFON: USCIRE DAL CAMPO SENZA RIMPIANTI – Determinato appare anche Gianluigi Buffon:”Quando si entra in un luogo monumentale come questo e’ chiaro che la storia assume un peso importante. Penso che anche questa sia una delle componenti che dobbiamo cercare di affrontare nel miglior modo possibile. Dovremo giocare la sfida al meglio per non avere rimpianti”.

SARA’ DURA NON SUBIRE GOL – I blancos sono scivolati a -4 dal Barcellona nella Liga e sono reduci dal pareggio interno con il Valencia. “Sono tutte cose che possono incidere sulla psiche e sul morale – spiega Buffon -, non hanno vinto con il Valencia, ma ho visto la gara e sono stati molto sfortunati, hanno creato 7-8 palle-gol clamorose. E’ stata una di quella gare che non vinci soltanto 1 volta su 10. Noi sappiamo che qualcosa dovremo concedere, ma mi auguro che sapremo proporre anche noi qualcosa e che sapremo far male al Real, perche’ e’ difficile pensare di venire qui e non prendere gol”. Per Lippi sara’ Buffon il protagonista del match: “Spero in positivo – sorride il numero 1 bianconero -, ma lo saremo tutti se si riuscira’ ad uscire dal Bernabeu con un risultato favorevole, se poi dipendera’ da un singolo particolare ancora meglio, ma l’importante e’ arrivare in finale”.

TEVEZ CON MORATA - La Signora più bella per la serata più importante. Sono 22 i convocati bianconeri partiti a metà pomeriggio da Torino alla volta di Madrid per il ritorno delle semifinali di Champions League. Tutti presenti tranne Caceres e De Ceglie (oltre ad Asamoah e Romulo, che però non sono in lista Uefa). Allegri ha a disposizione l'undici migliore possibile. L'impianto anti-Real sarà lo stesso dell'andata, il 4-3-1-2, con possibilità di passare in corsa al 3-5-2 inserendo Barzagli. La difesa che dovrà reggere l'urto del tridente madridista sarà composta da Buffon tra i pali, Bonucci e Chiellini al centro e Lichtsteiner ed Evra sulle fasce. L'unico dubbio è a centrocampo, legato alla tenuta di Pogba. Rientrato sabato con il Cagliari dopo 52 giorni di stop, il francese potrebbe infatti non avere novanta minuti nelle gambe. Allegri è comunque orientato a non rinunciare ai colpi del Polpo e dunque a schierarlo fin dal calcio d'inizio. Salvo clamorose sorprese, il reparto centrale verrà completato da Marchisio e Pirlo, con Sturaro e Pereyra di scorta. Infine, tra le linee nemiche verrà piazzato nuovamente Vidal, a supporto di Tevez e Morata, quest'ultimo ancora preferito a Llorente. 
 
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