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Real Madrid, Ancelotti: "Concentrati, l'obbiettivo è storico"

Carlo Ancelotti crede nella seconda finale consecutiva, doppietta che i Blancos non centrano dagli anni sessanta: "La finale di Champions era un obiettivo dall'inizio della stagione". Per il tecnico italiano del Real alcuni dubbi sulla formazione (Benzema forse in campo dal principio, Ramos di nuovo centrocampista?), ma nessuno sulla Juve: "I Bianconeri non giocheranno per difendere lo 0 a 0."

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MADRID - Carlo Ancelotti si trova a un passo dalla storia. A un gol da Berlino e dalla seconda finale di Champions consecutiva, come titolavano i quotidiani spagnoli all'indomani della partita di andata di Torino. Quel gol però bisogna segnarlo alla Juventus senza subirne per raggiungere la Finale, una cosa per niente semplice. Soprattutto se, come insinuano in Spagna, i bianconeri verrano al Bernabeu per fare 'catenaccio'. "Non credo che la Juve venga al Bernabeu per difendere il risultato, - mette subito in chiaro Ancelotti, - I bianconeri hanno un modo di giocare ben definito e non credo che lo cambieranno per la partita di domani. Il vantaggio è troppo esiguo per potersi mettere a fare calcoli, ma in ogni caso la Juve gioca sempre per fare risultato non giocherà puntando allo 0 a 0".

KROOS Sì, BENZEMA FORSE - Karim Benzema e Toni Kroos saranno disponibili per la sfida contro la Juve, il tedesco si è ripreso completamente dalla botta subita sabato contro il Valencia; il francese è disponibile ma Ancelotti ha ancora qualche dubbio: "Benzema sta bene, è disponibile e al 100 per cento, - ha detto Carletto, - L'unico dubbio è legato al fatto che Karim non gioca una partita completa da un mese, quindi non so se sarà in campo fin dall'inizio o entrerà a partita in corso, quando il ritmo sarà meno intenso".

TRANQUILLITÀ - Se esiste una ricetta per avere la meglio contro la Juve di Allegri, il tecnico del Real Madrid l'ha trovata in una parola: tranquillità. "Dovremo stare tranquilli, avere pazienza ed essere concentrati in ogni momento del match se vogliamo superare la Juve, - spiega Ancelotti, - Le ultime partite giocate contro Siviglia e Valencia le abbiamo giocate bene, anche se ci è mancata un po' di attenzione ai dettagli. Contro i bianconeri non possiamo permettercelo dobbiamo giocare con maggiore intensità e con quella tranquillità che ti porta a dare il massimo".

"IL CASO BALE" - In un momento in cui lo stesso Ancelotti predica e raccomanda tranquillità, c'è chi non ha avuto problemi nel seminare zizzania con le proprie dichiarazioni. L'agente di Gareth Bale, Jonathan Barnett, ha dichiarato alla stampa inglese che "Bale non gioca al massimo perché i suoi compagni non gli passano il pallone," dichiarazioni che in Spagna sono subito rimbalzate sui siti dei quotidiani sportivi. Carlo Ancelotti ha le idee ben precise sulla questione, "Nel mondo del calcio siamo abituati a sentir parlare anche chi non dovrebbe farlo, - risponde il tecnico italiano a chi tira in ballo il "Caso Bale", - In questo caso ha parlato l'agente di Gareth che non è mai venuto a un nostro allenamento, che non conosce il nostro ambiente e nemmeno il rapporto tra Gareth e i suoi compagni, con i quali Bale non ha nessun tipo di problema. Diciamo che questa persona ha perso un'ottima occasione per starsene zitto".

LA FINALE A UN PASSO - "L'ho detto all'inizio della stagione, - ammette Carlo Ancelotti con semplicità, - la Finale di Champions era uno dei nostri obiettivi. Un obiettivo storico perché nessuno in Champions League ha mai raggiunto due Finali consecutive. Per me questa semifinale ha lo stesso sapore delle altre semifinali che ho giocato, la differenza è la seconda finale consecutiva che vogliamo raggiungere tutti. La squadra la vedo bene, motivata e con una gran voglia di fare bene, è un momento importantissimo per noi perché andare a Berlino sarebbe la realizzazione di un sogno." Ancelotti non si scompone nemmeno quando insistono sulla posizione di Sergio Ramos. Dopo la prova opaca a centrocampo nella partita di Torino, per il difensore andaluso è arrivato il momento di tornare stabilmente in difesa? "Non è detto, - risponde il tecnico del Real, - La possibilità che Ramos giochi nuovamente a centrocampo esiste, non la elimino a priori".
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