TORINO - Prove tecniche di Juve per Paulo Dybala e Sami Khedira. E' cominciata molto presto la prima vera giornata torinese dell'argentino. Camicia bianca e abito elegante, in mattinata ha fatto i soliti check-up tra la Clinica Fornaca e l'Istituto di Medicina dello Sport. Superati i test fisici, il 21enne Dybala firmerà un contratto quinquennale a 2,3 milioni a salire più bonus. Nelle casse del Palermo andranno 28 milioni più 8 di eventuali bonus oltre a un paio di giovani di proprietà bianconera. Il 24° argentino della storia bianconera è anche l'acquisto più oneroso dell'era Andrea Agnelli: superati i 20 milioni spesi l'anno scorso per Morata.
A proposito di ex Real Madrid, è ormai prossimo a diventare un giocatore juventino anche il 28enne Khedira. L'affare - è proprio il caso di dirlo, visto che l'unico costo vivo è l'ingaggio - è in dirittura di arrivo e dovrebbe concretizzarsi prima della finale di Berlino. Il centrocampista tedesco, svincolato di lusso dalle merengues, fermo di fatto ai box da più di un anno (ultima apparizione il 10 marzo 2014), avrebbe già effettuato le prime visite mediche in Spagna, inviando gli esiti al club bianconero, anche se dal club arriva la smentita. I responsi sono favorevoli, ma la Juventus si riserverà l'effettuazione di ulteriori accertamenti prima di chiedergli di autografare un accordo di quattro anni da 4,5 milioni più bonus.
Secondo il Real, Paul Pogba non sarebbe candidato a fare il percorso inverso, da Torino a Madrid. Tramite un comunicato ufficiale le merengues hanno infatti smentito qualsiasi tipo di trattativa con il "Polpo" bianconero: "Riguardo alla notizia pubblicata sul quotidiano italiano "La Stampa" su una presunta offerta del Real Madrid per il giocatore Paul Pogba, il club rende noto di non aver avuto alcun contatto né con la Juventus né con l'agente del giocatore. Motivo per il quale l'informazione pubblicata nel quotidiano risulta assolutamente falsa". Pogba preferisce la Spagna all'Inghilterra di City, United e Chelsea o alla Francia del Psg, ma la meta iberica più probabile resta il Barcellona. La notizia del giorno la fornisce il City, pronto a investire 85 milioni di sterline (poco meno di 120 milioni di euro) per strappare Pogba. Secondo il "Sun" i Citizens considerano il francese il miglior erede di Yaya Tourè, ivoriano che è nel mirino dell'Inter ma che potrebbe rimanere in Premier almeno per un'altra stagione.
L'eventuale sacrificato a centrocampo - a maggior ragione se la Juve dovesse chiudere anche per Nainggolan - non sarebbe l'enfant prodige ma Vidal, al netto della possibile partenza di Pirlo in caso di Champions vinta. Come detto nei giorni scorsi, prende vieppiù corpo l'ipotesi di un trasferimento di Re Arturo in Premier League, alla corte dell'Arsenal di quel Wenger che ha ammesso il suo gradimento per il centrocampista cileno, pur negando l'esistenza di una trattativa: "Non siamo ancora sul mercato", come a dire che è soltanto questione di tempo. Nonostante certe dichiarazioni di facciata, la Juve ha già tentato di vendere Vidal l'anno scorso, senza però ricevere offerte concrete all'altezza delle aspettative (circa 40 milioni). Sarà l'estate buona?
Qualcosa infine si muove anche in difesa e sulle corsie esterne. Già prenotato l'empolese Rugani, sul quale si registra però l'inserimento del Genoa, nei radar bianconeri sarebbe entrato il laziale Senad Lulic, 29 anni, al quale sarebbe stato proposto un ingaggio di due milioni, il doppio di quelli che gli garantisce Lotito.
TEVEZ PREPARA "LA PARTITA PERFETTA" - "A Berlino servirà una partita più che perfetta", avverte Carlos Tevez, intervistato da Mediaset. Il futuro del campione argentino è ancora incerto, anche se crescono le possibilità di una sua permanenza sulla sponda bianconera del Po almeno fino al giugno 2016, quando terminerà il suo contratto con la Juventus. Ora l'Apache non pensa ad altro che alla Coppa più bella: "A Berlino lotterò per la mia seconda Champions contro il Barcellona, la migliore squadra al mondo con i tre attaccanti più forti. Dobbiamo lavorare tanto in modo da disputare una prova più che perfetta. Messi pensa soltanto alla partita: siamo compagni in Nazionale, vogliamo vincere la Coppa, la sfida tra noi due non è una priorità". Ma prima della finalissima continentale c'è l'ultima di campionato, sabato (ore 18) in casa del Verona, con lo scontro frontale tra il re dei bomber Toni (21 reti) e l'inseguitore Tevez (20, come Icardi). La partenza per la città di Giulietta è fissata per venerdì sera: "Alle 19.30 - si legge su Juventus. com - i giocatori bianconeri, lo staff tecnico e la dirigenza della società di corso Galileo Ferraris parteciperanno insieme all'"Associazione fra i Familiari delle vittime dell'Heysel" alla Santa Messa presso la Chiesa della Gran Madre di Dio a Torino in memoria delle 39 persone che trent'anni fa, il 29 maggio 1985, persero la vita nella serata più cupa e triste della storia bianconera". Sarà presente anche il doppio ex di Juve e Liverpool, Ian Rush. Messa anche a Bruxelles, presenti l'ex juventino Sergio Brio e il presidente del JMuseum e Paolo Garimberti mentre ad un 'altra funzione a Liverpool ci saranno Gianluca Pessotto e Massimo Bonini.
INTANTO E' CACCIA AL TAGLIANDO - Dalle 8 di venerdì, come riporta la Juventus sul proprio sito, tutti i tifosi bianconeri potranno assicurarsi un tagliando Juventus-Barcelona, in programma sabato 6 giugno. Alle ore 12 di oggi scade infatti l'opzione di prelazione per gli abbonati per l'acquisto di pacchetti inclusivi di biglietto per la finale. Il sito di riferimento è sempre il medesimo, predisposto da Franco Rosso Italia Srl: www.berlino2015.it, che verrà modificato per permettere la vendita libera non vincolata da abbonamento. Ciascun tifoso potrà acquistare un numero massimo di quattro pacchetti, a pagamento, duemila quelli ancora disponibili.
A proposito di ex Real Madrid, è ormai prossimo a diventare un giocatore juventino anche il 28enne Khedira. L'affare - è proprio il caso di dirlo, visto che l'unico costo vivo è l'ingaggio - è in dirittura di arrivo e dovrebbe concretizzarsi prima della finale di Berlino. Il centrocampista tedesco, svincolato di lusso dalle merengues, fermo di fatto ai box da più di un anno (ultima apparizione il 10 marzo 2014), avrebbe già effettuato le prime visite mediche in Spagna, inviando gli esiti al club bianconero, anche se dal club arriva la smentita. I responsi sono favorevoli, ma la Juventus si riserverà l'effettuazione di ulteriori accertamenti prima di chiedergli di autografare un accordo di quattro anni da 4,5 milioni più bonus.
Secondo il Real, Paul Pogba non sarebbe candidato a fare il percorso inverso, da Torino a Madrid. Tramite un comunicato ufficiale le merengues hanno infatti smentito qualsiasi tipo di trattativa con il "Polpo" bianconero: "Riguardo alla notizia pubblicata sul quotidiano italiano "La Stampa" su una presunta offerta del Real Madrid per il giocatore Paul Pogba, il club rende noto di non aver avuto alcun contatto né con la Juventus né con l'agente del giocatore. Motivo per il quale l'informazione pubblicata nel quotidiano risulta assolutamente falsa". Pogba preferisce la Spagna all'Inghilterra di City, United e Chelsea o alla Francia del Psg, ma la meta iberica più probabile resta il Barcellona. La notizia del giorno la fornisce il City, pronto a investire 85 milioni di sterline (poco meno di 120 milioni di euro) per strappare Pogba. Secondo il "Sun" i Citizens considerano il francese il miglior erede di Yaya Tourè, ivoriano che è nel mirino dell'Inter ma che potrebbe rimanere in Premier almeno per un'altra stagione.
L'eventuale sacrificato a centrocampo - a maggior ragione se la Juve dovesse chiudere anche per Nainggolan - non sarebbe l'enfant prodige ma Vidal, al netto della possibile partenza di Pirlo in caso di Champions vinta. Come detto nei giorni scorsi, prende vieppiù corpo l'ipotesi di un trasferimento di Re Arturo in Premier League, alla corte dell'Arsenal di quel Wenger che ha ammesso il suo gradimento per il centrocampista cileno, pur negando l'esistenza di una trattativa: "Non siamo ancora sul mercato", come a dire che è soltanto questione di tempo. Nonostante certe dichiarazioni di facciata, la Juve ha già tentato di vendere Vidal l'anno scorso, senza però ricevere offerte concrete all'altezza delle aspettative (circa 40 milioni). Sarà l'estate buona?
Qualcosa infine si muove anche in difesa e sulle corsie esterne. Già prenotato l'empolese Rugani, sul quale si registra però l'inserimento del Genoa, nei radar bianconeri sarebbe entrato il laziale Senad Lulic, 29 anni, al quale sarebbe stato proposto un ingaggio di due milioni, il doppio di quelli che gli garantisce Lotito.
TEVEZ PREPARA "LA PARTITA PERFETTA" - "A Berlino servirà una partita più che perfetta", avverte Carlos Tevez, intervistato da Mediaset. Il futuro del campione argentino è ancora incerto, anche se crescono le possibilità di una sua permanenza sulla sponda bianconera del Po almeno fino al giugno 2016, quando terminerà il suo contratto con la Juventus. Ora l'Apache non pensa ad altro che alla Coppa più bella: "A Berlino lotterò per la mia seconda Champions contro il Barcellona, la migliore squadra al mondo con i tre attaccanti più forti. Dobbiamo lavorare tanto in modo da disputare una prova più che perfetta. Messi pensa soltanto alla partita: siamo compagni in Nazionale, vogliamo vincere la Coppa, la sfida tra noi due non è una priorità". Ma prima della finalissima continentale c'è l'ultima di campionato, sabato (ore 18) in casa del Verona, con lo scontro frontale tra il re dei bomber Toni (21 reti) e l'inseguitore Tevez (20, come Icardi). La partenza per la città di Giulietta è fissata per venerdì sera: "Alle 19.30 - si legge su Juventus. com - i giocatori bianconeri, lo staff tecnico e la dirigenza della società di corso Galileo Ferraris parteciperanno insieme all'"Associazione fra i Familiari delle vittime dell'Heysel" alla Santa Messa presso la Chiesa della Gran Madre di Dio a Torino in memoria delle 39 persone che trent'anni fa, il 29 maggio 1985, persero la vita nella serata più cupa e triste della storia bianconera". Sarà presente anche il doppio ex di Juve e Liverpool, Ian Rush. Messa anche a Bruxelles, presenti l'ex juventino Sergio Brio e il presidente del JMuseum e Paolo Garimberti mentre ad un 'altra funzione a Liverpool ci saranno Gianluca Pessotto e Massimo Bonini.
INTANTO E' CACCIA AL TAGLIANDO - Dalle 8 di venerdì, come riporta la Juventus sul proprio sito, tutti i tifosi bianconeri potranno assicurarsi un tagliando Juventus-Barcelona, in programma sabato 6 giugno. Alle ore 12 di oggi scade infatti l'opzione di prelazione per gli abbonati per l'acquisto di pacchetti inclusivi di biglietto per la finale. Il sito di riferimento è sempre il medesimo, predisposto da Franco Rosso Italia Srl: www.berlino2015.it, che verrà modificato per permettere la vendita libera non vincolata da abbonamento. Ciascun tifoso potrà acquistare un numero massimo di quattro pacchetti, a pagamento, duemila quelli ancora disponibili.