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Juventus, Allegri perde Chiellini: niente finale. Ufficiale, arriva Dybala

Il difensore salterà la finalissima di sabato contro il Barcellona a causa di una lesione alla gamba sinistra. Al suo posto dovrebbe giocare Barzagli, che ha recuperato a tempo di record dal problema al retto femorale accusato nel match contro il Napoli. Ufficiale l'acquisto dell'attaccante argentino, contratto di cinque anni. Al Palermo 32 milioni più otto di bonus

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TORINO - Non ci voleva: Giorgio Chiellini non giocherà la finale di Champions League di sabato (ore 20.45) a Berlino contro il Barcellona. Gli esami strumentali hanno infatti evidenziato che il fastidio al polpaccio accusato dal difensore durante la seduta di ieri è dovuto a una lesione di primo grado del muscolo soleo della gamba sinistra. Salta dunque l'attesissimo appuntamento tra Chiellini e Suarez, il remake della sfida del Mondiale brasiliano.
In difesa squilla l'allarme, come se non bastasse dover affrontare il temibilissimo terzetto Messi-Suarez-Neymar, 120 gol stagionali, 17 in più di quanti ne hanno segnati tutti i giocatori bianconeri tra campionato e coppe. Gli unici centrali sani al momento sono Bonucci e Ogbonna. Resta infatti da valutare la tenuta di Barzagli, rientrato soltanto ieri in gruppo dopo il recupero-lampo dalla lesione di primo grado al retto femorale patita lo scorso 23 maggio contro il Napoli. Sembra comunque l'ex del Wolfsburg, più di Ogbonna, il candidato numero uno a rimpiazzare Chiellini nel 4-3-1-2 di Allegri.
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VERSO BERLINO  -  Ancora 48 ore. "Dai dai dai che manca poco": la Juventus, su Twitter, scandisce il tempo che la separa dall'ultima partita della sua stagione extralarge, la più importante di tutte. Oggi ultimo allenamento stagionale torinese della Signora, con epilogo dedicato ai calci di rigore. Buffon e compagni voleranno a Berlino venerdì mattina, vigilia della partitissima. Allegri avrebbe voluto dirigere a Vinovo anche l'ultima seduta, ripetendo la solita routine, ma il rigido protocollo della Uefa, con buona pace della scaramanzia bianconera, impone la rifinitura della vigilia all'Olympiastadion, interamente aperta ai media (altra novità che potrebbe creare qualche fastidio ad Allegri, abituato a lavorare a porte chiuse). Partirà soltanto sabato, invece, il grosso dei circa 19 mila tifosi juventini titolari di un biglietto per l'Olympiastadion. Degli oltre 14 mila che sono passati attraverso l'agenzia Franco Rosso Italia, 9 mila viaggeranno in autobus (30 torpedoni partiranno da Torino, altrettanti da Milano, una decina da Bergamo e da Bologna) e gli altri 5 mila in aereo (13 voli decolleranno da Caselle, 10 dagli aeroporti milanesi).
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ANSIA DA CHAMPIONS E BARÇELONITE - Oltre alla voglia di triplete e all'ansia di mettere le mani su un trofeo che la Juve non vince da 19 lunghi anni  -  il Barcellona insegue invece il quarto successo negli ultimi 9 -, i bianconeri sono alle prese anche con la "Barçelonite", la pressione che nasce dal timore reverenziale nell'incontrare i temibili blaugrana. Una patologia studiata e classificata dallo psichiatra Michele Cucchi, direttore sanitario del Centro Medico Santagostino di Milano. Esiste anche un suo decalogo per superare il terrore indotto da Messi e compagni e passa attraverso la sicurezza dei propri mezzi ma anche la consapevolezza dei propri limiti, fino alla capacità di sfruttare il furore agonistico e di cogliere la fortuna di essere sfavoriti. Perché non vince sempre Golia.

UFFICIALE DYVBALA, CONTRATTO DI CINQUE ANNI - Prosegue intanto l'opera di ringiovanimento della Vecchia Signora. L'acquisto del 21enne Dybala è ora ufficiale: al Palermo vanno 32 milioni di euro pagabili in quattro esercizi, più 8 milioni di eventuali bonus, all'attaccante argentino un quinquennale a 2,3 milioni a salire più premi. Già prenotati il 28enne Khedira e il 25enne Neto, nei prossimi giorni la Juve deciderà con il Sassuolo il futuro di Zaza e Berardi, 43 anni in due. Intanto, mentre il 36enne Pirlo sembra sempre più vicino ai New York City Fc, Marotta non perde di vista i centrocampisti Nainggolan, Witsel e la new entry Kondogbia, l'obiettivo anche dell'Inter valutato una trentina di milioni dal Monaco: "Geoffrey piace a molti club in giro per l'Europa  -  così Jonathan Benbaron, agente del nazionale francese -. Oltre all'Inter c'è l'interesse della Juve, del Manchester City e del Real Madrid. Una partenza di Kondogbia in estate? Nel calcio tutto è possibile". Ma a quanto pare, quella dei bianconeri sarebbe soltanto un'azione di disturbo nei confronti dei nerazzurri, come è recentemente capitato anche sul fronte per Benatia.
Su Tevez, infine, si registra l'interesse di Psg e Atletico Madrid, oltre a quello del Boca Juniors. Ma l'Apache non sembra (più) intenzionato a lasciare la Juve, che gli proporrà un rinnovo fino al 2017.


 
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