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Juventus, Allegri va sul sicuro: a Lione con Higuain e Dybala in avanti

Higuain parla con Evra: entrambi saranno titolari a Lione (afp)
Il tecnico sceglie la coppia d'attacco più prolifica per la sfida in Francia. Difesa a tre, con Evra che vince il ballottaggio con Benatia
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TORINO - Gigi Buffon para le critiche, rispedendole ai mittenti: "In fondo è divertente quando ti fanno il funerale e poi tu li smentisci. Io vivo per ricacciare in bocca le parole avventate", dice il portiere alla trasmissione Tiki Taka, in onda su Italia 1. Prime le uscite a vuoto contro Sassuolo e soprattutto Spagna, poi la parata fallita contro l'Udinese: dopo le levate di scudi dei vari Marotta, Allegri e Pjanic, contro certi "soloni" tacciati di "blasfemia", ecco intervenire il diretto interessato, alle prese con uno dei momenti meno scintillanti della carriera. Facile immaginare la voglia di rispondere anche sul campo, questa sera contro l'Olympique Lione: in palio tre punti fondamentali per ipotecare gli ottavi di Champions. Buffon sarà protetto da una linea difensiva a tre che, in assenza di Chiellini, sarà formata da Bonucci, Barzagli e a sorpresa Evra e non Benatia, risparmiato in vista dell'anticipo di sabato in casa del Milan. Confermate le presenze a centrocampo di Khedira, Pjanic e Lemina, che ha vinto il ballottaggio con Hernanes, mentre le corsie esterne del 3-5-2 saranno brasiliane: Dani Alves a destra, Alex Sandro a sinistra. In attacco largo a Higuain e Dybala, a prescindere dall'emergenza in attacco: assenti gli infortunati Pjaca e Mandzukic, in panchina ci sono soltanto Cuadrado e il 16enne Kean.

Tornando a SuperGigi, il portiere si trova avvolto da piccole ombre e grandi luci, quelle della ribalta del "Golden Foot 2016", primo portiere a riceverlo, la scorsa settimana a Montecarlo: "I premi non mi stufano mai, sono il riconoscimento del lavoro svolto". Per inseguire gli unici allori mancanti nella sua bacheca sconfinata, Champions League e Pallone d'Oro, il capitano della Juve e della Nazionale si è allungato la carriera fino al 2018, quando avrà 40 anni. E chissà che, dopo l'apertura del suo agente Silvano Martina ("dopo i Mondiali in Russia, Gigi potrebbe sorprenderci ancora"), Buffon non possa rinnovare ancora una volta il suo amore per la Signora e il calcio: "Ritiro? Non ci penso. Sì, nel 2018 voglio esserci - conclude il portiere bianconero -. Dal Mondiale vinto nel 1982 a quello del 2006 sono passati ventiquattro... Dal 2006 a oggi ne sono passati dieci, ne mancano quindi altri quattordici e io non voglio perdermi l'appuntamento". 
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