Champions, Ancelotti: "Girone durissimo, ma il nostro entusiasmo è più forte"
dal nostro inviato MARCO AZZI
Carlo Ancelotti (ap)
Il tecnico alla vigilia di Stella Rossa-Napoli parla dei suoi precedenti a Belgrado: "Ho dei ricordi ancora molto vivi della trasferta del 1988. Poi mi andò bene pure in un preliminare"
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BELGRADO - Carlo Ancelotti parla alla vigilia della sfida di Champions League contro la Stella Rossa di Belgrado.
Quali sono i suoi ricordi da giocatore e allenatore delle due precedenti sfide a Belgrado con la Stella Rossa?
"Sono già venuto qui per due volte e la partita del 1988 fu difficilissima, entrando poi nella storia del calcio per l'interruzione per la nebbia. La Stella Rossa aveva dei giocatori fantastici e con il Milan fu una finale anticipata. Ho dei ricordi ancora molto vivi, di quella trasferta: ci annullarono anche un gol validissimo. Poi mi andò bene pure in un preliminare. Speriamo che valga la regola del non c'è due senza tre, con il Napoli. Siamo entusiasti di affrontare un girone così impegnativo". Insigne sarà confermato nel ruolo di centravanti?
"È stato molto bravo e volitivo nella nuova posizione in cui gli ho chiesto di giocare, con la Fiorentina. Vediamo prima però se ha recuperato bene, come tutti i suoi compagni che sono stati titolari in campionato". Ha vinto la Champions per tre volte, con club di grande prestigio. Questa sfida con il Napoli può diventare la più intrigante?
"Non lo so, c'erano grandi aspettative di vincere la Coppa solo con il Real Madrid. Con il Milan partimmo invece con meno ambizioni e poi arrivammo fino alla fine. Ora con il Napoli può essere la stessa storia, noi abbiamo solamente la certezza di essere competitivi anche in Champions League, nonostante un deficit di esperienza con altre squadre. Ma proveremo a compensarlo con l'entusiasmo". Con la Fiorentina è iniziato a nascere il Napoli di Ancelotti?
"Si parla molto di identità, ma io continuo a ripetere che non distruggerò il grande patrimonio che si è costruito il Napoli nelle passate stagioni. Voglio solamente dare qualcosa di più e di diverso alla squadra nella fase offensiva, senza che abbia una sola identità". Per il Napoli sarà già una sfida decisiva, contro la Stella Rossa?
"Tutti hanno detto che è il girone più difficile, per la presenza di Liverpool e Psg e anche per la forza della Stella Rossa. Abbiamo molto rispetto per l'avversario che affronteremo domani".
Il Napoli durante l'allenamento a Belgrado (ansa) Psg e Liverpool sono superiori?
"Ora prevale l'entusiasmo di affrontare questa competizione e siamo preoccupati solo di iniziare bene il girone, senza pensare alle partite successive". Prevede tre o quattro cambi?
"Scendiamo in campo per la seconda volta a distanza ravvicinata e qualche giocatore ha finito la gara con la Fiorentina con i crampi. Abbiamo bisogno di una squadra fresca e capace di mantenere i ritmi alti". Cosa dirà alla squadra?
"L'atmosfera di queste partite basta e avanza per dare la carica ai giocatori, il mio compito è fare in modo che scendano in campo senza troppi pensieri, per imporre il proprio gioco". La presenza di De Laurentiis è uno stimolo in più?
"Ci tiene lui e ci tiene anche la nostra gente. Vogliamo fare felici tutti i tifosi del Napoli".
Prima di Ancelotti aveva parlato anche Kalidou Koulibaly. "L'anno scorso abbiamo fatto male fuori casa, in Champions: stavolta dobbiamo iniziare bene e fare di tutto per vincere questa partita, anche se ci aspettano un ambiente e un avversario difficile. Sappiamo di essere in un gruppo durissimo, Psg e Liverpool sono forti e anche la Stella Rossa di Belgrado in casa si fa rispettare, in uno stadio mitico. Noi faremo di tutto per vincere sempre e senza paura, per andare avanti. Ancelotti ci ha parlato tanto di questa competizione. Abbiamo molta fiducia nel lavoro che stiamo facendo con lui in campionato e non era facile cambiare dopo le precedenti stagioni, ma stiamo riuscendo a mettere le cose a posto e anche in fretta. La Champions League comunque è un'altra storia e dovremo essere al massimo per superare questo ostacolo. Forse è vero che l'anno scorso abbiamo dato la priorità alla lotta scudetto, però ormai è acqua passata e vogliamo lottare con la stessa determinazione in tutte le manifestazioni, coppe comprese. Dal punto di vista personale sto vivendo un bellissimo momento e sono entusiasta di indossare la maglia azzurra. Sto assimilando i nuovi schemi difensivi senza particolari difficoltà".
"Sono sempre vicino alla squadra, Ancelotti è un allenatore che ho scelto io come avvenne all'epoca di Sarri, e quando lo feci tutti mi contestarono. Stavolta sono più sereno, però: Sarri aveva sofferto molte sconfitte nella sua vita, veniva esonerato in continuazione, aveva maturato un patema nel suo stomaco che lo aveva irrigidito nei rapporti umani. Servono sicurezze e serenità anche per quei calciatori di cui non abbiamo ancora capito il valore. L'obiettivo in Champions? Non posso permettermi di fissare nulla, abbiamo un girone molto difficile con delle squadre straordinarie e molto agguerrite. Francamente, e l'ho detto anche all'Uefa, non so cosa ci faccia il Liverpool in terza fascia. E' tutto molto da rifare e rifondare, anche in Italia siamo allo sbando, un po' siamo nelle mani di Lotito, un po' Fabbricini perde il timone della guida, un po' tutti hanno paura di dire delle cose. L'altro giorno ho incontrato Gravina che mi ha fatto un'ottima impressione, mi sembrava che avesse ottima capacità di sintesi su dove eravamo arrivati e buone idee su come ricominciare nel modo più giusto. I prezzi bassi per il Parma sono un segno di pace? Secondo me non è una dichiarazione di pace, come quella di prima non era una dichiarazione di guerra. E' facile criticare, però bisogna conoscere i problemi, siamo passati nel 2017 da un costo di stipendi di 90 milioni a 123 milioni, c'è una differenza di 33 mln e come si coprono questi soldi? Non mi sembra che siano aumentati i diritti televisivi, se poi dobbiamo essere competitivi con Juve, Inter e Milan e i prezzi nostri devono essere bassi. Allora io cosa avevo immaginato? Che con Lazio, Fiorentina, Inter, Roma, Juventus si potesse partire da questi prezzi più alti, per poi abbassarli con tutte le altre... Domani mattina comunicherò i prezzi di un mini abbonamento per vedere le partite di Champions ad un prezzo congruo e corretto, chi vorrà venire potrà farlo abbonandosi a tutte e tre le partite".
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