BARCELLONA - A dare la carica all'Inter, che questa sera affronterà il Barcellona, è Javier Zanetti. Il vicepresidente - capitano con più presenze nella storia nerazzurra e trascinatore nella stagione del Triplete - è meno prudente rispetto all'allenatore Antonio Conte nell'incitare la squadra, in vista della partita di Champions League al Camp Nou. "Si affrontano due squadre ricche di storia e tradizione, non vedo l'ora che la gara inizi - dice Zanetti - quella di oggi è una gara importantissima, perché ci dirà a che punto siamo nella stagione. Abbiamo fatto un grande inizio, ma è ancora lunga". Anche del fatto che il Barcellona possa essere favorito, quasi un'ovvietà se si considera che l'Inter nel capoluogo catalano non vince dal 1970, Zanetti, che ha parlato a margine del pranzo ufficiale con i dirigenti del Barcellona, non è così convinto: "Fra queste squadre non ci sono favorite. Si affrontano due grandi formazioni con grandi giocatori, e la partita dovrà essere giocata. Venire qui è sempre difficile, ma abbiamo fiducia".
Se l'Inter ha lasciato a Milano il centravanti Romeu Lukaku, risparmiato per problemi al quadricipite della coscia sinistra, anche in vista di Juventus-Inter di domenica, il Barcellona - che all'ultimo minuto ha perso per un problema muscolare Junior Firpo - dovrà senz'altro rinunciare in attacco al francese Dembelé, e che presenterà Messi titolare, anche se da poco rientrato in gruppo dopo un infortunio. Valverde ha chiarito che sarà l'argentino, in base alle proprie condizioni, a decidere se giocare almeno parte della partita o se restare in panchina per tutti i 90 minuti. Il club ha annunciato la sua convocazione tramite i social network scrivendo in formazione "10 The Goat", acronimo di "Greatest of all time". La Pulce in carriera non ha mai segnato contro l'Inter. E non che non ci abbia provato: nella sola sera del 28 aprile 2010, quando il Barcellona mancò la remuntada contro l'Inter di Mourinho, fece almeno tre tiri pericolosi, sempre parati da Julio Cesar.
Per quanto riguarda Conte, il dubbio sulla fscia destra è stato risolto a favore di Candreva, che avrà la missione di contenere Arthur e Griezman. "Non dobbiamo mettere l'elmetto e chiuderci per non prendere gol - ha detto Conte - ma il Barcellona al Camp Nou sa imporre la sua legge". La statistica dice che i giocatori della rosa blaugrana, complessivamente, hanno giocato 882 partite in Champions League, più del triplo rispetto alle 239 disputate dai calciatori dell'Inter. I soli messi (236 presenze) e Busquets (107) in due ne hanno fatte di più. Discorso simile vale per i gol. I calciatori a disposizione di Conte, in carriera, in Champions ne hanno segnati 25. Gli avversari arrivano a 206, di cui 112 del solo Messi, secondo in questa classifica solo a Cristiano Ronaldo.
Se l'Inter ha lasciato a Milano il centravanti Romeu Lukaku, risparmiato per problemi al quadricipite della coscia sinistra, anche in vista di Juventus-Inter di domenica, il Barcellona - che all'ultimo minuto ha perso per un problema muscolare Junior Firpo - dovrà senz'altro rinunciare in attacco al francese Dembelé, e che presenterà Messi titolare, anche se da poco rientrato in gruppo dopo un infortunio. Valverde ha chiarito che sarà l'argentino, in base alle proprie condizioni, a decidere se giocare almeno parte della partita o se restare in panchina per tutti i 90 minuti. Il club ha annunciato la sua convocazione tramite i social network scrivendo in formazione "10 The Goat", acronimo di "Greatest of all time". La Pulce in carriera non ha mai segnato contro l'Inter. E non che non ci abbia provato: nella sola sera del 28 aprile 2010, quando il Barcellona mancò la remuntada contro l'Inter di Mourinho, fece almeno tre tiri pericolosi, sempre parati da Julio Cesar.
Per quanto riguarda Conte, il dubbio sulla fscia destra è stato risolto a favore di Candreva, che avrà la missione di contenere Arthur e Griezman. "Non dobbiamo mettere l'elmetto e chiuderci per non prendere gol - ha detto Conte - ma il Barcellona al Camp Nou sa imporre la sua legge". La statistica dice che i giocatori della rosa blaugrana, complessivamente, hanno giocato 882 partite in Champions League, più del triplo rispetto alle 239 disputate dai calciatori dell'Inter. I soli messi (236 presenze) e Busquets (107) in due ne hanno fatte di più. Discorso simile vale per i gol. I calciatori a disposizione di Conte, in carriera, in Champions ne hanno segnati 25. Gli avversari arrivano a 206, di cui 112 del solo Messi, secondo in questa classifica solo a Cristiano Ronaldo.