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Il piano della Uefa: final four a Istanbul per assegnare la Champions

Il presidente Aleksander Ceferin martedì dovrebbe annunciare lo slittamento degli Europei. nel frattempo cerca una strada per permettere di giocare la finale della coppa il 30 maggio: a Istanbul si giocherebbero in 4 giorni, le semifinali in gara unica e la finale

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Una final four per assegnare la Champions League. La suggestione è forte, anche se al momento è solo un'ipotesi di lavoro. Certo dopo lo stop alle coppe europee, la Uefa deve trovare soluzioni. Martedì, nella riunione con le principali federazioni europee e le relative leghe, il presidente Aleksander Ceferin dovrebbe annunciare lo slittamento degli Europei per permettere il regolare svolgimento dei campionati nazionali, obiettivo indispensabile per evitare il default del calcio europeo. Ma allo stesso tempo la confederazione continentale non vorrebbe rinunciare anche alle coppe. E in particolare alla Champions. Per questo studia un meccanismo più snello, che accorpi in 3-4 giorni sia le semifinali in gara unica che la finale: come un mini torneo a 4 squadre in un unica città. Ovviamente Istanbul, sede già designata per la finale, che così potrebbe trasformare l'evento singolo in un grande evento lungo quasi una settimana, dalla vigilia delle semifinali (lunedì o martedì) alla finale il sabato. Un format inedito che permetterebbe di non far slittare il giorno della finale oltre la data stabilita del 30 maggio. 

Il calendario in fondo è stretto. Se tutto andrà bene, l'ipotesi più verosimile è di riprendere a giocare all'inizio di maggio. Dovendo disputare il ritorno di alcune partite degli ottavi di finale (comprese Barcellona-Napoli e Juventus-Lione) e tutti i quarti, andata e ritorno, giocando tutti i martedì e mercoledì resterebbe una sola settimana prima del 30 maggio. Da qui l'idea di condensare in una vera e propria final four semifinale e finale. In fondo la Turchia nei giorni scorsi aveva già fatto sapere all'Uefa di essere pronta a risolvere il problema degli Europei, ospitando tutta la manifestazione paralizzata dall'epidemia di coronavirus. Un progetto naufragato: ora però Erdogan potrebbe essere risarcito con questo nuovo format: utile anche a non rinviare prenotazioni, sponsorizzazioni e diritti già venduti per la data della finale. 

Molto più difficile invece terminare nei tempi previsti l'Europa League. Perché degli ottavi devono ancora essere giocate partite di andata (comprese Siviglia-Roma e Inter-Getafe): anche risolvendo la questione con un'eliminazione in gara unica per le due italiane, senza quindi recuperare l'andata rinviata, non ci sarebbero settimane a sufficienza per arrivare in fondo, visto che la finale era fissata in calendario il 27 maggio, un mercoledì. La soluzione potrebbe essere posticiparla alla domenica. In questo caso ad ospitare il doppio evento con semifinali e finale in 4 giorni sarebbe Danzica, sede designata per l'ultimo atto. Ma la priorità è la Champions: già martedì nel vertice con Italia, Inghilterra, Spagna, Germania e Francia potrebbe essere chiaro se la suggestione diventerà una strada percorribile. 
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