Champions, Lisbona campo neutro anche per gli ottavi: Juve e Barcellona non ci stanno
(agf)
Oltre alla Final Eight, si prospetta la soluzione della capitale portoghese per altre gare. I bianconeri, impegnati con il Lione e i catalani, che attendono il Napoli, riaffermano la volontà di usufruire del fattore campo
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ROMA - Anche gli ottavi di ritorno di Champions League, quindi non solo la Final Eight, potrebbero esser giocati in campo neutro a Lisbona. Il 17 giugno la Uefa deciderà dove e come ultimare il massimo torneo continentale. La capitale del Portogallo sembra destinata a essere scelta come sede dell'inedita Final Eight ma, non si escludono altre altre quattro partite. Secondo "As", la Uefa avrebbe informato le otto squadre che devono ancora giocare il ritorno degli ottavi (Juve-Lione, Manchester City-Real, Barcellona-Napoli e Bayern-Chelsea) della possibilità che anche queste partite vengano giocate in sede unica, unitamente all'ultimo della manifestazione.
Il Real avrebbe già dato la sua disponibilità mentre Barça, Juve, City e Bayern avrebbero fatto sapere che, anche se a porte chiuse, preferirebbero venisse rispettato il fattore campo. L'idea della Uefa è quella di far giocare le undici gare rimanenti (quarti e semifinali si disputerebbero in partita secca) fra l'8 e il 23 agosto a Lisbona, che per varie ragioni è la prima opzione, e potrebbe decidere di imporre il suo diritto a cambiare il format per cause di forza maggiore.
Istanbul, la sede inizialmente designata per ospitare la finale di Champions, comunque non molla. Il ministro turco dello Sport, Mehmet Kasapoglu, si è detto oggi fiducioso che il piano originario possa essere rispettato. "Stiamo seguendo la questione da vicino, non ho dubbi che la finale si giocherà in Turchia e confido di ricevere buone notizie il prossimo 17 giugno".