Non ci sta il tecnico ucraino Rebrov a vestire i panni della vittima sacrificale. Il Ferencvaros visto all'andata è parso timoroso, impacciato, ha generato autonomamente gli ultimi due gol con errori grossolani in difesa. Nonostante ciò Rebrov prova a esorcizzare il timore reverenziale: "Quando si gioca a questo livello contro la Juventus e contro Ronaldo c'è una sorta di timore, ma noi siamo qui per giocare a calcio e credere in noi stessi. Potremo commettere qualche errore e prendere dei gol facilmente ma cercheremo di fare del nostro meglio e superare la paura".
Strappare un punto sarebbe fondamentale per la corsa al terzo posto che qualifica all'Europa League e che vede il Ferencvaros in corsa con la Dinamo Kiev, il passato di Rebrov. Per farlo sarà necessario fermare Ronaldo, anche se secondo l'allenatore ucraino potrebbe non bastare: "Sono tutti giocatori di alto livello, parliamo di Ronaldo ma l'altra volta hanno segnato Morata e Dybala quindi non ci dobbiamo soffermare su un unico calciatore. La Juve è una squadra molto forte".
Talmente forte da non patire per le assenze di Bonucci, Chiellini, Ramsey e Demiral: "Hanno tanti sostituti che sono allo stesso livello dei titolari. Noi abbiamo undici giocatori e faremo del nostro meglio anche se non è facile giocare in Champions e fare un confronto fra quello che è il nostro campionato ungherese e la massima competizione europea. Vedremo se riusciremo a conquistare dei punti".
Strappare un punto sarebbe fondamentale per la corsa al terzo posto che qualifica all'Europa League e che vede il Ferencvaros in corsa con la Dinamo Kiev, il passato di Rebrov. Per farlo sarà necessario fermare Ronaldo, anche se secondo l'allenatore ucraino potrebbe non bastare: "Sono tutti giocatori di alto livello, parliamo di Ronaldo ma l'altra volta hanno segnato Morata e Dybala quindi non ci dobbiamo soffermare su un unico calciatore. La Juve è una squadra molto forte".
Talmente forte da non patire per le assenze di Bonucci, Chiellini, Ramsey e Demiral: "Hanno tanti sostituti che sono allo stesso livello dei titolari. Noi abbiamo undici giocatori e faremo del nostro meglio anche se non è facile giocare in Champions e fare un confronto fra quello che è il nostro campionato ungherese e la massima competizione europea. Vedremo se riusciremo a conquistare dei punti".