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Romelu Lukaku e Lautaro Martinez (agf)

Inter-Real: Lukaku-Lautaro contro Varane-Nacho è la chiave

I Blancos appaiono fragili in fase difensiva vista l'assenza di un leader tecnico e carismatico come Sergio Ramos. E' quello il punto dove i nerazzurri possono colpire

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 MILANO - Sfruttare le debolezze dell'avversario. Questa la missione dell'Inter, che a San Siro si troverà di fronte un Real non decimato (la rosa è ampia) ma sicuramente depotenziato dalle assenze. E certo, la squadra di Antonio Conte dovrà mettere in campo tutta la qualità e l'organizzazione di cui è capace. L'Inter nella sua storia non ha mai perso in casa coi blancos. Per continuare la bella tradizione, dovrà recuperare la solidità difensiva della scorsa stagione, quando di gol ne subiva pochissimi. E fare il passo in più che ancora manca nella gestione della gara, arrivando a gestire sotto pressione tutti i 90 minuti più recupero. Un'impresa finora fallita nelle partite decisive di Champions: le trasferte di Barcellona e Dortmund lo scorso anno, e quella recente di Valdebebas.

Assenze Real

All'attacco dei blancos mancherà Benzema, in gol all'andata a Madrid. De Vrij al centro dell'area, spalleggiato da Skriniar e Bastoni, si troverà quindi a dovere affrontare il più gestibile Mariano Diaz, pericoloso ma non confrontabile con il campione francese. A centrocampo le merengues dovranno fare a meno dell'infaticabile Valverde. Barella, Gagliardini e Vidal dovranno quindi vedersela con il trio Casemiro, Kroos e Modric, che il cileno nerazzurro conosce bene per averlo affrontato tante volte in Liga. Ma l'assenza più pesante per il Real è senz'altro quella di Sergio Ramos, capitano, guida e anima della squadra di Zidane.

Lukaku e Lautaro

Senza Ramos in campo, il Real ha perso 7 delle ultime 8 gare di Champions League. Saranno Varane e Nacho a dovere fronteggiare Lukaku e Lautaro, miglior coppia gol della Serie A e fra le più prolifiche in Europa. Insieme il belga e l'argentino hanno segnato finora 15 dei 24 gol stagionali dell'Inter, fra campionato e coppa. In 9 delle 11 partite giocate dai nerazzurri almeno uno dei due è andato in rete. Certo, per fare la differenza dovranno essere assistiti dai compagni. "Non siamo ancora una grande squadra", ha detto Lukaku dopo la vittoria raggiunta in rimonta in Serie A contro il Torino. Per i nerazzurri è arrivato il momento di dimostrare il contrario.

Clima spareggio

Al Real come all'Inter si ripete da giorni che quella di San Siro sarà una finale. In realtà, guardando la classifica del gruppo B di Champions, sarebbe più opportuno parlare di spareggio per non scivolare giù. Per i nerazzurri soprattutto, perdere sarebbe una sciagura. Dopo tre gare, l'Inter è l'unica squadra nel girone a non avere ancora mai vinto. Il Monchengladbach guida con 5 punti, seguono Shakhtar Donetsk e Real Madrid a 4, l'Inter è ultima a 2, avendo pareggiato a San Siro con i tedeschi e a Kiev con gli Ucraini. L'Inter non centra la qualificazione agli ottavi di Champions da otto edizioni. E nelle ultime due s'è fermata al girone, chiudendo terza e retrocedendo quindi in Europa League.  

Niente trequartista

Conte con ogni probabilità farà di nuovo partire in panchina Christian Eriksen. Come centrocampista avanzato potrebbe schierare Vidal o Barella. Ed è possibile che i due giocatori si alternino nel ruolo. In ogni caso, chiunque sia l'interprete, non si tratterà di giocare da fantasista dietro le punte. Semmai, quello che chiede l'allenatore al suo incursore di centrocampo è di pressare il regista avversario e poi inserirsi in fase d'attacco negli spazi creati dai marcatissimi Lukaku e Lautaro. Si tratta di una variazione minima del 3-5-2 con cui l'Inter ha raggiunto la scorsa stagione la finale di Europa League contro il Siviglia. Alexis Sanchez resta un'opzione a gara in corso, e alla manovra d'attacco contribuiranno i due esterni. Sulla destra dovrebbe giocare Hakimi. A sinistra, ballottaggio fra Young e Perisic.
 
Ecco le probabili formazioni 
Inter (3-4-1-2): Handanovic - Skriniar, De Vrij, Bastoni - Hakimi, Gagliardini, Vidal, Young - Barella - Lukaku, Lautaro. All. Conte
Real Madrid (4-3-3): Courtois - Carvajal, Varane, Nacho, Mendy - Modric, Casemiro, Kroos - Asensio, Mariano, Hazard. All. Zidane
Dove vederla: ore 21, Sky Sport (canali 201 e 252 del satellite o 472 del digitale terrestre)
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