TORINO - Domani sera Andrea Pirlo si ritroverà di fronte uno dei suoi maestri, colui che lo fece esordire in Serie A per la prima volta e che l'ha tenuto a battesimo nella partita di esordio da allenatore in Champions League. All'andata la Juventus si impose per 2-0 iniziando con il piede giusto il cammino europeo: domani sera nel penultimo turno della fase a gironi, e con i bianconeri già qualificati, la Dinamo Kiev di Lucescu proverà a strappare almeno un punto per conquistare un vantaggio nel testa a testa per il terzo posto con il Ferencvaros dell'ucraino Rebrov.
Non si aspetta regali il tecnico rumeno della Dinamo, convinto che con il passare del tempo la Juventus riuscirà ad uscire dal guado: "Possono mettere in campo due squadre diverse e non cambierebbe nulla - spiega Lucescu -. Adesso hanno bisogno un po' di tempo per mettere a punto i meccanismi di gioco. In questo momento possono creare un tipo di gioco per provare a vincere la Champions League, hanno esperienza, grande valore e fisicità. Ha avuto problemi come tante, il Covid ha livellato i valori e giocare senza tifosi non è facile. Superato questo momento la Juve tornerà ad esser protagonista in Italia e in Europa".
Un progetto che ha avuto dei passi falsi come sabato scorso a Benevento, quando senza Ronaldo è arrivato un deludente 1-1. Il consiglio velato di Lucescu riguarda proprio il campione portoghese: "Ronaldo è essenziale, la sua presenza infiamma la squadra, dà carisma e grande esperienza. Tutti lo stimano come Ibra al Milan, Messi al Barcellona, Lewandowski al Bayern. Non possono non fare parte del gruppo che gioca tutte le settimane. Lui è importantissimo, dà fiducia a tutta la squadra".
Non si aspetta regali il tecnico rumeno della Dinamo, convinto che con il passare del tempo la Juventus riuscirà ad uscire dal guado: "Possono mettere in campo due squadre diverse e non cambierebbe nulla - spiega Lucescu -. Adesso hanno bisogno un po' di tempo per mettere a punto i meccanismi di gioco. In questo momento possono creare un tipo di gioco per provare a vincere la Champions League, hanno esperienza, grande valore e fisicità. Ha avuto problemi come tante, il Covid ha livellato i valori e giocare senza tifosi non è facile. Superato questo momento la Juve tornerà ad esser protagonista in Italia e in Europa".
Un progetto che ha avuto dei passi falsi come sabato scorso a Benevento, quando senza Ronaldo è arrivato un deludente 1-1. Il consiglio velato di Lucescu riguarda proprio il campione portoghese: "Ronaldo è essenziale, la sua presenza infiamma la squadra, dà carisma e grande esperienza. Tutti lo stimano come Ibra al Milan, Messi al Barcellona, Lewandowski al Bayern. Non possono non fare parte del gruppo che gioca tutte le settimane. Lui è importantissimo, dà fiducia a tutta la squadra".