Liverpool, Klopp: "Il 2-0 è il risultato più ribaltato della storia del calcio. L'Inter ha attaccanti straordinari"
dal nostro corrispondente Antonello Guerrera , dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA — "Il 2-0? È il risultato più ribaltato nella storia del calcio". Jürgen Klopp avverte il Liverpool e i suoi tifosi alla vigilia del ritorno degli ottavi di Champions contro l'Inter, martedì all'Anfield. "L'Inter non verrà qui in vacanza", dice l'allenatore tedesco in conferenza stampa, "sarà un match molto difficile, non a caso all'andata abbiamo sofferto e non pensavo di ottenere più di un pareggio. Poi è arrivata la vittoria e sono rimasto sorpreso anche io".
Klopp assicura "che il Liverpool non giocherà in difesa, e che invece attaccheremo e faremo sempre il nostro gioco", nonostante il 2-0 a San Siro. "L'Inter ha tanta, tanta qualità e dovremo stare attenti, hanno straordinari attaccanti come Dzeko e Lautaro Martinez, hanno trovato un nuovo acquisto importante come Gosens", connazionale dell'a…
LONDRA — "Il 2-0? È il risultato più ribaltato nella storia del calcio". Jürgen Klopp avverte il Liverpool e i suoi tifosi alla vigilia del ritorno degli ottavi di Champions contro l'Inter, martedì all'Anfield. "L'Inter non verrà qui in vacanza", dice l'allenatore tedesco in conferenza stampa, "sarà un match molto difficile, non a caso all'andata abbiamo sofferto e non pensavo di ottenere più di un pareggio. Poi è arrivata la vittoria e sono rimasto sorpreso anche io".
Klopp assicura "che il Liverpool non giocherà in difesa, e che invece attaccheremo e faremo sempre il nostro gioco", nonostante il 2-0 a San Siro. "L'Inter ha tanta, tanta qualità e dovremo stare attenti, hanno straordinari attaccanti come Dzeko e Lautaro Martinez, hanno trovato un nuovo acquisto importante come Gosens", connazionale dell'allenatore del Liverpool, "ma per fortuna non ci sarà Barella, con lui l'Inter sarebbe stata molto più temibile".
Klopp non ha escluso che il Liverpool non faccia un po' di turnover contro l'Inter, lasciando fuori possibilmente uno tra i big Salah e Mané. Non perché i Reds sottovalutino i nerazzurri, ma soltanto per "un calendario terribile. Noi siamo pronti a tutto e non ci lamentiamo, ma abbiamo giocato in campionato domenica e dopo due giorni abbiamo il ritorno degli ottavi di Champions. Quindi qualche cambio lo farò sì, ma soltanto per ridurre eventuali infortuni. E meno male che ci sono le cinque sostituzioni".
Il Liverpool intanto è potenzialmente a tre punti dal City di Guardiola in Premier League e c'è ancora uno scontro diretto a Manchester da giocare. Il campionato sembrava chiuso fino a qualche settimana fa, poi però, anche grazie alla fantastica vittoria del Tottenham di Antonio Conte all'Etihad Stadium, tutto è tornato in ballo. "È la dimostrazione che nulla è mai chiuso, né scontato. Di certo, Guardiola e il City ci hanno portato a livelli di competizione estremi. Ma anche noi", ha concluso Klopp con un ghigno sarcastico, "abbiamo fatto lo stesso con loro".